Il motore di ricerca a impatto zero

Matteo Alviti

INTERNET Si chiama Forestle ed è il primo browser per la navigazione in Rete che mira a salvare la foresta pluviale. Il 90 per cento degli incassi pubblicitari ottenuti dalla campagna viene devoluto all’Ong The nature conservancy.

Salvare la foresta pluviale e l’ambiente con un clic? È possibile. Almeno stando alle promesse di Forestle ( forestle. org), il primo motore di ricerca “verde” e a “emissioni zero” della Rete. Il nome, innanzitutto: Forestle viene dalla “googleizzazione” del sostantivo inglese forest, foresta.
 

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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