Testamento biologico ultimo atto, alla Camera

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Federico Tulli

BIOETICA. A meno di clamorosi colpi di scena, oggi a Montecitorio sarà approvato il disegno di legge sulle Dichiarazioni anticipate di trattamento. Dopo di che il testo tornerà al Senato

Ci mancava pure il videogame “Euthanasia”. «Questo videogioco è figlio di una subdola operazione di marketing che tende a propagandare una cultura pro eutanasia in maniera pericolosa. I videogiochi non sono solo giochi: sono prima di tutto un mezzo di comunicazione che fornisce già uno schema interpretativo, quindi sono un canale prefabbricato dal punto di vista culturale».

Bioetica, un giorno di ordinaria ideologia

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Federico Tulli

SALUTE. Voluta dal governo, si è celebrata ieri la prima Giornata nazionale degli stati vegetativi permanenti. Uno spot “pro life” che coincide con l’anniversario della fine di Eluana Englaro.

C'è un ottimo libro del professor Carlo Alberto Defanti, Soglie. Medicina e fine della vita (Bollati Boringhieri), in cui il neurologo che aveva in cura Eluana Englaro raccoglie le più recenti acquisizioni internazionali riguardo alla precisa distinzione fra coma, stato di minima coscienza e stato vegetativo persistente.

Ogm e clonazione, tra paradossi politici e interessi di mercato

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Federico Tulli

L'ANALISI. Il Vaticano apre alla produzione agricola biotech, la Gran Bretagna alla carne in laboratorio. Il punto di Luca Marini, vice presidente del Centro europeo di studi biogiuridici Ecsel.

Contraddizioni della politica. Anzi, della biopolitica. Anche in ambito internazionale, quando c’è la bioetica di mezzo ci si muove spesso su di un campo minato specie per quanto riguarda la coerenza dei ragionamenti. Peripezie di logica che, guardando allo stato di crisi delle idee in cui versa il nostro Parlamento, farebbero impallidire anche il più confuso dei politici italiani.

Un Comitato molto prolifico

PRECISAZIONE. Riceviamo e volentieri pubblichiamo una lettera della vicepresidente del Comitato nazionale per la bioetica Laura Palazzani.

In relazione all’articolo “Encefalogramma piatto per la bioetica italiana” pubblicato il 26 giugno 2010 su questo quotidiano, a firma di Federico Tulli, nel quale si riportano anche sintetiche dichiarazioni del professor Luca Marini, il Comitato nazionale per la bioetica intende mio tramite, in qualità di Vicepresidente del Comitato stesso, avanzare alcune precisazioni.

Tutto quello che avremmo voluto sapere sulla bioetica ma...

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Federico Tulli

L'EVENTO. Neuroscienze, roboetica, biologia sintetica. Temi poco presenti nel dibattito pubblico eppure così importanti. Se ne discute oggi al convegno “La via italiana alla bioetica venti anni dopo”.

La tendenza dei bioeticisti italiani a occuparsi esclusivamente di questioni ad alta spendibilità dogmatica, confessionale e politica (su tutti, i temi di inizio e fine vita: ricerca sulle cellule staminali embrionali e morte cerebrale), con la compiacenza di alcuni media e in modo funzionale allo schieramento “biopolitico” dominante, è da tempo oggetto di critiche da parte di Ecsel (European centre for science, ethics and law) che a questa “via italiana alla bioetica” ha voluto contrapporre una “etica del nuovo”. 

Il carcere che ammala

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Dina Galano

DIRITTI. La relazione del Comitato nazionale di bioetica usa toni forti per condannare «le condizioni sociali e ambientali» dei penitenziari: aumentano i suicidi e «sono disattese incolumità, salute e risocializzazione».

La settima e la nona sezione dell’Ucciardone di Palermo da giovedì scorso non acquistano più i prodotti al sopravvitto. Per tre volte al giorno fino al 15 luglio tremano le sbarre delle finestre e delle celle della casa circondariale di Foggia, sotto i colpi di pentole, piatti e coperchi agitati dai detenuti. Già a giungo la protesta rumorosa aveva rovesciato l’ordine nel carcere di Bologna.

Encefalogramma piatto

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Federico Tulli

IL CASO. Mentre il resto del mondo indaga sugli effetti connessi ai progressi della biologia sintetica da noi prevale la corrente di pensiero cattolico e antiscientista che vuole rivedere temi acquisiti da 40 anni.

In presenza di temi nuovi, compito dei Comitati per la bioetica è promuovere una cultura dell’informazione scientifica obiettiva e favorire un effettivo dibattito pubblico. Così recita la Convenzione per la protezione dei diritti umani e la dignità dell’essere umano con riguardo all’applicazione della biologia e della medicina, detta anche Convenzione di Oviedo. Un documento talmente importante che è citato esplicitamente nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.

Etica istituzionale o Cnb. Chissà chi scade prima

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Federico Tulli

IL CASO. Prima soppresso, poi rianimato il Comitato nazionale per la bioetica vivrà fino al 27 agosto. Una situazione che mette a nudo la confusione d’idee che regna alla presidenza del Consiglio dei ministri.

In principio fu una mail con cui il presidente Francesco Paolo Casavola ha comunicato ai membri del Comitato nazionale per la bioetica che il Cnb era venuto a scadere lo scorso martedì 4 maggio 2010, e cioè a tre anni esatti dall’adozione del Decreto del presidente del Consiglio dei ministri 4 maggio 2007, che ha provveduto al riordino degli organismi operanti presso la presidenza di Palazzo Chigi.

«L’alimentazione artificiale non può essere imposta»

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Federico Tulli

BIOETICA. Riparte alla Camera il dibattito sul testamento biologico. Il presidente della Federazione delle società italiane di nutrizione, Franco Contaldo: «I politici ascoltino gli esperti e le associazioni di malati: l’obbligo del sondino lede i diritti».

La settimana del primo anniversario della morte di Eluana Englaro, che precede quella della ripresa del dibattito in commissione Affari sociali sul ddl “Testamento biologico”, prevista per martedì prossimo alla Camera, si chiude con un’autorevole presa di posizione “medica” contro il comma che nega ai pazienti in fase terminale la possibilità di rifiutare il sondino per alimentazione e idratazione artificiale tramite le dichiarazioni anticipate di trattamento.

Sulla pelle di Eluana

Federico Tulli

BIOETICA. E' il primo anniversario della morte biologica di Eluana Englaro, e Chiesa cattolica e governo “giocano” ancora sulla pelle della donna che rimase inchiodata per quasi 17 anni in stato vegetativo permanente a un letto d’ospedale, pur avendo espressamente dichiarato di non voler essere sottoposta ad accanimento terapeutico.

E' il primo anniversario della morte biologica di Eluana Englaro, e Chiesa cattolica e governo “giocano” ancora sulla pelle della donna che rimase inchiodata per quasi 17 anni in stato vegetativo permanente a un letto d’ospedale, pur avendo espressamente dichiarato di non voler essere sottoposta ad accanimento terapeutico.
 

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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