Frana a San Gregorio: «Ora più prevenzione»

san gregorio 5.jpg
Franco Ortolani

DOSSIER. Dopo il dissesto in provincia di Salerno, che ha causato un ferito e costretto ad evacuare 200 persone, il geologo spiega: «Costruite sulle colline alcune strade senza irregimentare le acque».

Tra le ore 19 e le 24 del 7 ottobre scorso la parte occidentale del territorio comunale di San Gregorio Magno (Sa) è stata interessata da alcune colate detritiche e detritico-fangose che hanno invaso l’area pedemontana dove si trova l’agglomerato di Teglia. I flussi rapidi si sono incanalati nel Vallone Matruro e nel Vallone Vadurso che hanno un bacino imbrifero che interessa il rilievo di Monte Paratiello-Monte Ogna con spartiacque intorno ai 1200 metri di quota.

Trovati fanghi radioattivi a 100 km da Fukushima

large_110322-233807_to220311est_7528.jpg
Marco De Vidi

GIAPPONE. Enormi eccessi di radiazioni rilevati nei residui degli impianti di depurazione delle acque. Intanto riapre il reattore 3 della centrale di Tomari: il primo a riprendere l’attività.

Alti livelli di cesio radioattivo sono stati rilevati in un fosso a Aizuwakamatsu, città a 100 km a ovest di Fukushima. Si tratta di fanghi che provengono dagli impianti di depurazione delle acque. Secondo gli standard di sicurezza imposti dalle autorità nipponiche i fanghi contaminati possono essere trasportati nelle discariche e interrati solo se hanno valori dell’isotopo inferiori agli 8.000 becquerel per kg. In questo caso si sono registrati valori di 186mila becquerel.

Inquinamento del mare, è allarme

flickr-Di Armando Mancini-4029598907_efd5c409cc_o.jpg
Stefano Erbaggio (Terra Napoli)

CAMPI FLEGREI. Denunciata la presenza di melma nelle acque. Si muove l’Arpac. Gli amministratori, però, sembrano infischiarsene.

Il mare dei Campi Flegrei si tinge di melma. A Monte di Procida, in località acquamorta, è stato segnalato ai carabinieri lo stato di penoso inquinamento del mare. L’acqua era marrone a tratti verde, con una sottile patina di melma sulla superficie. Le forze dell’ordine hanno effettuato immediatamente un sopralluogo, scattando fotografie e allertando l’Arpac. «Siamo in attesa dei risultati delle analisi – spiega il Consigliere comunale in forza per Svolta Popolare, Leonardo Coppola – alle quali, poi, faremo seguire altre».

Negli Stati Uniti torna la paura per i veleni nell’acqua

Emanuele Bompan

DOSSIER. Un’associazione ambientalista rivela: in 31 città su 35 ci sono tracce di cromo esavalente. L’eco-giornalista Erin Brockovich fu la prima, nel ‘93, a denunciare il cancerogeno.

La prima a denunciare gli effetti dannosi sulla salute del cromo esavalente (detto anche Cromo+6 o cromato) fu l’eco-giornalista Erin Brockovich, quando nel 1993 riuscì a far incriminare la PG&E, nota compagnia energetica californiana, per la contaminazione delle acque da parte del cromo esavalente, utilizzato per evitare la corrosione nelle torri di raffreddamento.
 

Niente bando, coste a rischio

04.jpg
Giulio Finotti

IL CASO. Da oggi è scaduto il contratto del ministero dell’Ambiente con il consorzio Castalia, che pattuglia le acque territoriali e interviene rapidamente in caso di disastri ambientali. Così il Belpaese è senza più difese.

Mezzanotte di ieri. E' da quel momento che i mari italiani sono, di fatto, senza difese. Parliamo della difesa da pericoli di inquinamento. Come avevamo infatti anticipato, dalla mattina di oggi non sarà più valido il contratto che il ministero dell’Ambiente ha stipulato col consorzio di armatori Castalda Ecolmar, che con la sua flotta garantiva il pattugliamento delle zone sensibili, e il rapido intervento in caso di incidenti con conseguente rischio di inquinamento, specialmente in caso di perdita di oli o idrocarburi in mare.
 

