TERREMOTO. La testimonianza di Marco Sacchetti, regista italiano che vive a Jacmel. Tra fatalismo, marines armati fino ai denti, macerie da rimuovere e pericolo rapimenti, continua incessante l’opera di ricostruzione di un’intera comunità .
Le linee telefoniche sono sovraccariche, l’elettricità erogata solo nelle ore notturne, ma Marco Sacchetti ha una gran voglia di comunicare con l’Italia, di parlare di Haiti, di darsi da fare per chiedere aiuti. Marco è un giornalista freelance e un regista televisivo che da 2 anni vive a Jacmel, cittadina di 50mila abitanti nel sud est dell’isola. La più colpita dal sisma dopo Port-au-Prince.