Tra i sopravvissuti di Roma. Nelle case sotto i marciapiedi

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Michele Fiorito

REPORTAGE. Il giovane srilankese morto annegato giovedì mattina in un quartiere del Sud della capitale, viveva in un seminterrato. Unica soluzione abitativa per molti immigrati ed emarginati.

Alcuni quartieri della Capitale nascondono un mondo sommerso. Per vederlo devi conoscerlo. Giovedì il nubifragio che si è abbattuto su Roma ha causato una vittima. Si chiamava Ernest Saranga Liyanage, era un giovane padre di famiglia srilankese di 32 anni, morto annegato in un seminterrato della zona sud della Capitale, all’Infernetto. I vigili del fuoco sono riusciti a trarre in salvo la moglie e i due figli ma soltanto facendo ricorso ai sommozzatori, perché la casa era invasa da quasi due metri d’acqua e fango.

Santa Marta, la casa e l’autorecupero

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Maria Fiano (Terra Nord Est)

INIZIATIVE. Un percorso interessa le abitazioni occupate nel popolare quartiere veneziano. Con un occhio alla sostenibilità.

Un passo avanti! Con questo slogan e senza nessuna polemica l’Agenzia sociale per la Casa di Venezia si prepara ad intraprende un nuovo percorso.

Google finanzia il futuro delle energie rinnovabili

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Pierpaolo De Lauro

WEB. Big G investe 280 milioni di dollari in SolarCity, società che offre sistemi fotovoltaici per le abitazioni. Una cifra record che si somma ai 350 stanziati per megacentrali eoliche in Usa.

Dopo aver cambiato il mondo del Web, Google è pronta a cambiare il futuro energetico del nostro Pianeta. Forte dei suoi conti in attivo e dei miliardi di dollari che girano grazie alla pubblicità online, Big G ha deciso di investire sulle energie rinnovabili. E non si tratta di pochi spiccioli, ma di milioni di dollari utili per incentivare lo sviluppo di centrali sempre più potenti e green. All’inizio Google ha puntato sulle buone pratiche interne utilizzando energia pulita per i propri data center e le sedi sparse in tutto il mondo.

Deregulation per le case. Cantieri fuori controllo

Giorgio Mottola

LA NORMA. Con il provvedimento approvato, per costruire non servirà più l’autorizzazione dei Comuni, ma basterà un’autocertificazione. Sarà inoltre più facile assegnare gli appalti senza gara.

Avanti tutta con il cemento. Nel decreto legge “Sviluppo”, il governo ieri ha inserito nuove misure sul Piano casa, che determinano la definitiva deregulation nel settore. Per costruire non ci sarà più bisogno  della Dia, la dichiarazione di inizio attività che implica un’autorizzazione dal Comune. Basterà una segnalazione all’ufficio tecnico, dopo di che varrà il principio del silenzio assenso, introdotto dai precedenti piani case.

La vera faccia dell’emergenza casa

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Anna Pellizzone (Terra Milano)

ALER. Mentre la Procura indaga su affittopoli, i cittadini in attesa di un alloggio popolare scendono in piazza per protestare.

Nella Milano di affittopoli e di alloggi pubblici assegnate a prezzi stracciati a politici e “amici degli amici”, il problema casa spinge il cittadino qualunque a scendere in piazza.

«Fare luce su Affittopoli»

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Flora Cappelluti (Terra Milano)

SCANDALI. Il presidente del Consiglio comunale Palmeri chiede di fornire tutti i dati sugli alloggi pubblici.

Case degli enti pubblici, patrimonio della città, affittate a pochi euro al mese ai soliti “fortunati”. Agiati professionisti inquilini da anni di case di proprietà del Comune, del Policlinico e del Pio Albergo Trivulzio. Tre enti con migliaia di proprietà immobiliari in città e in provincia, un patrimonio costituito da 3.700 beni, tra case, negozi e locali in uso a privati e associazioni, che pagano canoni fino a quattro volte più bassi rispetto a quelli di mercato.

Povera Italia senza casa

Diego Carmignani

ECONOMIA. Secondo Bankitalia il 5 per cento delle famiglie non riesce a pagare le rate del mutuo. In uno studio di Adusbef e Federconsumatori, la conseguenza: nel 2010 è boom di pignoramenti.

Bankitalia lancia l’allarme e l’Adusbef ci mette il carico. Così l’emergenza economica piomba sulle famiglie che fanno l’albero nel giorno dell’Immacolata e si riflette pesantemente sulla questione casa. Secondo la nostra Banca centrale, il 5 per cento dei nuclei familiari del Paese non riesce a pagare le rate del mutuo.

Case e rifiuti, gli affari di Iovine

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Nello Trocchia (Terra Campania)

CRIMINALITA'. Secondo i magistrati l’ultimo latitante arrestato faceva affari in vari settori e interloquiva con le istituzioni regionali.

Arrestateli, ma non toccategli le case, le proprietà, i piccioli. Una regola che vale per ogni organizzazione criminale. Al tema è sensibile l’ultimo latitante arrestato Antonio Iovine, detto o ninno, reggente con Michele Zagaria, ancora imprendibile, del clan dei Casalesi. Con la complicità dei custodi giudiziari, inventando contratti falsi, la primula rossa ha provato ad aggirare sequestri e confische dei suoi beni.

Casa, diritto svendesi

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Dina Galano

REPORTAGE. Il Comune di Roma dà il via alla dismissione di 15 caserme. «Pensano solo alla cassa», accusa Action. Tra gli immobili coinvolti, la direzione magazzini di via Porto Fluviale, dove vivono 100 famiglie.

Nei magazzini di via Porto Fluviale a Roma negli ultimi sette anni sono nati oltre 40 bambini. Appena trovato un nido, ogni comunità inizia a crescere. A investire tempo e energie per riparare muri, isolare le finestre, costruire bagni e impianti elettrici a norma. E cominciare a sentirsi a casa, magari tirando su famiglia. Ma la storia della grande struttura che si affaccia sulla trafficatissima e ormai centrale via Ostiense è fatta di cambi di destinazione d’uso: prima deposito militare, poi direzione centrale dell’Arma, da sette anni abitazione occupata.

Occupazioni atipiche

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Federico Raponi

DOC. Si appresta a uscire in dvd "Via Volonté numero 9", il documentario di Lorenzo Scurati che offre uno spaccato nuovo della lotta all’emergenza abitativa.

Costretti ad occupare.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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