Siria, gli attivisti invocano osservatori contro i massacri

primavera-araba-siria-libia-barack-obama-maria-giovanna-maglie--1310455337065.jpg
Susan Dabbous

PRIMAVERA ARABA. Centinaia di migliaia di manifestanti al “Venerdì per la protezione internazionale” contro i massacri. Oggi sit-in a Roma per chiedere l’isolamento totale di Assad.

Segni di strangolamento sul collo, bruciature di sigaretta sparsi ovunque sul corpo senza vita di un ventenne abbandonato sul ciglio di una strada di Homs. La brutalità dell’esercito, in Siria, si fa sempre più evidente e non risparmia neanche le donne, come dimostra un video girato dagli attivisti anti Assad e trasmesso da al Jazeera. Le immagini riprendono il cadavere di una ragazza, velata di nero, ritrovata nel suq al Hadi della città ribelle, 200 chilometri a nord di Damasco. Era un’infermiera.

La delusione libica e il contagio palestinese

Libia.png
Annalena Di Giovanni da Beirut

RIVOLTE I ribelli, impotenti di fronte all’aviazione e ai contractor di Gheddafi, stanno per perdere anche Ajdabiya, ultima roccaforte prima di Benghasi. La comunità internazionale prende tempo

 

Abu Mazen aveva svenduto Gerusalemme a Netanyahu

Annalena Di Giovanni

MEDIO ORIENTE. Al Jazeera e Wikileaks colpiscono l’autorità palestinese rivelando le minute degli incontri con gli Usa e Israele: l’Anp aveva ceduto su tutto. In cambio di nulla.

«Posso concedervi tutto. Tranne la mia conversione al Sionismo». È la sola condizione che, in data, 21 ottobre 2009 di fronte all’inviato speciale Usa per il Medio Oriente George Mitchell, il capo negoziatore Saeb Erekat pose sul tavolo del negoziato con Israele, offrendo agli avversari  «la più grande Yerushalaim (come si dice in ebraico) che vi sia mai stata concessa». In cambio della capitale storica del suo popolo e dei luoghi fra i più santi per Cristianesimo e Islam, Erekat non chiedeva che una cosa: un bel niente.

La crociata di Damasco contro il velo negli atenei

esteri.png
Annalena Di Giovanni

MEDIO ORIENTE Il più laico tra i regimi arabi proibisce il niqab, la copertura integrale, nelle università. Il divieto ha creato un moto di riprovazione e scontento da parte di quasi tutta la stampa araba

 

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31