Dopo il punteruolo arriva il tarlo asiatico

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Alessandro De Pascale

ALLARME. Oltre 25mila alberi abbattuti solo in Lombardia per colpa del tarlo asiatico. Dopo l’insetto che uccide le palme e le vespe cinesi killer di api, anche in Italia è guerra agli animali non autoctoni.

In questi giorni, nel Nord Italia, è allarme tarlo asiatico, che pare sia arrivato in Europa nascosto tra i Bonsai provenienti dalla Cina e individuato per la prima volta nel lontano 2000. Prima è stata la volta del punteruolo rosso (Rhynchophorus ferrugineus), arrivato in Italia nel 2007, che sta facendo scomparire, divorandole, tutte le nostre palme (le stime parlano del 60 per cento già colpito o abbattuto).

Il mercato delle pesche va in tilt

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Gian Luca Baldrati (Terra Emilia Romagna)

AGRICOLTURA. I contadini ricevono solo 20/30 centesimi al chilo. E già si parla di abbattere gli alberi. Ma i consumatori pagano molto di più.

La crisi delle pesche e delle nettarine in Romagna, già annunciata da tempo, sembra essersi aggravata nell’ultimo anno, tanto da aver interessato anche l’Unione Europea, con l’aumento delle indennità di ritiro, e il Parlamento Italiano, con l’approvazione di una risoluzione della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati.

Dalla chioma alle radici, l’albero è il re delle rinnovabili

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Bruno Picozzi

EUROPA. Quasi la metà del prodotto delle fonti alternative proviene da legna e residui forestali usati come biomasse. Nel rapporto “Silvicoltura nell’Ue e nel mondo” tutti i vantaggi della risorsa verde.

Gli alberi sono la principale fonte di energie rinnovabili in Europa. Lo afferma il rapporto dal titolo “Silvicoltura nell’Ue e nel mondo” pubblicato il mese scorso da Eurostat, l’ufficio statistiche dell’Unione europea, in occasione delle celebrazioni del 2011 come Anno internazionale delle foreste.

Un albero capolavoro

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Simone Arminio

ARTE. Ancora pochi per visitare alla Galleria Forni di Bologna la mostra Les Arbres con opere di Mario Schifani, Giorgio Tonelli e tanti altri. Tutte con un soggetto d’eccezione.

Infinite sono le forme assunte dagli alberi in natura, così come infinite sono state, nel tempo, le loro descrizioni artistiche. Una piccolissima ma interessante selezione ci è presentata in Les Arbres, mostra tematica visitabile ancora per pochi giorni a Bologna (la chiusura è prevista per giovedì 26 maggio), presso la Galleria Forni di via Farini, 26. Al suo interno cinquanta nomi di pittori, scultori e fotografi del panorama artistico contemporaneo: da Mario Schifano a Ottone Rosai, da Giorgio Tonelli a Mario Branca e Giacomo Costa.

Punteruolo rosso. L’incubo delle palme

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Diego Carmignani

ECOSISTEMA. Ecco la situazione in Italia, alla luce delle ultime novità normative, per arginare l’infestazione del parassita asiatico. Ma spunta un altro nemico per gli alberi: la cocciniglia.

La minaccia asiatica chiamata punteruolo rosso ha fatto registrare negli scorsi mesi il suo picco nel nostro Paese. Come noto, caratteristica di questo coleottero curculinoide è quella di insediarsi nelle palme, devastando la piante e di conseguenza il verde pubblico e l’ecosistema relativo.

Un albero per ricordare Chernobyl

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Francesco Servino (Terra Napoli)

ANNIVERSARIO. L’iniziativa dei Verdi di fronte alla centrale elettronucleare del Garigliano, candidato a deposito nazionale di scorie.

Un albero per ricordare i 25 anni trascorsi dal disastro di Chernobyl: lo hanno piantato i Verdi, col commissario regionale Francesco Emilio Borrelli e il segretario napoletano Enzo Peretti, all’ingresso della centrale elettronucleare del Garigliano di Sessa Aurunca (CE), che secondo i piani del Governo e della Regione Campania potrebbe essere adibita a deposito nazionale di scorie radioattive.

Una giunta nemica degli alberi

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Emanuele Rigitano (Terra Lazio)

ROMA. Viale Giulio Agricola e via Albalonga: gli ultimi casi di abbattimenti selvaggi per fare posto a parcheggi sotterranei.

Che senso ha festeggiare la giornata dell’albero il 21 novembre se poi i protagonisti vengono tagliati in continuazione? E che senso ha segare gli alberi sani mentre non vengono controllati quelli malati? A Roma quando tira un vento più forte della norma cadono delle piante, di solito in condizioni di scarsa salute.

Un colpo di tosse

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Andrea Poggio (vice direttore nazionale Legambiente)

IDEE. Oggi a Palazzo Marino i milanesi chiederanno meno auto e più alberi.

Le città, in Italia e nel mondo, che da anni perseguono con determinazione una politica di riduzione del traffico e dell’inquinamento, oggi sono più belle e investono sul futuro.

Un bosco per Kyoto

Massimo Andreozzi (Terra Lazio)

INIZIATIVE. Si terrà oggi nella Protomoteca del Campidoglio la premiazione di “Un Bosco per Kyoto 2010”.

Si terrà oggi nella Protomoteca del Campidoglio la premiazione di “Un Bosco per Kyoto 2010”. Il prestigioso premio internazionale, organizzato dall’Accademia Kronos e giunto alla sua sesta edizione, viene assegnato ogni anno nella Capitale a personalità scientifiche, politiche (tra cui anche Giorgio Napolitano, Barack Obama e Angela Merkel), artistiche e dell’imprenditoria che più delle altre si sono distinte nella difesa dell’ambiente e della qualità dell’aria nel loro Paese.

Roma nemica degli alberi

Emanuele Rigitano (Terra Lazio)

AMBIENTE. Negli ultimi 2 anni il Comune ha avallato il taglio di 1500 tra pini, platani e varie essenze secolari.

Roma dichiara guerra agli alberi. Continuano gli esempi di gestione scellerata del verde urbano pubblico. Che siano alberi morenti o alberi scomodi per qualche interesse, alla fine l’obiettivo è tanto semplice quanto rude: tagliare il tronco alla base e il capitolo è chiuso. Negli ultimi due anni il Comune ha avallato il taglio di ben 1.500 tra pini, platani e varie piante secolari, un numero che non lascia indifferenti.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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