In sala Howl dei documentaristi premio Oscar Bob Epstein e Jeffrey Friedman. Opera originale che tenta di superare la monotonia dei codici del biopic classico.
La pellicola di Rob Epstein e Jeffrey Friedman, da questo fine settimana in sala, dedicata al poeta statunitense Allen Ginsberg e al processo per oscenità subito nel 1957 dal suo editore Lawrence Ferlinghetti per la sua opera più conosciuta, Howl (Urlo), tra le più rappresentative del movimento artistico e letterario della beat generation, di cui Ginsberg fu uno degli autori di riferimento insieme a Jack Kerouac, William Burroughs, Neal Cassedy e lo stesso Ferlinghetti, è un’opera interessante che tenta di affrancarsi d