TERREMOTO. Sul dramma piombano missionari di Scientology e avvoltoi informatici. E si guarda con preoccupazione ai prossimi mesi. A maggio inizia la stagione delle piogge e in primavera bisognerà provvedere alla semina nei campi.
La parola sciacallaggio è circolata parecchio intorno al dramma haitiano, sin dalle prime ore successive al sisma. Ai derelitti in cerca di beni, condotti in arresto o linciati, si stanno aggiungendo altri soggetti che puntano su Port-au-Prince con la scusa di portare aiuti concreti (forniture mediche, cibo e acqua), insieme a sedicenti propositi di conversione religiosa. Non si spiegherebbe altrimenti l’arrivo con jet personale del comandante John Travolta seguito da chirurghi, dottori e missionari della chiesa di Scientology.