DELL’UTRI Il senatore Pdl è stato condannato a sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa. Cancellate le accuse a tutto ciò che accadde dopo il 1992. Ma un libro svela nuove trame
Anche negli anni ’90 e 2000, per Dell’Utri risultano intensi contatti con personaggi mafiosi, multi- cariche nel Gruppo Fininvest, attività imprenditoriale in proprio, l’ingresso in politica (nel ’96, al Senato), affari miliardari. Attività caratterizzate da una pioggia di denaro, che lo rende molto diverso dalla descrizione già fornita da Berlusconi in Tribunale: «[...] persona di forte moralità, di forti sentimenti religiosi, che cura gli interessi dello Stato e che non ha il senso dell’attaccamento al denaro».