Ambiente e agricoltura. I nuovi ministri

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Alessandro De Pascale

IL NUOVO GOVERNO. Ecco chi sono Corrado Clini, il nuovo ministro dell'Ambiente e Mauro Catania, il nuovo ministro dell'Agricoltura.

Il nuovo ministro dell’Ambiente, che sostituisce l’inefficace lavoro condotto da Stefania Prestigiacomo, si chiama Corrado Clini. Le sue prime parole, pochi minuti dopo l’annuncio della nomina fatto dal premier Monti, sono state: «Mi preparo a un impegno che onorerò nel modo migliore. I primi passi saranno gli ultimi che ci ha lasciato l’altro governo. C’è un calendario di impegni, obblighi derivanti da direttive europee su cui lavorare».

Ikea va alla conquista del Nord est

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Giannandrea Mencini (Terra Nord Est)

INDUSTRIA. Di fronte al progetto dell’azienda svedese, insorgono gli ambientalisti. L’assessore Manzato: «Ettari sottratti all’agricoltura».

Sabato 29 Ottobre a Cassinetta di Lugagnano (MI) è nato dalle ceneri del movimento “Stop al consumo del territorio” un nuovo importante soggetto nazionale: il Forum italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio ed è stata avviata una nuova campagna nazionale “Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori”. Oltre 400 associazioni hanno deciso di impegnarsi, a partire  dalla discussione di alcuni progetti in campo, uno dei quali interessa il Veneto e in particolare Casale sul Sile (TV).

Agricoltura, in cerca di eccellenza

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Emanuele Bompan (Terra Milano)

ECONOMIA. Per tener testa alla crisi la Lombardia vuole puntare sulla qualità in un comparto dove il 50% sono giovani.

La Lombardia va in cerca dell’eccellenza nell’agricoltura. In un momento di crisi, il comparto agricolo cerca di rimanere a galla favorendo le produzioni di qualità superiore e ad alta innovazione, come i vini, i grandi salumi, la produzione di grana padano o quella industriale di vegetali freschi e pronti all’uso (quarta gamma). Come nel caso del caseificio Corte d’Attila di Roncoferraro, o del salumificio ’Azienda Agricola Tenca di Casalmaggiore (CR). Oppure della cantina La Villa di Monticelli Brusati, poco sopra Brescia, 300mila bottiglie DOGC.

L’impatto dei brevetti sull’agricoltura salentina

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Ludovica Jona

SBLOCCHIAMOLI. Sementi e specie vegetali sono a rischio: le multinazionali le trasformano in una nuova merce industriale che penalizza i contadini dell’intero pianeta. Anche in Italia.

La proprietà delle sementi agricole è a rischio perchè istituzioni sovra-nazionali, come l’Ufficio Europeo dei Brevetti di Monaco, hanno cominciato a brevettare varietà di vegetali allo stesso modo di macchine industriali: è l’allarme lanciato durante il seminario “Beni comuni e sviluppo delle comunità locali” che si è tenuto ieri a Lecce, nell’ambito della Campagna internazionale “Sblocchiamoli: Cibo, salute e saperi senza brevetti”.

Romano si difende attaccando la magistratura

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Andrea Palladino

GIUSTIZIA. La difesa del titolare del dicastero dell’Agricoltura si trasforma in uno scontro frontale contro i magistrati di Palermo.

Il ministro dell’agricoltura Saverio Romano ha sfoderato l’intero repertorio dell’era berlusconiana. Attacco frontale contro la magistratura palermitana, invocando il refrain della sovranità del parlamento. Nessuna difesa nel merito, neanche una parola per smentire le pesanti accuse che arrivano dal tribunale siciliano e dai collaboratori di giustizia ritenuti fino ad oggi attendibili. Non ha speso un solo minuto del suo lungo intervento per spiegare i presunti rapporti con il commercialista Lapis, ritenuto l’architetto del tesoro di Ciancimino.

