ABUSIVISMO Dalle case del clan Arena ai villaggi vacanze costruiti senza autorizzazione. Ecco come si violenta il territorio. A Capo Rizzuto, in dieci anni, l’indice di fabbricabilità irregolare è cresciuto del mille per cento: identificate oltre 800 speculazioni.
In Calabria, la storia è molto simile a quella raccontata per la Sicilia: qui, il business del cemento «selvaggio» è, anzitutto, un affare di mafia. Un business a svariati zeri. Ci sono i tentacoli della ’ndrangheta dietro le migliaia di manufatti abusivi che affollano la costa e le montagne della regione, dove il confine tra pubblico e privato diventa davvero sottilissimo.