Spazio, ultima frontiera. Juno in rotta verso Giove

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Alessio Nannini

ASTRONOMIA. Parte oggi da Cape Canaveral la missione della sonda Nasa che nel 2016 entrerà nell’orbita del pianeta gassoso. Aiuterà a svelare i misteri dell’atmosfera mappandone la superficie.
 

Cinque lunghi anni di viaggio a partire da oggi, destinazione Giove. Alle ore 17:35 italiane da Cape Canaveral in Florida partirà la sonda Juno della Nasa, il cui compito è scientifico quanto affascinante: avvicinarsi alla fitta coltre di nubi del gigante gassoso per raccogliere informazioni sia sul pianeta in generale che su alcune zone finora inesplorate, quali per esempio i poli.
 

La costante di Hubble tra sospetti e accuse

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Alessio Nannini

ASTRONOMIA. Polemica nel mondo scientifico: la legge che porta il nome del celebre scienziato sarebbe opera del belga Georges Lemaitre. Enunciata due anni prima in un articolo poi manipolato.

Più che rivoluzionaria, per ora la tesi sostenuta da un autorevole astronomo canadese e ripresa dalla rivista Nature sembra solo avere indispettito la comunità scientifica americana. Sidney Van den Bergh, ricercatore del National Research Council of Canada e già scopritore di galassie e comete, nonché presidente della Società Astronomica Canadese e vicepresidente dell’Unione Astronomica Internazionale, ha asserito in un articolo apparso nel sito arXiv che Edwin Hubble fu in sostanza un imbroglione.

Un gigante lontano con tre albe e tre tramonti

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Alessio Nannini

ASTRONOMIA. Un gruppo di ricercatori italiani ha individuato un pianeta grande 450 volte la Terra che orbita in un sistema composto di 3 stelle. Si trova nella costellazione dell’Auriga, è simile a Giove.

Un gruppo di ricercatori italiani dell’Istituto nazionale di astrofisica ha scoperto un pianeta di massa superiore a 450 volte quella della Terra. Si trova nella costellazione dell’Auriga, dunque nell’emisfero boreale, e ha una caratteristica rara quanto affascinante: nel suo cielo ogni giorno si alternano tre albe e tre tramonti. Il gigante infatti è parte di un sistema solare ternario, ovvero con tre soli. Un fenomeno definito raro, poiché finora sono stati individuati solamente altri sette pianeti del genere.

Maxi, gassosi e fluttuanti. I nuovi pianeti extrasolari

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Alessio Nannini

ASTRONOMIA. Uno studio pubblicato sulla rivista Nature ha annunciato una nuova tipologia
di esopianeti, simili al nostro Giove ma distanti dalla loro stella e molto comuni nella Via Lattea.

L'astronomo David Bennett e i colleghi dell’Università di Notre Dame hanno scoperto una particolare categoria di pianeti extrasolari, che ruotano a grande distanza dalla loro stella e hanno una densità di tipo gioviano, cioè assai grande e gassosa.

Il mistero dell'esplosione oltre le stelle del Drago

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Alessio Nannini

ASTRONOMIA. Dal 28 marzo i telescopi più potenti al mondo sono puntati in una zona dell’universo a 3,8 miliardi di anni luce da noi, per avere informazioni su uno straordinario lampo di raggi gamma

I telescopi più famosi e avanzati al mondo sono tutti orientati da qualche giorno in direzione della costellazione del Drago per dare ragione di una scoperta ancora misteriosa. Dal 28 marzo scorso infatti è stata riscontrata un’esplosione come mai prima d’ora: un lampo di raggi gamma che continuano, a distanza ormai di quasi due settimane, a mantenere intatta la loro luminosità. Non è la prima volta che si riscontrano bagliori del genere.

La grande catastrofe che generò la Luna

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Alessio Nannini

ASTROFISICA. La presenza di metalli nel mantello terrestre proverebbe che il nostro satellite si formò a seguito di una collisione con un corpo celeste. A sostenerlo è lo studio congiunto di tre istituti di ricerca collegati al Nasa lunar science institute.

Uno studio congiunto di tre istituti di ricerca che fanno riferimento al Nasa lunar science institute (Nlsi) ha concluso che la presenza sulla superficie di Terra, Luna, e Marte di materiale cosiddetto siderofilo, cioè metalli di transizione che possiedono una elevata densità e tendono a legarsi con il ferro, sarebbe da ricondurre all’impatto con uno o più oggetti spaziali di grandi dimensioni risalente a oltre quattro miliardi di anni fa, durante il periodo della loro formazione.
 

Il mistero di un altro Big Bang. Il tempo prima del tempo

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Alessio Nannini

TEORIE. Le anomalie di temperatura all’interno della radiazione di fondo potrebbero essere state generate da buchi neri preesistenti al cosmo. Se verificato, la vita dell’universo sarebbe infinita e ciclica.

Osservare cosa ci fosse prima del Big Bang, la grande esplosione che secondo la comunità scientifica ha dato vita al cosmo come noi lo conosciamo, sembra un’assurdità perché il tempo, inteso proprio come lo scorrere delle lancette di un orologio, è iniziato dopo quell’evento, circa 13,7 miliardi di anni fa.

Margherita Hack: «Ma la scienza deve essere laica»

Alessio Nannini

L'INTERVISTA. La celebre astrofisica commenta l’iniziativa e rivendica l’autonomia della ricerca dalla
religione, che ha la caratteristica di «non cambiare mai perché si basa sui dogmi imposti dallo stesso clero».

Margherita Hack è un’astrofisica nota al pubblico per essere una pugnace sostenitrice sia dell’ateismo che del laicismo della ricerca scientifica. Se il primo dei due aspetti essa stessa lo riconduce alla sfera più intima di un individuo, per il secondo ha un atteggiamento più netto. E che, circa il Portale di Cosmologia, le fa dire che sia «una cosa ridicola, per non dire assurda».
 

L’abbraccio fra galassie nelle stelle dell’Acquario

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Alessio Nannini

ASTRONOMIA. Il telescopio dell’Osservatorio Astronomico Europeo ha fotografato come mai prima le immagini
della fusione dei due grandi corpi celesti. Un destino che in tempi remoti attende anche la Via Lattea.

Dalle Ande fino e oltre la Via Lattea. Dall’altopiano nei monti cileni l’Osservatorio Astronomico Europeo di Monaco di Baviera ha catturato le immagini di un evento catastrofico già conosciuto da oltre mezzo secolo che si sta svolgendo a 220 milioni di anni luce dalla Terra. Due galassie, nella zona di cielo che per noi appartiene alla costellazione dell’Acquario, si stanno scontrando per fondersi poi una nell’altra.

L’antico mestiere di rimirar le stelle

Federico Tulli

IN LIBRERIA. Amedeo Balbi firma per De Agostini l’opera "Seconda stella a destra. Vite semiserie di astronomi illustri". Le tappe fondamentali della millenaria storia dell’astrofisica ricostruite con leggerezza e competenza.

Quando ancora non si correva il rischio di finire bruciati in un rogo allestito dalle solerti guardie dell’Inquisizione, fu Aristarco di Samo il primo a dedurre che era la Terra, e con essa gli altri pianeti, a girare in torno al Sole.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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