NAPOLI Gli autisti incrociano le braccia, mandando in tilt l’intera mobilità cittadina. Chiedono mascherine, vaccino e più pulizia. Anm, Regione e Asl: «Non c’è alcun rischio».
La paralisi degli autobus dell’Azienda napoletana mobilità, iniziata ieri mattina, potrebbe proseguire anche oggi. E addirittura estendersi a treni regionali, metropolitane e funicolari, coinvolgendo l’intera città. Alle 8:30 di ieri mattina gli autisti del sindacato autonomo Faisa-Cisal, hanno bloccato l’uscita dei mezzi pubblici dal deposito più grande del capoluogo partenopeo: quello di Via Nazionale delle Puglie, nella zona orientale della città.