Indignati, atto secondo

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Dina Galano

MOBILITAZIONE. Assalto al ministero del Tesoro, alla sede milanese del Parlamento europeo, a quella bolognese di Equitalia. Nelle maggiori città il movimento anticrisi è tornato protagonista.

La contestazione degli indignati torna nelle piazze nel giorno, palindromo quasi perfetto, dell’11/11/2011. Ben salda nel motto “Occupy the world”, la manifestazione globale contro le banche, la crisi, il debito pubblico e le politiche economiche imposte dalle istituzioni ha unito le piazze del nostro Paese, da Venezia a Napoli, da Milano a Roma.

«Radar e wi-fi, limiti troppo alti»

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Francesca R. Orlando

INTERVISTA. Parla Fiorenzo Marinelli, Ricercatore dell’Istituto di Genetica Molecolare del Cnr di Bologna. «Attenti anche agli sms».

Marinelli, cosa ne pensa dell’uso del Wi-Fi nelle scuole?
è una scelta “irrazionale” perché tutta la Terra è stata cablata con fibre ottiche e cavi sottomarini, eppure si vogliono fare collegamenti per gli ultimi dieci metri via radio quando si sa che la radiofrequenza rappresenta un possibile cancerogeno per l’uomo come definita dalla Iarc.
 

Greenpeace ai conciatori: «Stop allo sfruttamento»

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Silvia Toscano

PROTESTA. Gli ecologisti manifestano contro l’industria della pelle che continua ad alimentare deforestazione e violazioni di diritti. Ieri attivisti in piazza a Bologna durante la Fiera internazionale.

Un avvertimento all’industria delle pelle che continua a minacciare la foresta amazzonica. Lo ha lanciato Greenpeace, scendendo in piazza con una protesta non convenzionale, proprio in occasione della fiera internazionale Linea Pelle di Bologna perché tra la distruzione in Amazzonia e i prodotti in pelle c’è un legame molto stretto: i due terzi delle aree deforestate sono occupati da pascoli e allevamenti.

I cittadini del futuro? A basso impatto idrico

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Federico Tulli

L'EVENTO. Si concludono oggi a Bologna le Giornate europee contro lo spreco. Protagonista dell’edizione 2011 è stata l’acqua. Ecco gli abusi dell’Occidente mentre il Sud del mondo muore di sete.

Dopo Mario Tozzi, Margherita Hack, Piergiorgio Odifreddi, Milena Gabanelli e molti altri prestigiosi testimonial, anche il Premio Nobel per la letteratura 1997 Dario Fo sottoscrivendo la Dichiarazione congiunta contro lo spreco, ha aderito alla causa delle Giornate europee contro lo spreco 2011. La manifestazione promossa da Last Minute Market e curata dal presidente Andrea Segrè, si conclude oggi a Bologna con la presentazione del Libro Blu sugli sprechi in Italia.

Ztl in centro, avanti con fiducia

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Claudio Dellucca

BOLOGNA. Dopo lo stop alle auto dell’ultimo fine settimana, ora serve un piano strutturale ed efficace per migliorare la vivibilità urbana.

E' partita a Bologna la “prima” dei T-Days: la sperimentazione dell’apertura integrale della Ztl a pedoni e ciclisti. Annunciata da mesi, dalla campagna elettorale dell’attuale sindaco ai rilanci estivi della giunta e in particolare del neo assessore alla mobilità, Andrea Colombo, l’iniziativa di pedonalizzazione è iniziata a Bologna lo scorso fine settimana, dalle 9 di sabato 17 alle 22 di domenica 18.

Bologna, la monorotaia che non va

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Vittorio Marletto (Terra Emilia Romagna)

TRENI VELOCI. E' polemica tra i fautori del cosiddetto “People Mover” e chi la considera una spesa eccessiva e inutile per la città.

In un certo senso bisogna ringraziare i ritardi nella costruzione della nuova stazione tav di Bologna. Com’è noto a Bologna il terminale sotterraneo di accesso ai treni veloci doveva essere già operativo alla fine dell’anno scorso e invece la grande voragine che da anni occupa il posto di quelli che un tempo erano gli ultimi binari della stazione è ancora lì, e non sappiamo per quanto ancora.

La Chiesa paghi l’Ici. La proposta in Aula

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Viola Cremaschi

PRIVILEGI. I Radicali presentano l’emendamento sull’estensione della tassa al Vaticano. Nel Pd aumentano i favorevoli. Il sindaco di Bologna, Merola, denuncia i 2.500 immobili esenti nella sua città.

Sì all’Ici sui beni della Chiesa ad uso commerciale. Anche il sindaco di Bologna, Virginio Merola, appoggia la linea del Partito democratico, che per voce del segretario nazionale Pierluigi Bersani ha ribadito la necessità di tassare le proprietà non finalizzate al culto e alle opere caritatevoli della Chiesa. «La direttiva europea (sulla concorrenza ndr) è chiara – ha spiegato il sindaco riguardo al regime illegittimo di esenzione fiscale del Vaticano – a questo punto c’è bisogno di un Parlamento che la applichi».

Con le Spa a rimetterci sono i cittadini

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Andrea Palladino

FOCUS. La bolognese Hera è uno dei tesoretti che Tremonti vorrebbe cedere.

Il referendum tradito in Emilia Romagna ha la faccia della principale società multiservizi d’Italia, la bolognese Hera. Oggi è saldamente in mano ai comuni, anche se la gestione ha da tempo preso un’impronta decisamente privatistica. E in fondo i cittadini di Bologna, di Ferrara, di Modena di Rimini, di Ravenna, di Imola e di Cesena quando hanno fatto la croce sul Si del primo quesito – quello che ha abrogato l’articolo 23 bis – avevano in mente tutti i limiti della Spa.

Bologna, due treni a confronto

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Gabriele Bollini (Terra Emilia Romagna)

MOBILITA'. Confronto tra “people mover”, convoglio monorotaia per collegare la città all’aeroporto, e servizio ferroviario metropolitano.

Continua la discussione a Bologna sulla monorotaia (people mover) che nelle intenzione delle giunte precedenti, delle quali quella appena eletta raccoglie il testimone, dovrebbe sostituire il precedente previsto (negli accordi sull’Av del 1997) collegamento ferroviario nell’ambito del Servizio ferroviario metroplitano (Sfm).

Russi, stop alla centrale a biomasse

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Gian Luca Baldrati (Terra Emilia Romagna)

TERRITORIO. Il Tar di Bologna accoglie il ricorso contro l’impianto. Punto centrale la vicinanza allo storico Palazzo San Giacomo.

Dopo l’approvazione della discussa centrale a biomasse di Conselice da 49 MW e il successivo ampliamento a 58 MW con innalzamento dei limiti di emissione, sembrava cosa fatta l’arrivo di una nuova centrale in provincia di Ravenna, fra Russi e Boncellino, questa volta da 30 MW. La contestata approvazione da parte della Giunta Regionale, con gli equilibrismi di Sel, IdV e Federazione della Sinistra, «fortemente contrari» in tempo di elezioni, ma assenti al momento della votazione, aveva spianato la strada alla nuova centrale.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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