ARTE. Un uomo e una donna galleggiano appena sotto la superficie di un mare scuro. I loro corpi si cercano e allacciano, si sfiorano e intrecciano in una danza di desiderio e sensualità interrotta soltanto dai loro respiri affannosi per prendere aria fuori dall’acqua. Finché non cominciano insieme una lunga discesa verso abissi impensabili, avvolti da una luce tanto irreale quanto il buio che li circonda in un’originaria armonia.
Da questa luce di nascita e di vitalità prende il titolo la video installazione, Becoming light, dell’americano Bill Viola (New York, 1951), esposta in questi giorni al Blanton Museum of Art di Austin, in Texas, all’interno della collettiva Desire, che propone un’esplorazione multi-generazionale sul tema non scontato del desiderio.