Scattata la class action antismog

08.jpg
Erica Sirgiovanni e Anna Pellizzone (Terra Milano)

INIZIATIVE. Comune e Regione chiamati a rispondere per i danni provocati. Notificati i primi ricorsi. I Verdi: «Già duemila adesioni».

E' stata notificata ufficialmente ieri la prima tranche di ricorsi firmati dai cittadini milanesi contro Comune e Regione per danno provocato da mancato rispetto delle leggi sull’inquinamento atmosferico.

Scattata la class action antismog

08.jpg
Erica Sirgiovanni e Anna Pellizzone (Terra Milano)

INIZIATIVE. Comune e Regione chiamati a rispondere per i danni provocati. Notificati i primi ricorsi. I Verdi: «Già duemila adesioni».

E' stata notificata ufficialmente ieri la prima tranche di ricorsi firmati dai cittadini milanesi contro Comune e Regione per danno provocato da mancato rispetto delle leggi sull’inquinamento atmosferico.

La carica dei 40mila che spaventa il governo

Giuliano Rosciarelli

INTERVISTA. Il Codacons guida la più grande class action contro la pubblica amministrazione. Il presidente Rienzi: «Tre miliardi e mezzo da risarcire e 150 precari della scuola da stabilizzare».

Precari della scuola e professori universitari a contratto dichiarano guerra allo Stato contro i provvedimenti della Gelmini che istituiscono le liste di coda e bloccano i trasferimenti. Un provvedimento dichiarato (a febbraio) illegittimo dalla Corte costituzionale che darà il via alla più grande azione collettiva contro la pubblica amministrazione. Ne abbiamo parlato con Carlo Rienzi, presidente del Codacons.

Una class-action contro lo smog

08.jpg
Anna Pellizzone ed Erica Sirgiovanni (Terra Milano)

INIZIATIVE. Parte da un gruppo di cittadini guidati da Enrico Fedrighini (Verdi) la richiesta di risarcimento danni a Comune e Regione.

Ricevere un risarcimento da Comune e Regione per i danni causati dallo smog che soffoca costantemente il capoluogo lombardo. È questo l’obbiettivo della prima class-action  lanciata da un gruppo di cittadini milanesi guidati da Enrico Fedrighini, Capogruppo dei Verdi a Palazzo Marino, che hanno deciso di prendere in mano la situazione e affrontare l’ormai atavica questione delle polveri sottili made in Lombardia. Un problema oramai noto, che si ripresenta invariato, ogni anno, raggiungendo il suo picco nel periodo invernale, tra ottobre e marzo.
 

Verdi, class action per la Roma-Lido

09.jpg
Alessandro Polinori (Terra Lazio)

LA DENUNCIA. Il Sole che ride promuove un’azione a tutela dei diritti dei pendolari per i continui disservizi sulla linea ferroviaria.

La Roma-Lido, importante linea metropolitana utilizzata quotidianamente da migliaia di pendolari, diventa oggetto di una class action, promossa dai Verdi, a tutela dei pendolari, dopo disservizi divenuti sempre più insostenibili e frequenti. Inaugurata nel 1924, la ferrovia Roma-Lido collega la stazione di Roma Porta San Paolo al Lido di Ostia, con 13 fermate su un tragitto totale di 28,359 km ed  è stata la prima ferrovia italiana ad essere costruita per servizi  ferroviari metropolitani.
 

Ilva, ora la class action

Gianluca Corsari

IL CASO. Promossa dai Verdi, scatta a Taranto la più grande azione legale per il risarcimento dei danni provocati dall’inquinamento. Bonelli (Verdi): «Subito l’indagine epidemiologica».

Una class action per chiedere 3 miliardi di euro come risarcimento dei danni provocati dall’inquinamento. L’iniziativa legale è stata presentata ieri a Taranto dal presidente dei Verdi, Angelo Bonelli che ha chiesto «giustizia per i cittadini di Taranto che da anni sono vittime di un inquinamento spaventoso. Oggi abbiamo presentato i moduli di sottoscrizione che verranno diffusi nei quartieri della città per la più grande azione collettiva italiana contro i danni da inquinamento».

Viaggiare è un incubo

Susan Dabbous

TRENITALIA. L’Italia è un fiorire di esposti per scarsa puntualità e pessime condizioni di viaggio. I pendolari della Nettuno-Roma si preparano a una class action. In Liguria 320 firme contro l’intercity Genova-La Spezia.

Finalmente una buona notizia da Trenitalia. La regina del disservizio nonché principale causa di disperazione dei pendolari italiani, ieri, ha sbandierato un grande successo: quest’anno più di 250mila persone hanno comperato un biglietto tramite il proprio cellulare. I clienti, non a caso viaggiatori di Frecciarossa e Frecciargento, usano il nuovo servizio di Mobile commerce di Trenitalia.

Pianura, class action ambientale

pianura.png
Ramona Montanaro - www.levanteonline.net (Terra Campania)

RIFIUTI. L’associazione Oceanus offre consulenza legale gratuita per le vittime dei tumori causati dai veleni sversati a Contrada Pisani.

Una nuova iniziativa è nata in questi giorni per merito della Oceanus Onlus di Napoli, rivolta ai cittadini del quartiere Pianura, di Quarto e dintorni: la possibilità di una consulenza legale gratuita per le vittime dei tumori causati dai rifiuti tossici per anni sversati nella cava di Contrada Pisani. Una possibilità che consente a tutti coloro che hanno contratto delle patologie, nonchè ai congiunti di persone morte per cause attribuibili alla discarica, di poter far valere il loro diritto alla vita.

Class action contro la cattiva aria italiana

smog.jpg
Giuliano Rosciarelli

DIRITTI. Mentre la politica continua a litigare, il Codacons lancia la prima azione collettiva per cause ambientali: «Due studi collegano i ricoveri ospedalieri a questa problematica».

Mentre i sindaci del nord Italia tentennano sull’opportunità di attuare o meno il più grande evento ecologico della storia del dopoguerra, i consumatori hanno deciso di agire in proprio agitando l’arma della class action. Il totale blocco del traffico nella zona padana, se approvato, metterà il bavaglio ai motori di 19 milioni di persone in un’area di 45mila chilometri quadrati.

Lo “scippo” di Capodanno.Niente class action contro la Pa

Giuliano Rosciarelli

RIFORME. Previsto nella bozza, promesso dal ministro Brunetta, il mezzo di azione collettiva da far valere nei confronti della pubblica amministrazione scompare dal testo ufficiale pubblicato in Gazzetta. Ora sul mistero indaga il Codacons.

«Come da impegno del presidente del Consiglio Berlusconi, l’azione collettiva nel settore pubblico entrerà in vigore dal primo gennaio 2010». Era il 15 maggio del 2009 quando, con queste parole, il ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta annunciava al mondo il grande evento. «Sto cercando di dare una voce concreta ai cittadini - sentenziò - per punire chi non fa il proprio lavoro e dove chi perde va a casa». Ma non è stato così.

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31