Primo piano

Se trecento vi sembran pochi

Federico Tulli
clero.jpg
PEDOFILIA. Per parare il fuoco di fila di notizie relative alle denunce di presunte violenze commesse negli istituti scolastici cattolici di mezza Europa ai danni di minori da parte di religiosi, l’Avvenire ha intervistato ieri monsignor Charles J. Scicluna, promotore di giustizia della Congregazione per la dottrina della fede.

Una difesa d’ufficio piena di zone d’ombra. Per parare il fuoco di fila di notizie relative alle denunce di presunte violenze commesse negli istituti scolastici cattolici di mezza Europa ai danni di minori da parte di religiosi, l’Avvenire ha intervistato ieri monsignor Charles J. Scicluna, promotore di giustizia della Congregazione per la dottrina della fede.

Leggi tutto

La protesta di Amnesty. «Piano nomadi, rischio progrom nelle città»

Serena Salucci
DIRITTI. L’Ong lancia una campagna internazionale contro gli sgomberi forzati: «Una soluzione sbagliata».

Una risposta sbagliata: Amnesty International rimanda al mittente il “Piano Nomadi” del Comune di Roma, denunciando ripetute e gravissime violazioni dei diritti umani perpetrate ai danni delle comunità rom della Capitale. Con la presentazione di un rapporto dettagliato è partita ieri da Roma, una campagna internazionale dell’Ong per sollecitare le autorità a porre fine agli sgomberi forzati dei campi rom, a Roma, a Milano e nelle altre regioni interessate dalla presenza di consistenti comunità rom e sinte.

Leggi tutto

Pedofilia nel clero, è stato il giorno più lungo

Federico Tulli
clero.jpg
IL CASO. In Olanda, Italia e Austria nuove denunce di violenze compiute da sacerdoti. Situazione tesa in Germania. La Santa sede all’Onu: «Chi ha sbagliato non ha scuse».

Austria, Olanda, Germania, Irlanda, Italia, Città del Vaticano. L’onda lunga delle denunce che stanno portando alla luce migliaia di violenze pedofile compiute negli ultimi 60 anni in Europa da preti e suore cattolici ha raggiunto ieri l’apice dall’inizio del 2010.

Leggi tutto

Angelo Bonelli ricoverato d'urgenza in ospedale del litorale romano

Federazione dei Verdi
bonelli.jpg
PROTESTA. A causa delle pessime condizioni fisiche dopo 33 giorni di sciopero della fame, è stato predisposto il ricovero immediato del leader dei Verdi.

Il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che da 33 giorni è in sciopero della fame contro la censura sui temi ambientali da parte dei programmi televisivi e contro la violazione del pluralismo politico è stato ricoverato d'urgenza in un ospedale del litorale romano.

Leggi tutto

I Clown dottori

Leonardo Spina (Terra Lazio)
SOLIDARIETA'. I gelotologi approcciano l'ammalato non soffermandosi sulla malattia, ma lavorando per cambiare segno alle sue emozioni negative ed operano sulla salute; ampliando la sfera di questa si riduce, automaticamente, quella della malattia.

Negli ultimi vent’anni, ben prima che le idee di Patch Adams, il medico americano famoso per il film interpretato da Robin Williams, divenissero un cult per una certa area di pensiero, il clown è uscito dal circo per incontrare l’umanità nei luoghi dove sembra non ci sia molto da ridere: gli ospedali, soprattutto.

Leggi tutto

Quei bambini soldato Uno di loro si racconta

Giuliano Rosciarelli
bambini_soldato.png
INTERVISTA. La drammatica testimonianza di John Onama, guida dell’esercito ugandese quando aveva 14 anni. Ora vive e lavora a Padova, dove insegna Europrogettazione alla facoltà di Scienze politiche. Ha 44 anni ma non può dimenticare quanto ha vissuto: «Ancora oggi faccio fatica a sognare un mondo perfetto, come facevo quando ero piccolo. Credo nella possibilità del cambiamento ma vado avanti giorno per giorno. Non riesco a guardare lontano».

 

Leggi tutto

Finca Vigía e il mare dei Caraibi, i luoghi ideali per vivere e scrivere

Aldo Garzia
Hemingway.png
MEMORIA. Dalla fine degli anni Trenta al 1960 la residenza ufficiale di Ernest Hemingway era a Cuba. Prima in un anonimo hotel e poi in una villa acquistata con i diritti d’autore di "Per chi suona la campana". Proprio in quest’isola apprese di aver vinto il Nobel per la Letteratura nel 1954. "Il vecchio e il mare" è il racconto che più di altri raffigura gli anni cubani di un grande scrittore e reporter che quando decise di suicidarsi nel 1961 lo fece lontano dalla località che aveva amato più di ogni altra.

Alto oltre un metro e ottanta, bello, affascinante, con la fama di girovago bohémien con il taccuino da reporter sempre in tasca per raccontare la Prima guerra mondiale, la Guerra civile spagnola, il conflitto tra Cina e Giappone e poi ancora la Seconda guerra mondiale. Capace di andare in Africa per dare la caccia ai leoni ma di vivere nel mare dei Caraibi.

Leggi tutto

Giuliano & Pisciotta, tra i primi misteri di Stato mai risolti

Giorgio Frasca Polara
mafia.png
MAFIA. Il 9 febbraio 1954 muore nel carcere di Palermo, avvelenato da un caffè alla stricnina, Gaspare Pisciotta, l’assassino del cugino, il bandito Giuliano.

Palermo, carcere dell’Ucciardone, cella numero 4. è da poco passata l’alba del 9 febbraio 1954 quando Gaspare Pisciotta - luogotenente prima e poi assassino del cugino Salvatore Giuliano, il “re di Montelepre” - prepara il caffè per sé, per suo padre e per il secondino Ignazio Selvaggio che passa ogni giorno. Ma quella mattina la guardia non vuole il caffè: “Grazie, ne ho già presi due”. Gaspare serve il padre e riempie la sua tazzina. Un po’ di zucchero e giù il caffè prima della sigaretta.

Leggi tutto

Laboratorio Zeta, una storia che può cambiare Palermo

Alessandra Sciurba
zeta.png
IL CASO. Dal 2003 è uno spazio aperto, lontano dalle ideologie. Poi il 22 gennaio scorso uno sgombero inutilmente violento e il giorno successivo lo straordinario corteo di solidarietà. Ora lo Zeta è tornato a casa. Nonostante le minacce mafiose.
Leggi tutto

Metti una rom in sala

a cura di Giuliano Rosciarelli
INTERVISTA. E’il vanto di una famiglia rom sfuggita dalla Bosnia. E dai campi nomadi di Roma e Milano. Romina ora ha un sogno: «Aiutare chi è più sfortunato».

Attrice, volontaria per Save the children, Romina ha 17 anni, è nata in Italia e i suoi genitori sono romnì xoraxanè, rom di origine bosniaca. Insieme ai suoi otto fratelli è una delle cosiddette migranti di seconda generazione: figli di immigrati, nati e cresciuti nel nostro Paese ma visti “dagli altri” pur sempre stranieri. Frequenta il quarto anno di un istituto professionale per assistenti sociali, il suo sogno è aiutare chi è stato meno fortunato di lei.

Leggi tutto