Single, fare la spesa è sempre più caro

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Lorenzo Feudo

CONSUMI. Poche confezioni monodose e prezzi alle stelle. Chi vive da solo spende in alimenti il 71 per cento in più rispetto a una famiglia. Un conto salato con conseguenze anche sullo spreco.

Confezioni formato famiglia, offerte speciali per grandi quantità di formaggio o carne e rare confezioni monodose poste sugli scaffali dei supermercati a prezzi stellari. Per i single la vita di tutti i giorni ha un costo molto alto. Secondo i calcoli della Coldiretti a pesare di più sul suo bilancio mensile c’è la spesa per il cibo. Chi vive da solo spende in alimenti il 71 per cento in più rispetto alle famiglie italiane.

La mafia nel piatto. Boom di truffe a tavola

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Alessandro De Pascale

FRODI. Nel 2010 il Nac dei carabinieri ha sequestrato 11mila tonnellate di alimenti per 22,5 milioni di euro. «Indebite destinazioni anche per la criminalità organizzata», spiega il generale Delli Santi.

Olio trattato con la clorofilla, falso extra vergine servito nei ristoranti. Ma anche formaggi e pomodori falsamente indicati come Dop o biologici, concentrati indicati come nazionali ma provenienti dalla Cina, alimenti in cattive condizioni o scaduti. Nel corso del 2010 superano le 11mila tonnellate i prodotti agroalimentari sequestrati dai Nuclei antifrodi carabinieri (Nac), per un valore che supera i 22,5 milioni di euro. Sono i dati contenuti nel rapporto “Contro le frodi alimentari. Al servizio dei cittadini”, appena pubblicato dal Nac.

L’agropirateria all’assalto dei prodotti a marchio Doc

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Giorgio Mottola

IL CASO. Il Corpo forestale ha presentato ieri il rapporto sull’attività del 2010. Aumentano del 36 per cento le contraffazioni di alimenti di qualità e di ben il 114% gli illeciti amministrativi.

Il marchio dop è sempre più sotto attacco. La contraffazione dei prodotti di eccellenza del made in Italy è diventata ormai una delle principali voci del Pil criminale. Un business che in Italia  aumenta ogni anno il proprio volume di affari. I reati di pirateria alimentare sono cresciuti del 36 per cento rispetto allo scorso anno. Le sanzioni amministrative applicate registrano un +115,4 per cento. E sale anche il numero delle persone denunciate: +87,5 per cento.

Uova e carni alla diossina in Germania; l’Italia risponde con le cozze del Mar Piccolo

Elisabetta Zamparutti* e Maurizio Bolognetti**

COMMENTI. Ancora una volta, analisi commissionate da privati mostrano livelli di contaminazione di alimenti che si discostano sensibilmente dai dati forniti dagli enti deputati al controllo e alla vigilanza.

Ancora una volta, analisi commissionate da privati mostrano livelli di contaminazione di alimenti che si discostano sensibilmente dai dati forniti dagli enti deputati al controllo e alla vigilanza. Il Ministro della sanità ha rassicurato gli italiani sulla vicenda tedesca delle uova e delle carni alla diossina dichiarando: «Escludiamo rischi per la salute dei consumatori italiani».

Non solo uova, nell’Ue cresce l’allarme diossina

Dina Galano

SICUREZZA ALIMENTARE. Dopo la chiusura di circa 5.000 allevamenti tedeschi, il ministro
della Salute Fazio rassicura: «Nessun rischio per le nostre importazioni». Martedì il vertice europeo.

Rischia conseguenze penali l’azienda tedesca responsabile della contaminazione del grasso destinato al mangime per animali che ha dato origine all’allarme diossina negli allevamenti della Germania del Sud. Anche perché, dal presunto errore della società dello Schleswing-holstein, rischia di venire pregiudicata l’intera catena alimentare: originariamente rivenute nelle uova di pollame d’allevamento, le tracce di diossina ora sono state individuate nella carne di maiali, bovini e perfino nel latte.

