Nicola Mirenzi (Inserto domenicale)
LIBRI. Il giornalista statunitense Benjamin Nugent racconta in un libro l’ascesa sociale dei ragazzi con gli occhiali che stanno modificando il pianeta, una tipologia umana fatta di secchioni e asociali che in passato veniva prevalentemente derisa. Tra loro: Steve Jobs, inventore del marchio Apple, e Mark Zuckerberg, l’ideatore di Facebook.
Siamo diventati tutti sfigati: questo è chiaro. Una volta erano i pochi, quelli con gli occhiali spessi, rapiti dalla tecnologia e distanti anni luce dai rapporti umani. Quelli schivi e chinati su se stessi. Con il parlare meccanizzato e la libreria stracolma di manga giapponesi. Ora sono i molti, siamo tutti noi, a passare le ore davanti al computer scrivendo mail, controllando Twitter, scaricando programmi di ogni tipo e parlando di cestinare e copiaincollare come fossero attività iscritte nel genoma umano.