CGIL. Ieri a Rimini è stato il giorno della minoranza. Sul palco gli esponenti della seconda mozione, contraria alla linea di Epifani. Podda sembra aprire al dialogo, Cremaschi è per un sindacato di «opposizione sociale».
Il congresso della Cgil è stato il giorno della minoranza e del dibattito interno. Sono intervenuti Carlo Podda, ex segretario della Funzione pubblica e Giorgio Cremaschi, portavoce della Rete 28 aprile, la componente di sinistra della Cgil. Ossia i principali esponenti, insieme al segretario della Fiom Gianni Rinaldini, della seconda mozione, che ha contestato la linea di Epifani, raccogliendo il 17 per cento dei voti, e che è sembrata dividersi.