La battaglia di Falconara contro il rigassificatore

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Vincenzo Mulè

PROTESTA. Da una parte Api e Regione, dall’altra ambientalisti e comitati. Che denunciano: inquina il nostro mare e non è sicuro

Con un termine un po’ inflazionato, c’è chi la chiama già l’età dell’oro del gas. Sembra essere infatti il gas la risposta più immediata del governo al no al nucleare. Un numero, più di tutti, rende bene l’idea di quella che sta accadendo nel nostro Paese. In tutta Europa esistono 21 progetti di nuovi rigassificatori. Di questi, 15 sono in Italia. Non è un mistero il piano del nostro governo: trasformare il nostro Paese in una piattaforma per la commercializzazione del metano in tutta l’Europa.

La lotta per l’oleodotto corre su Twitter

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Pierpaolo De Lauro

La battaglia contro l’oleodotto che negli Stati Uniti dovrebbe convogliare il petrolio estratto dalle sabbie bituminose dall’Alberta al Texas, si combatte anche sul web. Principalmente su Twitter, gigante dei social network, che Oltreoceano è ormai un must della comunicazione.

Stop all’uso degli insetticidi La protesta degli apicoltori

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Rossella Anitori

MOBILITAZIONE. Due agricoltori della provincia di Asti, in sciopero della fame da nove giorni, rivolgono un appello al governatore del Piemonte Cota per la messa al bando dei neonicotinoidi.

Basta veleni. Di qui non ce ne andremo senza aver ottenuto la garanzia che quegli insetticidi saranno ritirati dal mercato». Marisa Valente e Renato Bologna sono due apicoltori della provincia di Asti. Dal 4 luglio hanno piantato le tende davanti al palazzo della Regione e hanno iniziato lo sciopero della fame. Sono anni che denunciano i danni dei neonicotinoidi, potenti antiparassitari largamente usati in agricoltura, letali per le api. Ma nulla si è mosso. In Piemonte l’uso di questi pesticidi è obbligatorio per il trattamento della vite.

Le Marche in piazza contro il rigassificatore

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Diego Carmignani

INIZIATIVA. Oggi ad Ancona, comitati, ambientalisti e sindaci gridano il loro “no” al progetto dell’Api appoggiato dalla Regione: l’ impianto è a soli sedici km a largo di Falconara Marittima.

Oggi è il giorno X, quello in cui i marchigiani, dopo una mobilitazione che si è protratta per mesi, grideranno un coro di “no” allo scempio ambientale in rapido avvicinamento: il rigassificatore Api.

La moratoria fa flop. Nuovo schiaffo al Cav

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Giorgio Frasca Polara

IL PALAZZO. Il Pdl tace a lungo sulla decisione della Cassazione, poi sbotta il senatore Malan: «Demenziale». Terzo polo, Api, Udc (e anche la rivista dei gesuiti): «Giusto andare a votare».

Un pugile pur suonato avrebbe reagito con maggior vigore di quanto non abbia saputo fare il centrodestra all’annuncio dell’ulteriore schiaffone a Silvio Berlusconi e al suo governo.

Il piano dietro la cena

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Aldo Garzia

RETROSCENE Dietro l’incontro casalingo per le celebrazioni per il mezzo secolo dell’attività professionale di Bruno Vespa, si nasconderebbe un tentativo di riportare Casini e l’Udc nel Pdl. La Lega: incompatibili

L’ex Rutelli e gli ex Verdi. Ora Api

Michele Scotti

POLEMICA. L’ex verde Francesco Rutelli riscopre l’anima green e, da leader dell’Api (Alleanza per l’Italia), ha battezzato ieri l’Alleanza ecologica per l’Italia, sorta di associazione nata intorno ad un appello e composta da una cinquantina di amministratori locali, ambientalisti ed ex Verdi ora vicini all’Api.

 L’ex verde Francesco Rutelli riscopre l’anima green e, da leader dell’Api (Alleanza per l’Italia), ha battezzato ieri l’Alleanza ecologica per l’Italia, sorta di associazione nata intorno ad un appello e composta da una cinquantina di amministratori locali, ambientalisti ed ex Verdi ora vicini all’Api. «Nella difesa dell’ambiente, l’Italia si trova - ha spiegato Rutelli - in un enorme isolamento per l’uscita dei Verdi dal Parlamento.

Danza con le api senza pesticidi

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Matteo Mannino

AGRICOLTURA. Rientra l’emergenza che ha causato danni per miliardi di euro. La Toscana torna leader nella produzione di miele.

Il triennio 2006-2008 ha fatto registrare un duro colpo per l’agricoltura italiana: le stime effettuate hanno evidenziato un decremento di 2,6 miliardi di euro di raccolta ortofrutticola per la mancata impollinazione di frutta e verdura. La causa? Una tremenda moria che ha colpito le api, soprattutto in Toscana, dove si produce il 20 per cento del miele italiano.
 

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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