Manovra-bis, la rivolta dei disabili contro i tagli

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Rossella Anitori

FINANZIARIA. Ieri a Roma il blitz delle associazioni: «Nei prossimi tre anni il governo ridurrà le prestazioni di oltre il 35 per cento. Senza contare la riduzione dei fondi destinati agli enti locali».

«Il problema è di uguaglianza e di libertà. Le persone con disabilità sono cittadini come tutti gli altri. Possono rappresentare una risorsa se messe in condizione di potersi formare e lavorare. Per farlo però hanno bisogno di un aiuto che la società in cui viviamo dovrebbe garantirgli se si basasse realmente su un principio di solidarietà».

Wikileaks: l’Italia era pronta al blitz

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Vincenzo Mulè

BUCCANEER. Mentre cresce l’apprensione per la sorte dei marinai della Savina Caylin, emerge un inedito retroscena sulla vicenda del 2009.

Una nave della Marina italiana, l’Andrea Doria, si sta avvicinando alle coste somale con l’obiettivo di avere più informazioni possibili sulla situazione dei marinai della ‘Savina Caylin’ sequestrati dai pirati lo scorso 8 febbraio. L’annuncio arriva dal ministro della Difesa, Ignazio La Russa, dopo la diffusione delle foto dei marinai in ostaggio. Il governo italiano sta “monitorando costantemente” quanto avviene, e si sta “adoperando per cercare di risolvere la vicenda”.

Omofobia, blitz del Pdl: «Legge incostituzionale»

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Giorgio Frasca Polara

POLITICA. La Camera ha approvato le pregiudiziali di costituzionalità sul testo, presentate dalla maggioranza e dall’Udc. Il testo prevedeva l’introduzione dell’aggravante. La Carfagna si astiene.

Il centrodestra (compresi ovviamente i “responsabili”) e l’Udc hanno messo una pietra tombale, ieri pomeriggio alla Camera, sulla proposta di legge Pd contro l’omofobia, mirata cioè a introdurre – in materia di discriminazione razziale, etnica e religiosa – un’aggravante per la violenza motivata dall’orientamento sessuale della vittima. Già altre volte, nei mesi scorsi, la destra aveva tentato (con successo) di bloccare la proposta sino a bocciarne il testo in Commissione.

Ogm, maggioranza spaccata

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Rossella Anitori

LA POLEMICA. Dopo il blitz di Ya Basta, la Lega si schiera contro Galan e annuncia un disegno di legge per fermare le coltivazioni. Il ministro dell’Agricoltura replica: «Non discuto con chi è contro l’Europa».

Il seme della discordia produce i suoi effetti anche nella maggioranza. Dopo lo scontro tra il governatore del Veneto, Luca Zaia e il ministro all’Ambiente Giancarlo Galan, il bliz degli attivisti di Ya basta (che lunedì hanno fatto irruzione in un campo di mais geneticamente modificato a Vivaro, in provincia di Pordenone, estirpando ogni pianta) ha fatto scattare ieri la reazione del Carroccio.

Nuovo blitz a Scampia

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Alessandro De Pascale

CAMORRA. Le forze dell’ordine cercano di impedire la vendita di droga degli “scissionisti”. Ieri è stata chiusa una piazza di spaccio mentre in autostrada è stata fermata un’auto con 20 chili di cocaina. Decine di nuovi arresti.

Decine di carabinieri e vigili del fuoco, all’alba di ieri hanno fatto irruzione in una piazza di spaccio a Scampia. Il quartiere alla periferia nord di Napoli, roccaforte degli “scissionisti”, ai primi posti in Europa per la quantità di droga venduta al dettaglio. L’attività di contrasto delle forze dell’ordine è quotidiana. Ma spesso vengono arrestati semplici consumatori. Anche quando viene chiusa una piazza di spaccio, bastano poche ore perché i traffici riprendano.

Montalto di Castro, Greenpeace lancia il suo “urlo” antinucleare

Diego Carmignani

ENERGIA. Blitz dell’associazione ambientalista ieri nella località laziale, principale candidata ad ospitare una delle prossime centrali. Striscioni sul tetto dell’impianto e concerto al largo del Tirreno a bordo della Rainbow Warrior

Era il 1987 e l’Italia diceva no al nucleare tramite referendum. In conseguenza di quella scelta democratica, i lavori della centrale di Montalto di Castro vennero stoppati e l’impianto fu destinato alla produzione di energia termoelettrica. Oggi, a causa delle scelte del nostro governo, la minaccia atomica si avvicina di nuovo a grandi passi sulla penisola e l’allerta si alza per siti strategici come Montalto.

Sequestrato l’impero economico delle ‘ndrine

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Alessandro De Pascale

CALABRIA Ieri in due distinti blitz le forze dell’ordine hanno messo le mani su 100 milioni di euro di beni. Tra cui 18 società riconducibili ai prestanome di due clan.

La mafia che diventa impresa. In due diverse operazioni ieri le forze dell’ordine hanno sequestrato ieri beni riconducibili alla ‘ndrangheta per 100 milioni di euro. La prima, riguarda un patrimonio di 60 milioni di euro, composto da due ditte e quattro società riconducibili a Giuseppe Prestanicola, un imprenditore edile di Soriano Calabro arrestato nel febbraio scorso.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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