Dell’elettricità prodotta un quarto è rinnovabile

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Alessandro De Pascale

ENERGIA. In Valle D’Aosta 100 per cento di produzione da fonti pulite. Nel rapporto di Fondazione Impresa la pagella delle regioni italiane. I migliori mix quelli di Campania, Sardegna e Basilicata.

Boom di energia pulita lungo la Penisola. Un quarto della produzione di elettricità in Italia arriva ormai dalle fonti rinnovabili. A dirlo è il rapporto di Fondazione Impresa, il centro studi di Mestre sulle piccole aziende. A livello nazionale, secondo i dati forniti dal gestore della rete elettrica Terna, elaborati nel rapporto, il 25,5 per cento dell’energia prodotta in Italia nel 2010 è stata rinnovabile (pari a 76.964.4 GWh).

Riciclo e converto. Ecco l’auto ecologica

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Samantha Catini

TECNOLOGIA. Non più solo prototipi. Un gruppo di tecnici e ingegneri ha trovato il sistema per creare vetture e elettriche da vecchi scassoni.

Questi sono i personaggi: un gruppo di tecnici e ingegneri specializzati in mobilità elettrica. E questa è la storia: convertire e trasformare le comuni vetture a carburante in auto ecologiche. Stiamo parlando di eCarsNow!, marchio della eV-NOW! Foundation, un progetto collettivo costituitosi per convertire la trazione a motore in trazione elettrica in cielo, terra e mare.

Una risposta bio alla crisi

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Susanna Marietti (L'Inkontro)

INTERVISTA. A colloquio con Andrea Ferrante, presidente dell’associazione italiana per l’agricoltura biologica.

«Il biologico come risposta alla crisi, perché basato su un’economia reale e virtuosa». A sostenere questa tesi è Andrea Ferrante, Presidente dell’Aiab (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica) grazie anche a una serie di numeri e statistiche che ne supportano la veridicità. L’Aiab da sempre promuove l’agricoltura biologica quale modello di sviluppo sostenibile, basato sui principi di salvaguardia e valorizzazione delle risorse, rispetto dell’ambiente, del benessere animale e della salute di chi consuma.

Ecomondo: l’alternativa alla crisi

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Marino Cavallo (Terra Emilia Romagna)

FIERE. Torna a Rimini l’evento dedicato alle tecnologie ambientali e all’energia. Uno degli appuntamenti più importanti in Italia.

Prende il via a Rimini Ecomondo 2011. Da mercoledì prossimo al 12 novembre torna in Romagna un appuntamento fieristico dedicato alle tecnologie ambientali e all’energia tra i più importanti in Italia. La manifestazione si rivolge a una platea di addetti ai lavori, di tecnici e di persone interessate al settore dell’ambiente e dell’energia: un segmento di pubblico che si fa di anno in anno più folto ed esigente.

Giulia Rien à Mettre. Il lusso sposa l’eco

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Samantha Catini

MODA. Fibra di latte, seta ahisma e buon gusto per vestire fashion, essere chic e strizzare l’occhio all’ambiente. Ironizzando sulla mancanza di consapevolezza che si ha nei confronti del proprio guardaroba.

Chi non ha mai sbuffato davanti a un armadio colmo di abiti riflettendo che: «Non ho niente da mettermi?». Sia chiaro che non si stanno facendo chiacchiere, ma una riflessione a ragion veduta, proprio come l’ha fatta Giulia Mazzer, giovane architetto che, dopo aver collaborato con numerosi studi - tra cui Fuksas a Roma e lo studio di Sanaa di Tokyo - ha dato libero sfogo alla sua vena stilistica fondando nel 2010 il brand eco-luxury, “Giulia Rien à Mettre”.

Una fattoria 100% “bio” targata Wwf

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Samantha Catini

ECOLOGIA. “Esempi 2011” premia “La Quercia della Memoria” come l’azienda più green d’Italia per le migliori pratiche di sviluppo rurale.

Si chiama “La Quercia della Memoria” si trova a San Ginesio in provincia di Macerata e si è aggiudicata il primo premio come l’azienda agricola più “green” d’Italia dal concorso “Esempi 2011” (Esperienze di Sviluppo Eccellenti per Metodi e Prassi Innovative). Nove ettari di verde situati nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini e gestiti da una giovane imprenditrice agricola, Federica Di Luca, che produce tutto con i metodi dell’agricoltura biologica e sinergica.

Impresa ed ecologia, insieme si può

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Nando Cirella (Terra Napoli)

INNOVAZIONE. Parla il manager Alessandro Maiello: «La diminuzione dell’impatto ambientale è una mission aziendale prioritaria».

Alessandro Maiello, general manager di un marchio leader nel comparto profumeria racconta a Terra il successo di un’azienda che coniuga il successo con il rispetto per l’ambiente. Risparmio energetico e processi ecocompatibili come modus operandi di un imprenditore moderno.
 

La necessità di invertire la rotta

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Stefano Bettera e Mario Petitto (Terra Milano)

LEGAMBIENTE. La green economy come opportunità di sviluppo. Se ne parlerà oggi e domani al Congresso regionale.

Il mondo che conoscevamo sta cambiando per sempre. Crisi climatica, consumo delle risorse naturali, globalizzazione e flussi migratori, mancanza di diritti, povertà: queste sono le emergenze e le responsabilità che l’ambientalismo di oggi si trova ad affrontare. I dati parlano chiaro, il nostro sistema di vita è ormai diventato insostenibile: al banchetto energivoro contribuiscono ormai in maniera maggioritaria i paesi in via di sviluppo (60%) ma rimane il fatto che un cittadino americano continua a consumare il doppio dell’energia di un europeo.

Anche Maranello ha la sua Onda

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Marino Cavallo (Terra Emilia Romagna)

GREEN TECH. Al World Solar Challenge in corso in Australia l’Italia partecipa con Emilia II, vettura del futuro a impatto zero.

Si parla anche l’italiano alla gara più importante al mondo per le auto alimentate ad energia solare, la World Solar Challenge, in corso in Australia fino al 23 ottobre. Il team, presentato alla fine di settembre a Maranello, si chiama Onda Solare ed è formato da un gruppo di giovani entusiasti: studenti dell’IPSIA Ferrari di Maranello e del Dipartimento di Ingegneria Elettrica dell’Università di Bologna.

Clima e green economy, le vere priorità del Paese

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Oriella Savoldi

COMMENTI. Contrastare con forza i cambiamenti climatici è una via obbligata già avviata. Altrettanto lo è modificare l’intera economia. Ma l’Italia è troppo indietro.

Dalla sottoscrizione del Protocollo di Kyoto è cresciuta la consapevolezza delle persone, assieme a quella delle istituzioni internazionali, nell’affrontare il tema della sostenibilità ambientale in termini di salvaguardia del Pianeta e di crescita delle energie da fonti rinnovabili. In questa prospettiva l’attuale organizzazione produttiva e sociale deve riposizionare il consumo energetico in termini di risparmio ed efficienza energetica. Bisogna superare il ricorso a fonti fossili per ridurre le emissioni di gas a effetto serra.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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