Gianluca Carrabs e Paolo Canducci
Il Giurì dei Verdi è stato chiaro: le primarie sul simbolo e le assemblee degli ecologisti e civici non sono vincolanti per i Verdi. Solo la nostra Assemblea può decidere sul simbolo e il nome del partito. Bonelli non dice la verità e viola le regole. E' ora di convocare il Congresso.
Il tempo è galantuomo. Il 18 settembre al Consiglio federale dei Verdi alcuni di noi chiesero di poter tenere l’Assemblea prevista dallo statuto ogni due anni. Ci fu negato questo diritto, e per aver chiesto solo il rispetto delle nostre regole divenimmo “minoranza ostile”, con annessi atti di epurazione. Abbiamo fatto ricorso al Giurì. Nel frattempo qualcuno deve aver spiegato a Bonelli che avevamo ragione, costringendolo a convocare l’Assemblea (a gennaio però, con forti rischi di ulteriori ritardi, visto il chiarissimo intento dilatorio).