Elezioni in Danimarca, centrosinistra favorito

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Aldo Garzia (Inserto domenicale)

MONDO. Giovedì prossimo va al voto il Paese scandinavo governato da due legislature dai moderati. A guidare la coalizione alternativa, in testa nei sondaggi, è la leader socialdemocratica Helle Thorning-Schmidt, stella nascente della politica danese che vuole rilanciare il welfare.

Lo scorso 26 agosto il premier moderato Lars Løkke Rasmussen ha annunciato elezioni politiche anticipate per il prossimo 15 settembre (la legislatura scadeva nel 2011).

Ecco dove è stato votato Pisapia

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Anna Pellizzone (Terra Milano)

ELEZIONI. Dal dipartimento di Sociologia della Bicocca, la mappa delle preferenze. Il centrosinistra riconquista tutta la città.

Molti l’hanno definita come la campagna elettorale più entusiasmante degli ultimi anni. Ma aldilà del coinvolgimento emotivo, a determinare la vittoria schiacciante di Giuliano Pisapia sono stati i numeri. Dall’ormai noto 55,12 per cento di preferenze complessive, alla conquista, zona per zona, di tutte le aree della città. Ma dove ha vinto in modo più schiacciante il candidato di centrosinistra? Quali fette di popolazione è riuscito a convincere? E dove invece il testa a testa con Letizia Moratti è stato più combattuto?

Bersani e Berlusconi, scenari post referendum

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Aldo Garzia

PALAZZO. Il raggiungimento del quorum rafforzerebbe il centrosinistra e aumenterebbe le probabilità di un crollo del governo. In caso contrario la legislatura potrebbe durare sino alla fine.

Occhi puntati su ciò che decideranno tra oggi e domani gli elettori italiani chiamati a esprimersi sui quattro referendum riguardanti nucleare, privatizzazione dell’acqua e legge sul legittimo impedimento. Si dice ottimista il segretario Pd Pier Luigi Bersani: «Confermo, sono fiducioso. La mia impressione è che siamo a un passo dal quorum. Non è una questione pro o contro Berlusconi. Che se ne deve andare a casa, lo diciamo da tempo».

Narrazione e politica, da Obama a Vendola

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Aldo Garzia

CULTURA Un libro di Guido Moltedo e Marilisa Palumbo riapre la discussione sulle forme della comunicazione che usano gli attori dei sistemi politici. Partendo da ciò che accade negli Stati Uniti, si scopre che senza “narrative” non c’è capacità di vittoria. E di poca “narrative” e incapacità di passare dall’io al noi soffrono i principali protagonisti del centrosinistra di casa nostra

 

La rivoluzione gentile di Pisapia

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Stefano Bettera (Terra Milano)

INTERVISTA. Parla il candidato sindaco del centrosinistra: «Potenziare trasporto pubblico e ciclabilità. Il nucleare? Sono contrario».

L'Europa corre ma Milano è ferma al palo. Ma Giuliano Pisapia è pronto per una “rivoluzione gentile” che riporti il capoluogo lombardo ad essere la locomotiva d’Italia. Una rivoluzione che ha il cuore verde e lo sguardo puntato verso il futuro: verso i giovani, le donne e i nuovi italiani, le imprese e il sociale.
 

L'appello di de Magistris. «Il nemico è la destra»

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Valerio Ceva Grimaldi

INTERVISTA. L’europarlamentare Idv conferma la sua candidatura a sindaco di Napoli. Domani la presentazione. «Il Pd non mi vuole? Pronto a dialogare con chi desidera il vero cambiamento».

«Dopo lo sfascio delle primarie non possiamo attendere oltre. Basta con il tatticismo». L’europarlamentare dell’Italia dei Valori Luigi de Magistris domani presenterà ufficialmente la sua candidatura a sindaco di Napoli in occasione delle prossime elezioni amministrative (iniziativa ore 10.30 cinema Modernissimo). Sarà a capo di una lista civica e la sua candidatura «che ha un profilo di autonomia», si rivolge a tutto il centrosinistra.
 

Fiat, l’iniziativa Fiom divide il centrosinistra

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Giuliano Rosciarelli

LAVORO. L’organizzazione dei metalmeccanici fa appello all’opposizione. L’Idv si spacca, tiepido il Partito democratico. Intanto il presidente Napolitano chiede «un dialogo più costruttivo».

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ieri, ha auspicato che nelle relazioni industriali della Fiat si riesca a trovare un «nuovo modulo più costruttivo di discussione. C’è un rapporto difficile, un confronto diventato molto duro», ha detto il capo dello Stato ai giornalisti uscendo dal Pio monte della Misericordia a Napoli, dove si trova in visita privata. Relazioni sindacali che, di fatto, sono sempre più complesse.

Terzo Polo e centrosinistra, quante spine

Aldo Garzia

POLITICA. C’è nervosismo nel centrosinistra in vista della Direzione del Pd fissata per giovedì 23 dicembre, proprio alla vigilia di Natale.

C’è nervosismo nel centrosinistra in vista della Direzione del Pd fissata per giovedì 23 dicembre, proprio alla vigilia di Natale. Dice il segretario Pier Luigi Bersani: «Nei prossimi giorni il Partito democratico farà con nettezza una proposta per guardare oltre questa fase convulsa. Sarà una proposta di grande unità e per il cambiamento». L’obiettivo del leader democratico è non lasciare l’iniziativa ad altre componenti del centrosinistra: «Il Pd vuole essere protagonista centrale.

Milano ricomincia da Pisapia

Emanuele Bompan da Milano

PRIMARIE. Dopo la vittoria a sorpresa nella consultazione di domenica, il candidato del centrosinistra si prepara alla sfida con la Moratti. E ribadisce il suo sostegno ai cinque referendum sull’ambiente.

ll giorno dopo l’imprevista vittoria alle primarie di Milano, l’avvocato Giuliano Pisapia, che guiderà il centrosinistra contro Letizia Moratti, fresca di investitura berlusconiana, si riposa in famiglia.  E Terra lo ha raggiunto per chiedergli come proseguirà la campagna elettorale con i suoi ex avversari.  «Con Stefano, Valerio e Michele (Boeri, Onida e Sacerdoti, nda) ci siamo già riconfermati la volontà di proseguire il cammino insieme.

Bologna, centrosinistra in tilt

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Simone Arminio da Bologna

PRIMARIE. Dopo lo shock dello scandalo di Flavio Delbono, affannosa ricerca nel Pd di un candidato sindaco. Maurizio Cevenini ha rinunciato per motivi di salute. Ed ora si fanno i nomi di Piero Fassino e Romano Prodi.

Povera Bologna, condannata a essere lo specchio della politica italiana. La città che fu laboratorio della sinistra, da quasi un anno è nel caos: senza sindaco, senza uomini e senza idee. L’ultima tegola è caduta lunedì mattina, con la rinuncia di Maurizio Cevenini a correre per le primarie del Pd, e quindi per la carica di sindaco.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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