Sorsi di libertà, dal Sudamerica all’Italia dei referendum

07020nfn(ansa).jpg
Dina Galano

ACQUA. Un viaggio attraverso i movimenti di difesa dei beni comuni che inizia in Bolivia e Colombia e raggiunge il monte Amiata e le Alpi trentine. Oggi in “La visione dell’acqua”, per Nova Delphi editore.

«L'acqua appartiene alle terre che bagna» insegna la tradizione delle popolazioni andine. Dal Sud America indigeno, attraverso le lotte della Bolivia e il canto del popolo U’wa in Colombia, la discussione sull’"oro blu” arriva fino all’Italia dei referendum del 12 e 13 giugno.

Alla fine scoppia la pace. Il clima unisce Evo e il papa

esteri.jpg
Susan Dabbous

DIPLOMAZIA. Benedetto XVI riceve Morales. Il presidente socialista consegna al pontefice l’accordo dei popoli siglato a Cochabamba. E suggerisce di democratizzare il clero con donne sacerdoti e l’abolizione del celibato.

Bolivia e Santa Sede insieme per il clima. L’insolita alleanza si è suggellata ieri a Roma non senza contraddizioni. Il presidente Evo Morales è stato ricevuto alle 11 del mattino in Vaticano da papa Benedetto XVI, il colloquio privato è durato 25 minuti.

Cochabamba, la giornata dell’orgoglio indigeno

esteri1.jpg
Andrea Fagioli da Santiago del Cile

BOLIVIA. Si conclude oggi la Conferenza mondiale dei popoli. Il presidente boliviano Morales propone un «socialismo in armonia con la Terra» e critica duramente la Coca Cola, «buona per stappare il bagno».

Cochamama o muerte. Può essere riassunta così la Conferenza mondiale dei popoli sui cambiamenti climatici e i diritti della Madre Terra, che si conclude proprio oggi, giornata della Terra, a Cochabamba. Perché si è parlato di clima ma anche, e molto, di politica.

I diritti di Madre Terra

tre.jpg
Susan Dabbous

BOLIVIA. Entra nel vivo la Conferenza dei popoli per i cambiamenti climatici che si conclude domani. Ventimila persone di 130 Paesi diversi elaborano alternative all’accordo di Copenaghen in vista del summit di Cancun.

E' iniziata con una festa di inaugurazione nello stadio di ecologico di Tkipaya a Cochabamba la conferenza mondiale di popoli. Una festa colorata, in un anfiteatro gremito, alla presenza del presidente boliviano Evo Morales, vero regista dell’evento, e di altri capi di Stato provenienti dai vicini Nicaragua e Ecuador.
 

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31