Incubo radioattività

Erasmo Venosi

DENUNCIA. Il plutonio emette radiazioni alfa, l’uranio gamma. Servirebbero indagini sempre più rigorose sulla possibilità di contaminazioni della catena alimentare e delle acque da parte delle “materie prime” dell’atomo.

L'energia nucleare viene prodotta dalla fissione di un elemento radioattivo: l’uranio. L’uranio si spacca in “frammenti” che emettono “conati di energia”, associati a modi diversi di manifestazione e denominate radiazioni  alfa, beta e gamma. Le alfa sono particelle “pesanti” (nuclei di elio), le beta  “leggere” (elettroni o positroni), le gamma sono onde elettromagnetiche, come i raggi X. Quando avviene la fissione, i frammenti in cui si “rompe” l’uranio sono vari e tutti radioattivi.

Olio di palma, nemico pubblico

Giorgio Frasca Polara

SALUTE. Dietro le etichette per alimenti che indicano la presenza di “grassi” o “oli vegetali” si nasconde il prodotto largamente usato per convenienza economica dalle multinazionali. Fa male al cuore e i suoi acidi favoriscono lo sviluppo delle malattie cardiovascolari.

Diffidate sempre dei cibi confezionati che, tra gli ingredienti stampati in etichetta, citano un generico “grassi vegetali” o “oli vegetali”. Diffidate e non acquistate: siano biscotti, surgelati o qualunque altra cosa impacchettata/inscatolata (persino omogeneizzati per neonati), rappresentano un pericolo per la vostra salute. Dietro questa definizione imprecisa – quali oli?

I criminali della tavola

Alessandro De Pascale

FRODI. Soltanto quest’estate sono mille le tonnellate di cibo a rischio sequestrato. E a Cremona una società in liquidazione cambia nome e utilizza lo stesso stabilimento che emanava un odore nauseabondo.

In Italia nei primi sette mesi del 2010, da gennaio a luglio, le forze dell’ordine hanno sequestrato oltre 2.500 tonnellate, otto milioni di litri e 2,4 milioni di confezioni di cibi scaduti o in cattivo stato di conservazione, del valore di 34 milioni di euro. Le persone denunciate sono 7.646, undici quelle arrestate, le multe superano i 14 milioni di euro, le strutture commerciali chiuse oltre 780.

Mangiò carne, poi fu l’incubo

Adele Parrillo

IL VELENO INVISIBILE. Gli spacciatori di cibo contraffatto “rinfrescano e vivificano” carni e norcini aggiungendo finanche nitrati per abbattere la flora batterica e solfiti per mantenere vivo il colore, rendendo prodotti scadenti pericolosi per la salute dei consumatori.

Nel mondo senza etica dove l’unica regola è abbattere i costi e massimizzare il lucro, i professionisti della frode spesso sconfezionano i prodotti, per poi confezionare di nuovo con etichette posticce. Gli spacciatori di cibo contraffatto “rinfrescano e vivificano” carni e norcini: aggiungendo finanche nitrati per abbattere la flora batterica e solfiti per mantenere vivo il colore. Con questo processo creano un prodotto scadente, a volte rischioso per la salute del consumatore.

Rischio ogm in Friuli La denuncia dei Vas

Giannandrea Mencini (Terra Nordest)

AGRICOLTURA. Sarà proprio un angolo del Friuli occidentale, in provincia di Pordenone, a ospitare forse le prime coltivazioni Ogm dopo la sentenza del Consiglio di Stato. Vas: «Problema reale».

Con la sentenza del 19 gennaio scorso, il Consiglio di Stato ha dato il via libera per la prima volta in Italia a seminare mais transgenico. Sarà proprio un angolo del Friuli occidentale, in provincia di Pordenone, a ospitare forse le prime coltivazioni Ogm. Forse, in quanto il ministro Zaia ha promesso battaglie in tutte le sedi per impedire che fra tre mesi il mais “Mon 810 possa essere seminato fra i comuni di Arba e Vivaro nella cintura pedemontana pordenonese.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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