La Cina del futuro, uno sguardo verso il cielo

Urban Forest_©MAD_2.jpg
Alessia Mazzenga

MOSTRE. Fino al 23 ottobre al Maxxi di Roma 33 architetti dell’ultimissima  generazione cinese espongono le loro opere in un dialogo tra iperprogresso e  una nuova tendenza che riscopre il passato.

«Dal momento in cui siamo entrati nel XX secolo, a causa dei grandi effetti della globalizzazione, il volto dell’architettura cinese è divenuto indistinguibile dal resto del mondo. Questo è un mutamento senza precedenti in un paese come la Cina, con più di seimila anni di storia e tradizione alle spalle». Con queste parole Fang Zhenning, curatore della mostra Verso Est.

Levanto capitale multimediale

Levanto, una delle gallerie restaurate.jpg
a cura di M.M. (Inserto domenicale)

ARTE. Nella cittadina ligure, dal 25 al 31 luglio, l’ottava edizione del Laura Film Festival che quest’anno si fa promotrice di un più ampio progetto artistico e culturale, dedicato non solo al cinema d’autore, ma anche alle arti figurative, all’architettura, al design e alla fotografia.

L'Associazione Laura Morandini, che svolge dal 2004 un’intensa attività nel comune di Levanto con l’organizzazione del Laura Film Festival - oggi giunto alla sua ottava edizione, dal 25 al 31 luglio - si fa quest’anno promotrice di un più ampio progetto artistico e culturale, dedicato non solo al cinema d’autore, ma anche all’arte, all’architettura e al design, alla fotografia.

Il LauraFilm Festival tra cinema, arte e design

Presentazione aggiornata Tunnel Gallery-9.jpg
Alessia Mazzenga

RASSEGNE. Si aprirà domani l’ottava edizione della manifestazione ligure dedicata alla filmografia d’autore che quest’anno inaugura una nuova sezione. All’insegna della video arte e dell’architettura.

S'inaugura domani il Laura Film festival, che fino al 31 luglio si svolgerà tra la consueta sede di Levanto e Bonassola per riproporre al pubblico il meglio della programmazione cinematografica italiana contemporanea d’autore e una selezione interessante di opere indipendenti (tra cinema documentario e di sperimentazione) ancora inedite.

La straordinaria Rua di Dalisi

Luca Modestino* (Terra Napoli)

ARCHITETTURA. Nel pieno centro di Napoli, in una strada seminascosta, un’esposizione permanente meraviglia residenti e visitatori.

Qualche giorno fa attraversavo piazza Matteotti e, dovendo andare verso Via Marina, di colpo mi sono ritrovato a scendere le scale che portano a Rua Catalana ed a percorrerla come in un sogno. Per chi non la conoscesse, è una strada seminascosta ed un po’ isolata dal caos del centro storico, attraversata da alcuni “vichi e vicarielli” e risparmiata, sembrerebbe, anche dal via vai dei motorini.

Sostenibilità, Italia in grave ritardo

Alessandro De Pascale

INTERVISTA. Per Massimo Bastianelli, architetto e docente di Progettazione ambientale, «non abbiamo ancora raggiunto standard elevati perché non sono stati fissati i parametri minimi».
 

«Serve un tavolo di concertazione tra imprese e pubbliche amministrazioni per stabilire gli standard da adottare». Ne è convinto Massimo Bastiani, architetto, docente di Progettazione ambientale a La Sapienza di Roma e amministratore di Ecoazioni, che ha seguito diversi progetti comunitari per pianificare quartieri sostenibili e riconvertire ambiti urbani, a partire dalla mobilità.

CONTINUA IN EDICOLA SUL QUOTIDIANO ECOLOGISTA TERRA

Costruire secondo coscienza

Luca Modestino (Terra Napoli)

EDILIZIA. In ricordo dell’architetto Raffaele Sirica, un premio per i progetti che aiutano la sicurezza abitativa.

Presentata a Napoli, la prima edizione del Premio di Architettura “Raffaele Sirica” per il tema della sicurezza abitativa nell’ambito dell’architettura residenziale sul territorio italiano, è stato promosso dal Consiglio Nazionale degli Architetti per ricordare l’arch. Sirica, che ne è stato presidente dal 1998 al 2009, riprendendone alcuni temi della sua attività professionale.

Architettura della pena

Patrizio Gonnella

DIFENSORE CIVICO. «Non ci potrà essere né ordine né tranquillità nei nuovi contenitori, magari rivestiti in marmo, che cominciano a farsi notare nelle nostre periferie, come non ci sarà mai sicurezza sufficiente per chi ha perduto qualsiasi rapporto con il proprio territorio».

«Non so se il carcere faccia più paura come oggetto o come concetto. Io li rifiuto in tutte e due le forme, come risposta sbagliata persino ai “terrori” dell’opinione pubblica più sprovveduta che chiede ordine e tranquillità. Non ci potrà essere né ordine né tranquillità nei nuovi contenitori, magari rivestiti in marmo, che cominciano a farsi notare nelle nostre periferie, come non ci sarà mai sicurezza sufficiente per chi ha perduto qualsiasi rapporto con il proprio territorio”. (Giovanni Michelucci).

Segre e il nuovo corso del Morion

NE3.jpg
Beatrice Barzaghi (Terra a Nordest)

INTRECCI. Il collettivo di architetti Wonderland dà vita per quattro giorni ad un padiglione informale dedicato alla scena giovanile europea.

Intrecci tra Biennale e vita sociale in questa tarda estate veneziana.

La bioarchitettura conquista Roma

MONITOR.jpg
Renata De Renzo

URBANISTICA. Nella Capitale è in corso Index Urbis, la prima edizione della festa dell’architettura. Fino al 27 giugno oltre 60 appuntamenti per parlare della progettazione e dei nuovi scenari dell’abitare sostenibile.

Prende il via a Roma la prima edizione della Festa dell’architettura, Index Urbis. Protagonisti fino al 27 giugno lo spazio, la progettazione e la costruzione degli edifici con uno sguardo rivolto alle prospettive e ai nuovi scenari dell’abitare sostenibile.

Se l’abitare si apre alla creatività

Kazuyo-Sejima.jpg
Laura Morelli

LA SCELTA POETICA. «Molte cose stanno cambiando nel nostro modo di vivere, il mondo è sempre più globalizzato. Ma in questo presente post ideologico che stiamo vivendo, un’altra esigenza sta maturando, quella di poter avere una certa qualità della vita, di poter vivere affetti e relazioni».

«Molte cose stanno cambiando nel nostro modo di vivere, il mondo è sempre più globalizzato. Ma in questo presente post ideologico che stiamo vivendo, un’altra esigenza sta maturando, quella di poter avere una certa qualità della vita, di poter vivere affetti e relazioni».
 

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31