La fabbrica delle psicosi quando il malato è un business

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Giuseppe Di Eugenio

IL CASO. Il manuale dei disturbi mentali introduce 550 nuove sintomatologie, “contaminando” sempre più persone. Una scelta delicata che deve fare i conti anche con le industrie farmaceutiche. Rischi e critiche esposti al WeFree Day.

Il DSM (Diagnostic and Statistical Manual of mental disorders - Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali) è la “bibbia” degli psichiatri in tutto il mondo, il manuale che raccoglie diagnosi e prescrizioni per le malattie mentali. Nel 2013 uscirà la quinta versione, che però potrebbe includere tra i malati milioni di persone sane, alle prese con semplici, comuni momenti di tristezza o sconforto.

Toxic Europe, le rotte di un business sporco

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Remo Fusco

VISIONI. Un team internazionale di giornalisti, insignito del Premio Ilaria Alpi, racconta lo smaltimento dei rifiuti nel Vecchio continente.

Toxic Europe è un documentario di inchiesta che indaga e racconta il traffico di rifiuti intra-europeo, e che al Premio Ilaria Alpi ha vinto il “Best International Organised Crime Report”, un premio alla sua prima edizione organizzato dall’Associazione Ilaria Alpi in collaborazione con Flare Network e Novaya Gazeta. Il premio prevedeva la coproduzione di quattro inchieste - selezionate tra 20 progetti scritti - e la successiva premiazione di uno dei quattro documentari finiti.

Agromafie da 12,5 miliardi. Un business sempre più ricco

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Alessandro De Pascale

STUDIO. Presentato ieri a Roma il primo rapporto Eurispes-Coldiretti sulla crimininalità alimentare. Da un sondaggio Swg per il 60 per cento degli italiani le frodi a tavola sono più gravi di quelle fiscali.

L'interesse della criminalità organizzata di tipo mafioso verso il settore economico-agricolo è in costante crescita. A scattare una dettagliata fotografia di questo fenomeno è il primo Rapporto sulle Agromafie, realizzato da Eurispes e Coldiretti, presentato ieri a Roma. I numeri sono impressionanti: il volume d’affari complessivo dei crimini agroalimentari in Italia è stimato in 12,5 miliardi di euro (5,6% del totale), di cui 3,7 miliardi da reinvestimenti in attività lecite (30%) e 8,8 miliardi di euro da attività illegali (70%).

Fincantieri, le cause d’un crollo insostenibile

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Alessandro De Pascale

LAVORO. La crisi dell’attuale modello di crociera travolge uno dei maggiori gruppi cantieristici navali al mondo. La rabbia degli operai si scatena a Castellammare. Il sindaco: «Azioni sovversive».

Un piano industriale durissimo: due cantieri su cinque da chiudere (Castellammare di Stabia e Sestri Ponente) e 2.551 posti di lavoro in meno sui 9.000 totali. Oltre ai pesanti riflessi sulla filiera esterna, nelle 70 aziende che lavorano con Fincantieri (altre 2.000 persone). I dipendenti liguri e campani del gruppo della cantieristica navale, controllato dal ministero dell’Economia, ovviamente non l’hanno presa bene. Scontri con la polizia, ferrovie bloccate e tanta rabbia.

Affari d’oro per gestori e aziende imbottigliatrici

Rossella Anitori

ACQUA. Negli ultimi 10 anni le bollette sono raddoppiate ma il servizio non è migliorato. In tanti hanno preferito le minerali, regalate dalle Regioni alle società che lavorano nel settore.

Corrente o in bottiglia, in Italia l’acqua è un business. A ricavarne gli utili sono le società che gestiscono gli acquedotti e le aziende imbottigliatrici. Da quando nel settore sono entrati i privati le tariffe idriche sono aumentate, la qualità del servizio è peggiorata e gli italiani, sempre più scettici sui controlli, hanno chiuso i rubinetti e aperto le bottiglie.

Un business che non conosce crisi

Dina Galano

ECOMAFIE. Oltre quattrocento pagine di dossier illustrano la fiorente economia dell’ecomafia, «una holding solida e potente, con i più di 20,5 miliardi di euro di fatturato», ricorda Legambiente.

Oltre quattrocento pagine di dossier illustrano la fiorente economia dell’ecomafia,  «una holding solida e potente, con i più di 20,5 miliardi di euro di fatturato», ricorda Legambiente. Parte di responsabilità, però, va cercata in quella «assuefazione rassegnata ai disastri, alimentata dalla schizofrenia legislativa» che il vicepresidente dell’associazione ambientalista Sebastiano Venneri ha voluto citare in apertura alla sua relazione.

Il business miliardario del pellegrinaggio alla Mecca

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Bruno Picozzi

FOCUS. Un giro d’affari che attira speculazioni di ogni genere, gettando sul lastrico decine di persone ogni anno. C’è chi impiega i risparmi della famiglia, chi ipoteca le terre, chi dà via persino i vestiti per pagare il lungo viaggio e la permanenza.

ll pellegrinaggio alla Mecca, in arabo hajj, è uno dei cinque pilastri dell’islam. Ogni musulmano ha l’obbligo, almeno una volta nella sua vita, di recarsi in visita ai luoghi sacri della città santa saudita, lì dove nacque e visse il profeta Maometto. Tra l’ottavo e il tredicesimo giorno dell’ultimo mese dell’anno lunare islamico, il Dhu l-hijjah, i pellegrini devono adempiere ai diversi riti di purificazione previsti dalla cerimonia.

Affari sporchi in Veneto

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Riccardo Bottazzo (Terra Nordest)

INCHIESTA. Interrogazione del verde Gianfranco Bettin per far luce sull’intreccio tra business e Protezione civile.

Quei verdi ambientalisti che in Parlamento europeo fanno la loro”. E ancora: “Purtroppo in ambasciata c’è ancora la gente che la Prestigiacomo non è riuscita a togliere, quindi abbiamo un piccolo… una piccola massa critica negativa che lavora con i funzionari della Commissione”. La commissione in questione è quella ambientale europea “che non ci difende mai”.

La poesia della fantascienza e quegli alieni più umani di noi

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Flore Murard-Yovanovitch

CINEMA. L’Avatar vive grazie alla mente umana. È sogno. Un ecosistema di pura fantasia nel nuovo filmfenomeno di James Cameron, rivoluzione cinematografica totale in 3D. Una pellicola che annuncia la trasformazione della percezione sensoriale ed è metafora dell’inconscio e del pensiero senza coscienza. Ma è anche denuncia (con la contraddizione di un eccesso di effetti speciali) dell’imperialismo capitalista.

La jungla di Pandora è più bella della Terra. Alberi giganteschi, fiori multicolori e fluorescenti che si socchiudono e vibrano al suo passaggio, farfalle e pipistrelli. Quasi a sfiorarli… ma Pandora è un ecosistema da computer, ex nihilo in 3D (costato milioni di dollari).

Protezione civile, l’affaire della privatizzazione

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Emiliano Marchetti

DENUNCIA. Dopo l’uscita del libro-inchiesta del giornalista di Left Manuele Bonaccorsi è un coro di critiche al disegno di legge. I sindacati, Cgil e Rdb: «Sarà un business miliardario». Bonelli dei Verdi: «Un problema per la democrazia».

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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