Acea, Ama e Atac. La grande svendita delle Spa romane

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Giorgio Mottola e Andrea Palladino

IL FOCUS. L’articolo quattro della manovra costringerà il Comune di Roma a liquidare le sue munipalizzate che valgono oltre 4 miliardi di euro.

La manovra finanziaria rischia di scatenare nella Capitale un vero e proprio terremoto. Oltre al taglio di trasferimenti per 250 milioni di euro, il Comune di Roma potrebbe essere costretto a dire addio alle sue più importanti aziende pubbliche. L’articolo 4 del decreto Tremonti impone infatti la vendita ai privati di tutte le municipalizzate, purché il loro fatturato annuo sia al di sopra dei 900mila euro all’anno e a condizione che il settore di attività non sia né quello idrico né quello energetico.

Palermo al collasso. L’Amia rischia il crac

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Giorgio Mottola

EMERGENZE. Il centro storico del capoluogo palermitano è invaso dai rifiuti. La dirigenza della municipalizzata chiedono al Comune 20 milioni di euro. E i lavoratori proseguono lo sciopero.

L'Amia, la società palermitana che si occupa della raccolta rifiuti, è sull’orlo del fallimento. I tre commissari che guidano l’azienda comunale chiedono alla giunta di Palermo 20 milioni di euro per ripianare i debiti. Anche i lavoratori avanzano richieste: vogliono un aumento del 30 per cento contratto di servizio; perciò da diverse settimane incrociano le braccia.

Cassonetti in fiamme

Giorgio Mottola

EMERGENZA RIFIUTI. Palermo sprofonda di nuovo nella crisi, dalla periferia al centro. L’Amia: mancano i mezzi. Ma gli autocompattatori rimangono nei depositi. Roghi anche in diversi comuni della provincia..

Come una luce intermittente, l’emergenza rifiuti a Palermo si accende e si spegne, a periodi alternati. Da qualche giorno, la città sembra essere ripiombata in una crisi profonda. L’Amia, la società di raccolta rifiuti del comune di Palermo gravata da un buco di bilancio di oltre 80 milioni di euro, da quasi due settimane non è più in grado di svolgere il servizio di svuotamento dei cassonetti.

Palermo come Napoli. È sempre malaffare

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Enrico Fontana

RIFIUTI
— L’Amia, la municipalizzata del capoluogo, è ormai al collasso. Il malgoverno e lo sperpero creano una nuova emergenza. E la magistratura apre nuove inchieste. —

La strada gliel’ha già tracciata il premier: se i rifiuti si accumulano nelle strade di Palermo è, ovviamente, colpa della sinistra, dell’ex sindaco Orlando e dei precari da stabilizzare. Ma Guido Bertolaso dovrà stare molto attento ai miasmi palermitani. E non darsi troppo delle fantasiose ricostruzioni del presidente del Consiglio.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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