Virus A-H1N1: primo decesso in Veneto

SALUTE. In attesa che si verifichi il picco di contaminazione da influenza stagionale, annunciato dall’Istituto superiore di sanità entro fine gennaio, tutta l’attenzione degli esperti è concentrata sui casi di influenza A-H1N1.

In attesa che si verifichi il picco di contaminazione da influenza stagionale, annunciato dall’Istituto superiore di sanità entro fine gennaio, tutta l’attenzione degli esperti è concentrata sui casi di influenza A-H1N1. Il virus classificato come pandemico fino a un anno fa dall’Organizzazione mondiale della sanità, ha fatto ieri una nuova vittima in Veneto. È il secondo caso di decesso registrato dall’inizio dell’anno nel nostro Paese, mentre sono poco più di dieci le persone che si trovano in rianimazione.

Virus A-H1N1, un errore abbassare la guardia

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Andrea Ballabeni (biologo ricercatore all’Harvard medical school di Boston)

SALUTE. Le polemiche per il contratto capestro tra il governo e la casa farmaceutica Novartis, che regola l’acquisto del vaccino anti influenzale, rischiano di far passare un messaggio distorto. Ma la pandemia è ancora in azione.

L'influenza A-H1N1 è stata per fortuna fino a ora meno letale rispetto alle peggiori previsioni dei mesi scorsi. Immancabilmente, come per ogni scampato pericolo, c’è ora chi urla al grande complotto. Ci sono ragioni per pensare a una gigantesca macchinazione da parte di case farmaceutiche e governi? Quali sono i presupposti scientifici delle misure di prevenzione adottate per limitare la diffusione della malattia?

A-H1N1, un virus mediatico

Pietro Nardiello

SALUTE. Dopo mesi di battente campagna informativa, l’influenza pandemica non fa più notizia. Eppure la gente continua ad ammalarsi. L’analisi del ginecologo Nicola Colacurci: «è molto più lieve di quanto volevano farci credere».

 

Verdi, le prossime sfide

Susan Dabbous

FRANCIA Si conclude oggi il raduno estivo del partito ambientalista a capo di Europe ecologie. Paradisi fiscali, influenza A-H1N1 ed elezioni regionali al centro del dibattito ed elezioni regionali al centro del dibattito.

Influenza A-H1N1, i conti non tornano

Federico Tulli

INFLUENZA SUINA
In Gran Bretagna 55mila nuovi casi e 65mila persone rischiano di morire per complicazioni in seguito alla contrazione del virus A-H1N1.

Nuda e cruda, la cifra è di quelle che fanno tremare i polsi. Entro fine anno in Gran Bretagna rischiano di morire per complicazioni in seguito alla contrazione del virus A-H1N1 fino a 65mila persone. La stima pubblicata sul sito della Bbc è di Liam Donaldson, capo dei consulenti sanitari del governo britannico, e l’annuncio giunge nella settimana in cui Oltremanica, con 55mila nuovi casi, si è registrato il picco di contagi da quando l’influenza “suina” ha varcato l’Atlantico.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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