Portogallo, il prezzo della mudança

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Bruno Picozzi (Inserto Domenicale)

MONDO. Annunciate dal governo di destra che ha vinto le recenti elezioni 5 nuove misure di austerità, oltre le 22 già adottate durante l’estate. Il Paese intanto continua a vivere soprattutto d’importazioni e lo spettro della peggiore recessione nell’Unione europea non si allontana. Per questo si impone la parola d’ordine del “cambiamento”. Quattro settori industriali viaggiano in positivo: tessile, calzature, legnami e sughero (in quest’ultimo il Portogallo è addirittura leader mondiale). Ma il resto dell’economia piange, a iniziare dall’agricoltura.

Un autunno maligno attende il Portogallo. Il pugno duro della crisi sta per abbattersi sul Paese e i prossimi mesi saranno i più difficili. Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del consiglio Carlos Moeda, annunciando per la fine di settembre 75 nuove misure di austerità oltre le 22 già adottate durante l’estate. Sarà «un settembre complicato», ha spiegato ai deputati di maggioranza di rientro dalle vacanze.

L’agricoltura è in ginocchio. Dal governo solo silenzio

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Alice Morrosini

ECONOMIA. Crescono poco i prezzi dei prodotti finali mentre i costi per le aziende lievitano. Dai dati diffusi dall’Istat il settore agricolo è in stallo. Le associazioni: «Servono politiche mirate».

Il settore agricolo arranca. Se crescono, ma a ritmi lenti, i prezzi dei prodotti agricoli, i costi per i produttori lievitano velocemente. Secondo la periodica rilevazione dell’Istat, nel secondo trimestre dell’anno l’indice dei prezzi dei prodotti venduti dagli agricoltori è aumentato soltanto dello 0,4 per cento rispetto allo stesso trimestre del 2010. Il dato, che pesa sulle tasche dei consumatori, risulta insufficiente a coprire i costi delle aziende agricole.

L’agricoltura è in ginocchio. Dal governo solo silenzio

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Alice Morrosini

ECONOMIA. Crescono poco i prezzi dei prodotti finali mentre i costi per le aziende lievitano. Dai dati diffusi dall’Istat il settore agricolo è in stallo. Le associazioni: «Servono politiche mirate».

Il settore agricolo arranca. Se crescono, ma a ritmi lenti, i prezzi dei prodotti agricoli, i costi per i produttori lievitano velocemente. Secondo la periodica rilevazione dell’Istat, nel secondo trimestre dell’anno l’indice dei prezzi dei prodotti venduti dagli agricoltori è aumentato soltanto dello 0,4 per cento rispetto allo stesso trimestre del 2010. Il dato, che pesa sulle tasche dei consumatori, risulta insufficiente a coprire i costi delle aziende agricole.

“No food”, l’idea del Wwf

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Alessandro Gatto (Terra Napoli)

AGRICOLTURA. Dagli ambientalisti un progetto per la bonifica e la riconversione delle campagne inquinate.

Dopo l’ennesima scoperta di una nuova “vecchia” discarica di rifiuti tossici a Casal di Principe cos’altro dobbiamo scoprire prima di correre davvero ai ripari? è di pochi giorni fa la notizia della scoperta, grazie alla segnalazione di un collaboratore di giustizia, di una nuova discarica di rifiuti pericolosi all’interno di un’area di campagna a Casal di Principe.

Il mercato delle pesche va in tilt

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Gian Luca Baldrati (Terra Emilia Romagna)

AGRICOLTURA. I contadini ricevono solo 20/30 centesimi al chilo. E già si parla di abbattere gli alberi. Ma i consumatori pagano molto di più.

La crisi delle pesche e delle nettarine in Romagna, già annunciata da tempo, sembra essersi aggravata nell’ultimo anno, tanto da aver interessato anche l’Unione Europea, con l’aumento delle indennità di ritiro, e il Parlamento Italiano, con l’approvazione di una risoluzione della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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