«Mio padre non liberò Moro»

Dina Galano

GIUSTIZIA. Nel processo a carico del senatore del Pdl Marcello Dell’Utri, a sorpresa il pm Gatto chiede di ascoltare un nuovo teste. La parola tornerà a Massimo Ciancimino, che svela retroscena sul sequestro del presidente democristiano.

Il processo dove il senatore del Pdl Marcello Dell’Utri è imputato per concorso esterno in associazione mafiosa (dopo la condanna a nove anni in primo grado) si fermerà per due settimane, tempo necessario alla difesa per prendere visione dei faldoni con cui il pm Nino Gatto ha motivato la richiesta di riapertura del processo.

La crudeltà dell’ergastolo

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Aldo Moro

LIBRI. Il testo qui a fianco (che compare nel libro "Contro l’ergastolo") è una lezione tenuta da Moro il 13 gennaio 1976 presso la Facoltà di Scienze politiche di Roma, dove insegnava dal 1963. In quella occasione aveva toccato temi fondamentali della sua concezione del diritto. Alcune questioni restano di stringente attualità e segnalano come la loro dimenticanza abbrutisca il dibattito odierno sulla giustizia. Lo statista democristiano, ucciso dalle Brigate rosse il 9 maggio 1978, dopo un sequestro durato cinquantacinque giorni, era anche un raffinato giurista.

 

Gli ultimi arresti e sullo sfondo il mistero irrisolto di via Gradoli

Milano.Nell’aula di tribunale durante condanna brigatisti.png
Mauro Guarino

TERRORISMO - SPUNTATA LA STELLA DELLE BR
— Vecchie conoscenze, addirittura uno dei fondatori delle Br, e nuovi adepti. E la domanda ancora senza risposta se l’eversione rossa era alle dipendenze di centrali italiani o straniere, oppure dei nostri “servizi deviati”. —

Pochi giorni fa le forze inquirenti annunciano di aver sgominato l’ennesimo gruppo brigatista in via di costituzione. Una amalgama di militanti della prima ora, di eredi generazionali di vecchi brigatisti e di nuove leve: una cellula pronta a colpire, così emerge dagli atti, in occasione del G8 che si sarebbe dovuto tenere alla Maddalena.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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