Sentenza lampo. Italcave riceverà i rifiuti campani

ITALCAVE-CAMION-RIFIUTI.jpg
Vincenzo Carriero

PUGLIA. Per il Tar la discarica tarantina deve restare aperta. Nonostante i rilievi dell’Arpa.

La discarica Italcave di Statte, ubicata alle porte di Taranto, non potrà più ricevere i rifiuti provenienti dalla Campania. Anzi, no. Il Tar di Lecce - con una sentenza lampo - ha annullato il provvedimento di chiusura dell’impianto, emanato nelle scorse settimane dalla Regione Puglia. Ma andiamo con ordine. La massima istituzione regionale, circa un mese fa, ha deciso di sospendere le attività nell’impianto ionico.

Albano, acqua tossica e discarica fuorilegge

Immagine 1.jpg
Rossella Anitori

RIFIUTI. Le analisi dell’Arpa rivelano la contaminazione delle acque limitrofe al sito di smaltimento alle porte di Roma. Ammoniaca, arsenico e cloroformio: un mix micidiale. La protesta dei cittadini.

I segni della contaminazione sono lampanti. La discarica di Albano inquina le acque limitrofe e sottostanti. Nel 1999 erano fuori limite ammonica e nitriti, nel 2004 ferro e zinco, nel 2010 cloroformio e arsenico. È quanto emerge dai prelievi dell’Arpa Lazio che, ad un attenta analisi dicono molto di più: nelle acque dei pozzi spia è stata rinvenuta una miriade di composti organici, un mix di sostanze tossiche che non essendo presente nelle falde per natura conferma l’ipotesi che la contaminazione sia riconducibile alla discarica.

Cornamuse e arpe per vivere la natura

apertura.jpg
Pierpaolo De Lauro

EVENTI. Dal 30 giugno al 3 luglio in Val d’Aosta c’è Celtica, un viaggio nell’antica cultura d’Europa, tra grandi gruppi provenienti da tutto il mondo e impegno ambientale. Lontano da ogni connotazione politica sbagliata.

Dimenticate i raduni della Lega o un’anacronistica visione di destra. La cultura celtica non ha un’etichetta politica e da oltre quindici anni, un gruppo di appassionati valdostani, diffonde la musica degli antichi celti tra passione per la natura e il fascino di antiche tradizioni da riscoprire. “Qui non ci sono estranei, solo amici che non abbiamo ancora incontrato” con questa frase di Yeats, Celtica accoglie il suo pubblico alle pendici del Monte Bianco.

Pontinia, fanghi sotto sequestro

2068146627_3dc083a424_z.jpg
Giorgio Libralato (Terra Lazio)

TRAFFICI. L’indagine di Polizia provinciale di Latina e Arpa. Un’azienda agricola ne ha ricevute oltre 270 tonnellate dal casertano.

A Pontinia, secondo il rapporto della Polizia provinciale e dell’Arpa, sono stati rinvenuti fanghi sulle sponde del fiume Ufente. Questi fanghi sarebbero provenienti da un’azienda casearia di Marcianise (Caserta) e sarebbero stati depositati sul terreno dell’azienda Fondana Allevamenti. Secondo il rapporto l’azienda avrebbe l’autorizzazione a stoccare questo tipo di fanghi ma le operazioni, stando al rapporto, sarebbero avvenuto in difformità dalla stessa autorizzazione sulle sponde del fiume, senza rispettare la distanza minima.

Arpa, si cambia la rotta

Aldo Caruso (Terra Milano)

ISTITUZIONI. A capo del dipartimento milanese arriva Franco Olivieri. Con lui, molte novità organizzative.

Cambio di guida e di rotta per il Dipartimento milanese dell’Arpa. Il 2011 ha, infatti, visto insediarsi al vertice della sede di via Juvara Franco Olivieri, proveniente da Lecco, che sostituisce Giuseppe Sgorbati nominato dirigente del neonato coordinamento dei dipartimenti provinciali.   Ma questo avvicendamento non è l’unica novità del 2011 nell’ambito dell’organizzazione dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente.

L’Arpa: «Veleni sotto l’Oliva»

02.jpg
Vincenzo Mulè

RIFIUTI. Arsenico e idrocarburi pesanti con valori che superano di sei volte i limiti imposti dalla legge.
I primi risultati delle analisi condotte sotto le acque del fiume calabrese confermano le previsioni peggiori.

Dopo tante parole, i dati certi. Sono quelli dell’Arpacal sull’inquinamento del fiume Oliva. Da ieri sulla scrivania del procuratore di Paola Bruno Giordano. E raccontano di «un quadro generale importante», come conferma lo stesso magistrato. Con valori che, in alcuni casi, superano di sei volte i limiti stabiliti dalla legge. «I carotaggi effettuati a venti metri di profondità – precisa il procuratore – hanno confermato molteplici picchi di arsenico e di idrocarburi pesanti».

L’accusa di Pecorella

Pecorella.png
Giorgio Mottola

LOMBARDIA Parla il presidente Pdl della Commissione bicamerale d’inchiesta sulle Ecomafie. Sulla questione delle bonifiche delle ex aree industriali, denuncia: «Sono mancati i controlli innanzitutto da parte dell’Arpa»

 

Taranto, l’Ilva sotto accusa

Vincenzo Mulè

INQUINAMENTO La Procura indaga quattro persone, tra cui il patron del polo siderurgico Riva e suo figlio, per la contaminazione da diossina e policlorobifenili. Tra i reati contestati anche quello di disastro ambientale

 

Pechino studia Taranto come capitale dei veleni

TARANTO.jpg
Nazareno Dinoi

ECOLOGIA Un biologo dell’Arpa spiega ai cinesi quel che gli italiani ancora non sanno: come viaggia la diossina. Peacelink a Vendola: «Guarda come fanno in Austria».

 

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31
OpinioneIl precariato nella tragedia della Concordia
da pietro ancona
 - 15/01/2012 - 12:29