I sudamericani “Alba” guastano la festa Wto

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Emanuele Giordana

COMMERCIO. Iniziata a Ginevra l’Ottava conferenza dei ministri che devono stabilire le regole internazionali. Ma i Paesi emergenti non vogliono più limitarsi a dire si e alzano la posta.

Doveva essere la giornata della festa per la Russia ammessa al Wto dopo 18 anni di negoziato. Ma la festa si è guastata prima di cominciare. A poche ore dall’apertura dell’Ottava Conferenza dei ministri al commercio cui partecipano i 153 Paesi membri della World Trade Organization. La contestazione è arrivata dalle dichiarazioni dei Brics, dei G20 e dal pronunciamento dei Paesi “Alba” dell’America latina, schierati contro l’agenda del negoziato.

Vaccino anti-malaria si lotta contro il tempo

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Federico Tulli

MEDICINA. Forse già nel 2015 in commercio il primo efficace farmaco contro il virus che uccide 800mila persone ogni anno. Prodotto nei laboratori Usa finanziati dalla Fondazione di Bill Gates.

Flagello troppo spesso dimenticato dall’opinione pubblica, almeno alle nostre latitudini, il virus della malaria è stabilmente ai primi posti nei pensieri degli epidemiologi di tutto il mondo. Responsabile di quasi 800mila morti l’anno, la maggior parte dei quali sono bambini sotto i cinque anni nell’Africa sub-sahariana, questa terribile malattia agisce quasi indisturbata non essendo ancora stato realizzato un antidoto efficace. Ma la scienza non demorde.

Tubercolosi, è partita la corsa al super vaccino

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Federico Tulli

MEDICINA. Un team di scienziati statunitensi ha testato un nuovo farmaco in grado di eludere le difese adottate dal batterio della Tbc nei confronti degli antidoti comunemente in commercio.

Le statistiche dell’Organizzazione mondiale della sanità parlano chiaro. La tubercolosi è una malattia tutt’altro che debellata nel ricco Occidente e ancora letale in gran parte del Sud del Mondo. I numeri sono da brivido. La Tbc contagia ancora oggi un essere umano su tre, uccidendo ogni anno circa 1,7 milioni di persone. C’è poco da fare, per evitare epidemie che sistemi sanitari mal strutturati non saprebbero fronteggiare occorre un vaccino preventivo più efficace di quello in commercio da anni.

Cresce l’import illegale di specie in estinzione

Dina Galano

ANIMALI. Il commercio sommerso di esemplari protetti ha raggiunto nel 2010 il valore di tre miliardi di dollari. Ed è boom in Italia di flora e fauna destinate ad alimenti, cosmetici, pellicce e collezionismi.

Che sia per soddisfare semplici stravaganze da collezionisti o interessi imprenditoriali di grandi dimensioni, il commercio illegale di specie protette si conferma un business che non conosce crisi. Ma che, grazie all’implementazione dei mezzi investigativi e alla maggiore interconnessione tra le forze dell’ordine a livello internazionale, oggi è possibile intercettare e quantificare.

Armi, no al libera tutti

Giorgio Beretta e Francesco Vignarca

IL CASO. Con un blitz nella legge comunitaria, il centrodestra vuole riscrivere la legge 185 sul commercio, frutto di un lungo dibattito in Parlamento e del contributo della società civile. Che protesta davanti al Senato.

In un periodo i cui le esportazioni di armi italiane vanno a gonfie vele (+60 per cento di autorizzazioni nel 2009 con il record di 4,9 miliardi di euro autorizzati) e così anche le consegne effettive di sistemi d’arma (si arriva a 2,2 miliardi di euro), il governo ha deciso di mettere mano alla legge sull’export di armi. Dal 1990 la legge 185 regolamenta con principi chiari i meccanismi di vendita delle armi tricolori, e fornisce soprattutto una grande trasparenza su tutto ciò che riguarda il trasferimenti di armamenti.

Pechino-Seul tutto pronto per l'area di libero scambio

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Paolo Tosatti

ASIA. Inizieranno l’anno prossimo i colloqui tra Cina e Corea del Sud per l’istituzione di una zona senza dazi e tariffe commerciali. Un mercato da quasi un miliardo e mezzo di persone con immense possibilità di sviluppo.

Ci sono voluti quattro anni di studi e analisi di fattibilità, una crisi economica globale e uno storico accordo commerciale siglato tra due ex irriducibili nemici come la Cina e Taiwan.

Amicizia tra turchi e arabi, la questione armena è tabù

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Annalena Di Giovanni da Istanbul

DIPLOMAZIA. Relazioni più strette tra Turchia, Siria, Giordania e Libano. Niente dazi né visti negli scambi commerciali che toccano i 30 miliardi di dollari l’anno. Ma è vietato dare spazio ai profughi della diaspora.

«Non me lo sarei mai aspettato. Sono libanese, noi armeni siamo cittadini libanesi. E poi insomma, non ho detto assolutamente niente contro la Turchia nella mia canzone». Eileen Katchadourian, cantante rock più volte premiata a livello internazionale, non riesce ancora a crederci.

Pechino-Taipei, passi avanti sugli accordi commerciali

Paolo Tosatti

ASIA. I delegati dei due Paesi si sono incontrati ieri nella capitale taiwanese per il secondo round di colloqui sull’Ecfa, l’Economic cooperation framewok agreement. L’isola però è ancora divisa sull’opportunità dell’intesa.

Nuovi passi avanti tra Pechino e Taipei verso la firma dell’Ecfa (Economic cooperation framework agreement), l’accordo quadro che dovrebbe regolare gli scambi economici, commerciali e finanziari tra la Cina e Taiwan. I delegati dei due Paesi si sono incontrati ieri nella capitale dell’isola per un meeting di due giorni, con l’obiettivo di stilare una lista di industrie che dovrebbero godere di tariffe agevolate nel momento in cui l’intesa dovesse entrare in vigore.
 

La Cina verso un patto di ferro con Giappone e Corea del Sud

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Bruno Picozzi

COMMERCIO. Dopo il China-Asean Free trade agreement, entrato in vigore il primo gennaio scorso, i leader di Corea del Sud, Giappone e Cina si sono incontrati a Seul per discutere i termini di un accordo di libero scambio tra i tre Paesi.

Dalle cronache recenti sembra che la Cina sia a un passo da una crisi irrimediabile con Taiwan, a tutto beneficio dell’Occidente. Al contrario, negli stessi giorni in cui scoppiava la bomba diplomatica con gli Usa per le forniture di armi alla “provincia ribelle”, i rappresentanti di Cina e Taiwan si incontravano a Pechino per dare il via a uno stretto giro di negoziati che entro maggio dovrebbe portare all’eliminazione delle barriere commerciali tra i due grandi esportatori di beni.
 

L’invasione delle specie aliene. Un rischio per la biodiversità

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Daniele Di Stefano

DOSSIER. Lo studio della Iucn in 57 paesi denuncia la presenza in media di 50 specie non indigene. Si va dalle 9 della Guinea Equatoriale alle 22 della Nuova Zelanda. Un fenomeno in aumento a causa del commercio internazionale.

Stiamo vincendo alcune battaglie, ma perdendo la guerra. Il bilancio degli esperti sulla lotta alla diffusione di specie vegetali e animali aliene, dannose per quelle autoctone, è impietoso.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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