I danni del decreto Romani in Veneto

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Riccardo Bottazzo (Terra Nord Est)

RINNOVABILI La Rete delle imprese per il solare, l’Agenzia veneziana per l’energia e l’assessore Bettin si schierano contro il governo

 

Marghera, “Caro Zaia gli inceneritori tieniteli a casa tua”

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Riccardo Bottazzo (Terra Nordest)

MOBILITAZIONE Irrompe nella campagna elettorale il caso del riavvio (potenziato) dell’impianto Sg31 a seguito dell’approvazione in sordina di una delibera in Giunta regionale. Insorgono i cittadini. Bettin (Idea): «Bloccheremo tutto».

Affari sporchi in Veneto

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Riccardo Bottazzo (Terra Nordest)

INCHIESTA. Interrogazione del verde Gianfranco Bettin per far luce sull’intreccio tra business e Protezione civile.

Quei verdi ambientalisti che in Parlamento europeo fanno la loro”. E ancora: “Purtroppo in ambasciata c’è ancora la gente che la Prestigiacomo non è riuscita a togliere, quindi abbiamo un piccolo… una piccola massa critica negativa che lavora con i funzionari della Commissione”. La commissione in questione è quella ambientale europea “che non ci difende mai”.

Venezia, Orsoni vince le primarie Bene il verde Bettin con il 35%

Giannandrea Mencini

ELEZIONI Per il dopo Cacciari lo scontro sarà tra il ministro Brunetta e l’avvocato e procuratore di San Marco che nelle consultazioni di ieri ha ottenuto il 46% dei voti. Per l’ex sottosegretario Fincato solo il 18%. E' in arrivo il sostegno dell’Udc.

L’avvocato Giorgio Orsoni ha vinto le primarie a Venezia ed è il candidato sindaco del centrosinistra che sfiderà il ministro Brunetta, candidato Pdl alle imminenti elezioni amministrative. Ha vinto con il 46% dei voti superando il leader verde Gianfranco Bettin (35%) e Laura Fincato, ex socialista ora nel Pd (18%).

Acqua alta, Mose sotto accusa

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r.b. (Terra a Nordest)

POLEMICHE. Bettin: «Il progetto va rivisto anche alla luce dei dati del medio mare in aumento e degli studi Ipcc».

Acqua alta e neve. Neve e acqua alta. Neanche il signor Nane che alla bellezza di 84 anni suonati voga sino alla diga di Punta Sabbioni per cercare di fiocinare qualche branzino da far saltare in pentola, ha memoria di un inverno così. Acqua alta e neve insieme. Un metro e venti il giorno di Natale, un metro e trenta Santo Stefano. Capodanno ancora sotto con altri centoventi centimetri di acqua. L’anno nuovo nell’ex Città dei Dogi comincia alla grande con un altro metro e venti misurato la mattina di buon’ora. Acqua alta e neve.

Nell’Italia dei diritti che sfumano Verso il populismo autoritario

Valerio Ceva Grimaldi

SCENARI. Il ministro dell’Interno Roberto Maroni annuncia l’inasprimento delle misure contro le contestazioni ai politici nei luoghi pubblici e nuove norme “bavaglio” per la Rete. Bettin: «Usano il gesto di uno sconsiderato per colpire l’opposizione».

«E’ un classico di certi regimi politici che alimentano essi stessi l’insicurezza. Un percorso, quello del governo Berlusconi, che non inizia oggi. E che probabilmente non finirà domani». Gianfranco Bettin, sociologo e scrittore, attualmente consigliere regionale dei Verdi in Veneto, è molto preoccupato.

Il Veneto che dobbiamo costruire. Gli scrittori e un futuro diverso

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Riccardo Bottazzo

EVENTI. A Forte Marghera, nella prima giornata dell’incontro promosso dalle associazioni e dai comitati di difesa del territorio, le voci di Carlotto, Bettin, Ferrucci, Voce ed Elvas come contributo a immaginare una regione diversa.

E’ tutta una questione di mestiere. Gli scrittori, ci spiega Amos Oz, possiedono l’innata capacità di immedesimarsi nelle teste degli altri e immaginare possibili futuri. Ecco perché ieri sera a Forte Marghera, sul palcoscenico del “Veneto che vogliamo”, sono saliti proprio gli scrittori col compito di tracciare i contorni di un Veneto auspicabile e futuribile.

Quante onde nello stagno

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Luca Bonaccorsi

DIBATTITO - L’ANALISI. L’esito a sorpresa del congresso dei Verdi mette in luce tutte le contraddizioni del centrosinistra e apre nuovi scenari.

DIBATTITO

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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