Colleferro, è ancora polemica

colleferro.jpg
Rossella Anitori

PROTESTA. La Rete per la tutela della Valle del Sacco torna a denunciare irregolarità nelle emissioni inquinanti degli inceneritori.

Una truffa da 43 milioni di euro, quella che il consorzio Gaia, gestore degli impianti impianti di incenerimento rifiuti a Colleferrro, in provincia di Roma, avrebbe portato a segno ai danni del Gestore di energia elettrica. È quanto emerge dalle conclusioni dell’indagine portata a termine dalla commissione Bicamerale d’inchiesta sul traffico illecito di rifiuti. «Ci volevano arresti e prescrizioni, dopo anni di incenerimento rifiuti per arrivare alla pubblicazione dei valori di emissione degli impianti».
 

La tuta blu fa notizia solo quando sequestra

alstom.jpg
Giuliano Rosciarelli

OCCUPAZIONE Secondo un rapporto dell’Ipsos la fabbrica fa venire in mente noia e depressione, abiti sporchi e inquinamento. E l’operaio diventa una categoria marginale.

Alcuni operai della Alstom di Colleferro, in provincia di Roma, impediscono a tre manager di uscire dalla fabbrica. L’iniziativa è stata decisa dopo una riunione con i vertici dell’azienda, in seguito alla prospettata chiusura della fabbrica prevista tra nove mesi. Le agenzie si affrettano a battere i primi take. I siti cambiano le home page. Tg e quotidiani si affannano a rifare l’apertura. Ma quanto durerà? Fintanto che potrà far spettacolo, probabilmente.

Una festa contro tutte le ecomafie

Journée-Verte.png
Alessandro Zoppo

EVENTI Colleferro da stasera c’è "Journée Verte", due giorni di musica ed ecologia per sensibilizzare sui danni dell’inceneritore. Un festival per riappropriarsi di un territorio degradato e diffondere i valori della solidarietà e dell’ambientalismo.

Un week end tra musica e ambiente a Colleferro (Roma). Presso il piazzale della piscina comunale, il 4 e 5 settembre, va in scena la terza edizione di Journée Verte, l’ecofestival organizzato dall’Unione giovani indipendenti.

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31