Il mistero di un altro Big Bang. Il tempo prima del tempo

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Alessio Nannini

TEORIE. Le anomalie di temperatura all’interno della radiazione di fondo potrebbero essere state generate da buchi neri preesistenti al cosmo. Se verificato, la vita dell’universo sarebbe infinita e ciclica.

Osservare cosa ci fosse prima del Big Bang, la grande esplosione che secondo la comunità scientifica ha dato vita al cosmo come noi lo conosciamo, sembra un’assurdità perché il tempo, inteso proprio come lo scorrere delle lancette di un orologio, è iniziato dopo quell’evento, circa 13,7 miliardi di anni fa.

Cern, un passo avanti verso l'inizio del tempo

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Alessio Nannini

FISICA. Un esperimento osservato nell’acceleratore di particelle a Ginevra, coordinato dall’italiano Guido Tonelli, potrebbe aver ricreato, per la prima volta in assoluto, il plasma primordiale comparso successivamente al Big Bang.

Un fenomeno definito dagli scienziati come «mai visto finora» è stato osservato a seguito di uno dei quattro esperimenti dell’acceleratore di particelle più grande del mondo, il Large Hadron Collider del Cern di Ginevra, i cui risultati sono arrivati a circa sei mesi dalle prime collisioni. Una delle ipotesi presentate ieri dagli studiosi riporta indietro di 13,7 miliardi di anni fa: potrebbe infatti trattarsi del plasma primordiale, comparso negli istanti successivi al Big Bang.

Non siamo soli nel multiverso

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Federico Tulli

ASTRONOMIA. Pur essendo ancora lontana la soluzione degli enigmi che riguardano gli istanti immediatamente precedenti al Big bang, non passa giorno senza che spunti una nuova teoria sull’esistenza di cosmi diversi dal nostro.

C' è qualcuno? Si chiede la solitaria particella d’acqua nel famoso spot. La domanda ha fatto la fortuna di una multinazionale produttrice di minerale, ma s’ispira a uno degli enigmi più complicati che accompagnano la storia dell’uomo. Siamo soli nell’universo?

L’odissea nello Spazio resterà fantascienza

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Federico Tulli

ASTRONOMIA. Il progresso tecnologico consente ogni giorno nuove scoperte e possibilità di conoscenza. Tuttavia esistono dei limiti insuperabili. L’astrofisica Margherita Hack: «La Terra gemella esiste, ma raggiungerla è impossibile»

Dopo la nascita avvenuta in Africa circa 200mila anni fa, l’essere umano non ha più avuto un’evoluzione anatomica significativa. Se la biologia è rimasta sostanzialmente molto stabile, lo stesso non si può dire delle nostre facoltà legate all’uso del pensiero.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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