MEDIO ORIENTE. «La sicurezza di Israele è «un pilastro nelle relazioni fra Usa e lo Stato ebraico» ha ribadito ieri il vicepresidente Usa davanti al premier israeliano Benyamin Netanyahu.
Dopo quasi un anno di lavoro silenzioso, l’inviato speciale americano per il Medio Oriente George Mitchell ha lasciato il palcoscenico libero al vicepresidente degli Stati Uniti Joe Biden, da ieri in visita ufficiale a Gerusalemme. Da quest’estate Mitchell è rimbalzato inutilmente tra Damasco, Beirut e Gerusalemme; ora, con l’aiuto di Biden, dovrebbe lavorare concretamente alla ripresa dei colloqui, comunque indiretti, tra Israele e la Palestina di Abu Mazen e del suo partito Fatah, che governa la Cisgiordania.