Gli atenei, zona rossa per la legge Gelmini

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Lorenzo Zamponi (Rete della conoscenza)

UNIVERSITA'. Dopo l’approvazione della riforma, la mobilitazione continua. Studenti e studentesse danno battaglia nella revisione degli statuti. Le proposte su stopgelmini.blogspot.com

Fermare la Gelmini negli atenei. Questa è la prossima battaglia del movimento studentesco, da accompagnare alle vertenze in occasione del varo dei decreti delegati (in particolare quelli legati al diritto allo studio) e alle mobilitazioni generali in corso sui temi del lavoro e dei beni comuni. Si tratta, in particolare, dell’applicazione dell’articolo 2 della legge Gelmini, quello riguardante la governance.

La ricerca scomparsa

Giorgio Mottola

UNIVERSITA'. Dopo i precari delle scuole superiori, il prossimo fronte che si aprirà sarà quello dei dottorati di ricerca. Dopo il taglio di 660 milioni di euro, gli atenei non sono più in grado di garantire le borse di studio.

Tra qualche settimana per la Gelmini potrebbe aprirsi un altro fronte di contestazioni e polemiche: i bandi per i dottorati di ricerca. In seguito ai ultimi tagli contenuti nell’ultima manovra di Tremonti, negli atenei italiani rischiano di saltare migliaia di borse di studio e di posti.

Il (mal)governo del territorio e l’università

Franco Ortolani*

COMMENTI. I buoni principi che hanno ispirato la pianificazione e la gestione della cosa pubblica sono stati sostituiti dall’affarismo e dal saccheggio delle risorse. Paradossalmente, quindi, negli atenei si dovrebbero correggere i programmi di insegnamento.

All’inizio del terzo millennio occorre fare chiarimento circa la pianificazione e il governo del territorio. 
 

Atenei in rivolta contro la Gelmini

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Ylenia Sina

PROTESTA. La settimana di mobilitazioni contro la riforma universitaria termina davanti al Parlamento.

La settimana di mobilitazioni contro il ddl Gelmini oggi raggiungerà il suo apice. Questa mattina, a Roma, ricercatori universitari da tutta Italia manifesteranno davanti al Senato a fianco di studenti, docenti, precari e personale tecnico amministrativo. 
 

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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