Troppa acqua sprecata. Un rischio per il pianeta

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Salvo Secondini

BENI COMUNI. Il rapporto del Sustainable Europe Research Institute per “Amici della Terra/Europa” dice che l’eccessivo consumo di materie prime incide pesantemente sulle riserve di oro blu.

Bere un bicchier d’acqua, innaffiare l’orto, scaricare lo sciacquone o, ancor di più, pompare enormi quantità di acqua in un sistema di raffreddamento industriale. L’eccessivo uso e consumo di materie prime non è solo uno “spreco”: mette a rischio le risorse idriche del pianeta.

Napoli ripubblicizza mentre altre privatizzano

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Michele Fiorito

ACQUA. Il sindaco di Salerno dà il 40 per cento dei servizi al mercato. I comitati referendari temono la stessa cosa a Civitavecchia, mentre Genova e la Puglia non tolgono la remunerazione.

I comitati per l’acqua pubblica annunciano il loro ritorno in piazza. Il motivo è semplice: alcune amministrazioni starebbero disattendendo il referendum di giugno con il quale gli italiani si sono espressi a larga maggioranza contro la privatizzazione. Partiamo da Salerno, città campana spesso indicata come oasi felice virtuosa, governata da Vincenzo De Luca (Pd), sindaco “sceriffo” al suo quarto mandato.

Acquaria, in mostra l’acqua che si salva

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Samantha Catini

APPUNTAMENTI. Il 25 e 26 ottobre prende il via a Verona la rassegna delle tecnologie per l’analisi, la distribuzione e il trattamento dell’oro blu.

La si potrebbe chiamare la biennale di Verona, anche se non si parla di arte, è ACQUARIA. A pochi passi dal lido più famoso del mondo, infatti, il 25 e 26 ottobre si svolgerà negli spazi di Veronafiere la Mostra Convegno delle tecnologie per l’analisi, la distribuzione e il trattamento dell’acqua e dell’aria.

Ecosistema urbano, Genova ride

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Edgar Meyer (Terra Liguria)

DOSSIER. Secondo Legambiente, la qualità ambientale del capoluogo migliora ed è al top per qualità dell’aria e risparmio dell’acqua.

Migliora la qualità dell’ambiente a Genova. Secondo lo studio “Ecosistema Italia” realizzato da Legambiente e Ambiente Italia e presentato martedì scorso proprio a Genova, il capoluogo ligure si colloca terzo fra le città con oltre 200 mila abitanti. Dietro solo a Venezia e Bologna e davanti a Verona, Padova, Trieste, Firenze, Torino, Milano, Roma e via a scalare.

I cittadini del futuro? A basso impatto idrico

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Federico Tulli

L'EVENTO. Si concludono oggi a Bologna le Giornate europee contro lo spreco. Protagonista dell’edizione 2011 è stata l’acqua. Ecco gli abusi dell’Occidente mentre il Sud del mondo muore di sete.

Dopo Mario Tozzi, Margherita Hack, Piergiorgio Odifreddi, Milena Gabanelli e molti altri prestigiosi testimonial, anche il Premio Nobel per la letteratura 1997 Dario Fo sottoscrivendo la Dichiarazione congiunta contro lo spreco, ha aderito alla causa delle Giornate europee contro lo spreco 2011. La manifestazione promossa da Last Minute Market e curata dal presidente Andrea Segrè, si conclude oggi a Bologna con la presentazione del Libro Blu sugli sprechi in Italia.

L’acqua e la frontiera della memoria

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Natale Gaspare De Santo (Acropoli)

RICERCA. Negli ultimi anni l’attenzione della scienza per l’oro blu ha subito un’accelerazione esponenziale. Con enormi prospettive.

Gli italiani conoscono bene il valore dell’acqua, avendo da poco votato un referendum contro la sua privatizzazione. Da parte sua l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 28 luglio scorso ha dichiarato l’acceso all’acqua diritto fondamentale dell’umanità: un diritto per adesso negato a più di un sesto dei cittadini del mondo.

«Giù le mani dai referendum»

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Filippo Bortolini (Terra Emilia Romagna)

ACQUA. Nella nuova legge n. 148/11 si riaffacciano le privatizzazioni. Gli Enti locali chiedono alla Consulta di fare chiarezza.

La via della legalità nel nostro Paese è sempre più tortuosa e anche un plebiscito come il risultato referendario dello scorso 12 e 13 giugno, che ha visto 27 milioni di italiani recarsi alle urne, viene continuamente messo in dubbio dal governo Berlusconi attraverso pratiche legislative di dubbia costituzionalità. Così accade che dalle varie realtà dei territori arrivino informazioni frammentate e contraddittorie sulle scelte operative che le amministrazioni locali stanno mettendo in campo per la gestione dei cosiddetti ‘beni comuni’.

I rubinetti di Napoli all’Acqua Bene Comune

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Alessandro De Pascale

RISORSE. La giunta de Magistris trasforma l’Arin spa, che gestiva il servizio idrico, nella società comunale Abc. L’assessore al Bilancio Realfonzo: «Primi in Italia a dare seguito al referendum».

La giunta comunale di Napoli, guidata dal sindaco Luigi de Magistris, ieri ha approvato la ripubblicizzazione dell’acqua. La gestione del servizio idrico integrato passerà così dall’Arin spa alla nuova società di diritto pubblico Abc (Acqua Bene Comune). «È la prima delibera con cui si dà attuazione alla volontà referendaria che ha cancellato il principio che il servizio idrico integrato andava affidato a una società per azioni», spiega fiero Riccardo Realfonzo, assessore al Bilancio.

Fontane anti plastica, luci e ombre d’un nuovo modo di bere

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Vittorio Marletto (Terra Emilia Romagna)

CONSUMI. Acqua, naturale o gassata, distribuita da impianti collocati in luoghi pubblici. Una scelta illuminata, ma serve attenzione.

Domenica scorsa un amico mi portato a vedere la “fontana” dell’acqua gasata e naturale, installata da qualche mese in prossimità di un parco urbano del suo comune (Castellarano, sulla sponda reggiana del Secchia). Si tratta di un apparecchio che refrigera e addiziona di anidride carbonica l’acqua potabile. Basta piazzare una bottiglia sul piano dell’apparecchio sotto uno dei rubinetti e in un attimo si ottiene gratuitamente acqua fresca gasata o naturale a volontà.

Da Stoccolma, i target dell’acqua. In vista di Rio+20

Diego Carmignani

SUMMIT Si è conclusa in Svezia la World water week. Nella dichiarazione finale, i cinque obiettivi per fronteggiare l’emergenza idrica entro il 2020

Il pianeta blu ha un futuro verde da cui non può più prescindere. Questo il messaggio forte e chiaro giunto dalla città di Stoccolma, dove si è appena concluso l’importante summit della World water week, la Settimana mondiale dell’acqua, organizzata dallo Stockholm International Water Institute, alla quale hanno partecipato 2.500 delegati, tra esperti, gestori, decision makers e business innovators, provenienti da 130 nazioni da tutto il pianeta, inclusa la più giovane, il Sud Sudan.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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