I veleni dell’acqua

Alessandro De Pascale

BASILICATA. Dopo anni di voci sullo smaltimento illecito di rifiuti in Lucania, le analisi di sorgenti e dighe che riforniscono gli acquedotti confermano la presenza di boro, bario, berillio e nitrati. Ma la Regione tace.

L'ultima indiscrezione sui possibili traffici di rifiuti pericolosi, porta ai Laghi di Monticchio. Si tratta delle bocche crateriche di un antico vulcano sul monte Vulture, in provincia di Potenza. Due laghi parte di una riserva naturale regionale. C’è chi giura di aver visto camion scaricare fusti. Una prima parziale conferma arriva dalle analisi delle locali sorgenti, condotte a Berlino dal Servizio geologico tedesco, per conto del Dipartimento di scienze della terra dell’università Federico II° di Napoli, diretto dal professore Benedetto De Vivo.

Pesticidi, il veleno invisibile

04.jpg
Patrizia Gentilini (Medico Oncologo ed Ematologo Isde Italia, Associazione medici per l’ambiente)

DOSSIER. I fitofarmaci sono presenti in quasi la metà della frutta e verdura che consumiamo a tavola. Spesso contaminate anche le falde acquifere. Decine di studi confermano: gravi effetti sulla salute, specie dei bambini.

Il pesticida è una sostanza che interferisce, ostacola o distrugge organismi viventi (microrganismi, animali, vegetali). In quest’analisi ci riferiremo in particolare ai pesticidi usati in agricoltura, meglio indicati come “fitofarmaci”, ovvero a tutte quelle sostanze che caratterizzano l’agricoltura su base industriale, quindi diserbanti, fungicidi, agenti chimici usati per difendere le colture da insetti, acari, batteri, virus, funghi  e per controllare lo sviluppo di piante infestanti.
 

Calabria, veleni a fiumi

05.jpg
Diego Carmignani

AMBIENTE. Dall’Oliva vicino ad Amantea al Gaccia nel catanzarese, i corsi d’acqua della regione sono discariche di rifiuti di ogni genere. Il business mette a rischio la salute degli abitanti e del territorio.

Passare al setaccio le acque del nostro Paese per verificarne lo stato di salute è uno slalom denso di imprevisti e sorprese. Il caso Lambro, Robert Kennedy III se ne sarà accorto, insegna che basta una follia per compromettere interi ecosistemi da un giorno all’altro, rendendo vani studi e rilevazioni compiuti nel corso del tempo. E se parliamo di regioni abbandonate a se stesse come la Calabria, avventurarsi tra le anse delle fiumare diventa un’impresa da brividi.

Il mistero del Pollino

Giorgio Frasca Polara

IL CASO. Un anno fa la Forestale scopre che le acque contenute dalla diga di Monte Cotugno, in pieno Parco nazionale, sono inquinate da sversamenti illegali. Poi sulla questione cala il silenzio del ministero.

Acque inquinate nella diga di Monte Cotugno, nel Parco nazionale del Pollino. Accertamenti inequivoci del Corpo forestale dello stato, in base a due operazioni che risalgono almeno ad un anno addietro e che avevano portato alla denuncia di sei persone alla Procura della Repubblica di Lagonegro. Com’è finita? Silenzio tombale. Non se ne sa più nulla.

Allarme pesticidi nelle acque

Rossana De Rossi

DOSSIER. Sono 118, secondo l’Ispra le sostanze pericolose rinvenute nelle acque superficiali e sotterranee del nostro Paese nel biennio 2007-2008, con netta prevalenza dei componenti chimici usati nei campi.

Ancora troppi pesticidi nelle acque italiane, anche in quelle potabili. Sono ben 118, secondo il rapporto dell’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) sul monitoraggio nazionale di queste sostanze, quelle pericolose rinvenute nelle acque superficiali e sotterranee del nostro Paese nel biennio 2007-2008, con netta prevalenza dei pesticidi utilizzati in agricoltura, fungicidi, insetticidi ma soprattutto erbicidi.
 

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31
OpinioneIl precariato nella tragedia della Concordia
da pietro ancona
 - 15/01/2012 - 12:29