SOVRAFFOLLAMENTO. I dati dell’amministrazione penitenziaria sono impietosi: superata la soglia dei 68mila detenuti. In realtà la popolazione reclusa è perfino più numerosa. Troppi i condannati per droga e gli stranieri.
Al 31 luglio 2010 i detenuti nei penitenziari italiani risultano 68.121. La capienza regolamentare delle strutture, invece, è ferma a 44.576. Esiste un buon margine entro il quale la situazione è considerata “tollerabile”, ma il 2010 ha ampiamente superato anche questa soglia. Le carceri scoppiano, come denunciano ormai ininterrottamente tutti coloro che, per diverse ragioni, ne sono a contatto. Ma, se interrogati, nessuno sa fornire dati precisi.