San Raffaele, il disastro continua

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Stefania Lopedote (Terra Lazio)

SANITA'. I sindacati denunciano: 257 lavoratori rischiano il posto di lavoro. Una vicenda che sembrava essersi risolta positivamente.

Duecentocinquasette lavoratori del San Raffaele di Roma rischiano di trovarsi in mezzo a una strada. La denuncia delle segreterie regionali Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl leva il velo sull’ennesima puntata del disastro sanitario del Lazio. La vicenda del San Raffaele sembrava giunta a parziale lieto fine, un mesetto fa, con la stipula di un accordo con la Regione che doveva evitare licenziamenti in massa legati alla crisi finanziaria del gruppo Angelucci.

Case di cura sotto sequestro

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Rossella Anitori

SANITA'. La Corte dei Conti conferma il provvedimento “conservativo“ nei confronti dei 6 immobili della San Raffaele spa, del gruppo Angelucci. Il provvedimento motivato con il rischio di danno erariale.

I ricorsi, finora, non sono serviti a nulla. La Corte dei Conti, infatti, ha confermato il sequestro conservativo disposto a maggio  nei confronti della San Raffaele spa, del gruppo Angelucci, i cui proprietari sono sotto inchiesta con l’accusa di aver truffato il servizio sanitario regionale del Lazio e dell’Abruzzo per oltre 100 milioni di euro.

Gli Angelucci sotto esame

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Vincenzo Mulè

GIUSTIZIA. L’azienda risponde serena: «Il sequestro è ingiustificato. Dimostreremo la nostra correttezza». Ma il caso investe il governatore del Lazio Polverini, sostenuta dai proprietari delle cliniche e, teoricamente, parte lesa.

Nonostante il sequestro, l’attività sanitaria nelle strutture facenti capo alla San Raffaele Spa proseguono. Lo specifica Carlo Trivelli, presidente della società, che in una nota risponde all’articolo pubblicato ieri da Terra circa il sequestro conservativo di sei case di cura localizzate tra Roma, Cassino, Velletri e Sulmona.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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