«Errori dalla Regione, Napoli i fondi li merita»

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Valerio Ceva Grimaldi

RIFIUTI. La Commissione europea: «Senza miglioramenti, in Campania inevitabili procedura d’infrazione e blocco delle risorse». Il vicesindaco Sodano: «Noi abbiamo rispettato gli impegni».

Torna a farsi sentire la voce dell’Europa sull’emergenza rifiuti a Napoli: in «assenza di miglioramenti» la Commissione dovrà proseguire nell’iter della procedura d’infrazione con le relative sanzioni pecuniarie (nonché confermare il blocco di 145,5 milioni di euro). Il nostro Paese, il 4 marzo del 2010, ha già subìto la prima condanna della Corte di giustizia Ue per «non aver adottato tutte le misure necessarie per smaltire i rifiuti». In caso di seconda condanna, scatterebbero le sanzioni.

Sole e pannelli, l’Italia è in vetta alle classifiche

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Marta Sauri

AMBIENTE. Secondo il nuovo Rapporto diffuso ieri dall’Ufficio per l’Energia della Commissione europea, la produzione di impianti fotovoltaici nel nostro Paese è raddoppiata rispetto al 2009.

Diminuiscono i costi e aumenta l’efficenza: il mercato del fotovoltaico è decollato. Negli ultimi dieci anni la produzione mondiale di pannelli solari è raddoppiata con un tasso di crescita annuale tra il 40 e il 90 per cento. È quanto emerge dal Rapporto annuale dell’Ufficio per l’Energia della Commissione europea che vede nell’energia del sole un volano per lo sviluppo sostenibile. «Il fotovoltaico è una scelta tecnologia chiave per arrivare ad un approvvigionamento energetico alternativo al carbone», si legge nel documento.

Bagnasco dal “pulpito” chiede di pagare le tasse

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Eloisa Covelli

CHIESA. I vescovi criticano gli evasori ma gli enti ecclesiastici godono di benefici fiscali. Entro l’anno la Commissione europea si pronuncerà sulla correttezza di questo status da privilegiati.

I vescovi italiani partono all’attacco dell’evasione fiscale. Il cardinale Bagnasco, capo della Conferenza episcopale italiana, autorizzata a entrare negli affari del nostro Bel Paese, manda da Madrid «un richiamo etico e spirituale facendo appello alla coscienza di tutti perché anche il dovere di pagare le tasse possa essere assolto da tutti per la propria giusta parte».

La guerra di Bruxelles alle opere mai partite

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Alessandro De Pascale

INFRASTRUTTURE. La Commissione europea modifica il proprio Piano d’azione sui trasporti. Le risorse non utilizzate dagli Stati membri serviranno a collegare l’Europa con i Paesi limitrofi.

La Commissione europea modifica il proprio Piano d’azione per i trasporti. Nuove priorità, che indirettamente serviranno a rilanciare anche l’economia dell’Eurozona. L’obiettivo è «rafforzare le connessioni ad est»: con le aree vicine (quali i Balcani, i Paesi del Mediterraneo e dell’ex Unione Sovietica) per le merci da esportare, visto che l’Ue è «il principale partner commerciale», tra Europa ed Asia per quelle da importare.

Il leit motiv degli enti locali, tutti al maschile

Dina Galano

RETROSCENA. Dal governo di Cappellacci ancora sotto accusa a quello di Caldoro, già sanzionato. Ecco le amministrazioni finite nel mirino per la mancanza di posti di comando assegnati alle donne.

Non serviva certo l’esempio di Roma capitale per convincersi che i poteri locali sogliono declinarsi sempre al maschile. La violazione del principio di parità tra sessi è trasversale, da Nord a Sud, dal centrodestra al centrosinistra. Il cambio di registro che si è verificato con le elezioni di Pisapia a Milano (è rosa la metà della giunta), di De Magistris a Napoli (un terzo) e di Zedda a Cagliari (il 60%) è anche il segnale della volontà di invertire una tradizione radicata che esclude le donne dai posti di comando.

Il governo rende più cara l’energia di importazione

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Giorgio Mottola

GREEN ECONOMY. D’ora in poi sarà obbligatorio pagare i certificati verdi su tutta l’elettricità comprata all’estero. L’associazione degli imprenditori: «In questo modo aumenteranno le tariffe».

Il governo vara il protezionismo energetico. D’ora in poi l’elettricità importata potrebbe costare molto di più. Ma l’aumento dei prezzi, come al solito, dovranno accollarselo gli utenti. Su tutta l’energia importata si dovranno infatti pagare i certificati verdi. E non solo se la corrente proviene da centrali nucleari transfrontaliere, ma anche nel caso in cui sia stata prodotta da fonti rinnovabili. Il provvedimento è stato inserito nel decreto legislativo 28 del 2011 per rimediare alla disfatta dei certificati di origine.

Biberon, stop al bisfenolo

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Michele Scotti

IL CASO. Da mercoledì prossimo banditi dal commercio nella Ue i contenitori per bebè in policarbonato che contenfgono Bpa. La Commissione europea: preferibili quelli in vetro.

Mercoledì prossimo, 1° giugno, usciranno di scena definitivamente i biberon in policarbonato contenenti bisfenolo A (Bpa). Una direttiva europea pubblicata il 28 gennaio 2011, infatti, dopo averne interrotto la produzione dal 1° marzo, stabilisce ora il divieto di commercializzazione e importazione di biberon con questo tipo di plastica. Non solo, questa direttiva è stata accompagnata anche dalla raccomandazione della Commissione europea ai genitori di preferire i biberon in vetro.

Là dove cresceva l’erba ora c’è solo cemento

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Susan Dabbous

UNIONE EUROPEA. Ogni giorno spariscono 252 ettari di terra a causa dell’espansione urbana. La Commissione lancia l’allarme nell’ultimo dossier sul consumo di suolo. Maglia nera alla Spagna.

Cresce la popolazione. Aumentano infrastrutture e abitazioni. Diminuiscono inesorabilmente le superfici naturali. È questa la fotografia scattata dal rapporto sul consumo di suolo della Commissione europea in occasione della Settimana verde dell’Ue. Più che un dossier si tratta di un manuale delle buone pratiche per ridurre l’impatto negativo dell’impermeabilità: “Overview of best practices for limiting soil sealing or mitigating its effects in EU-27”.

Acque reflue fuorilegge. L’ultimatum di Bruxelles

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Diego Carmignani

AMBIENTE. Se l’Italia non assicurerà l’adeguato trattamento degli scarichi nei centri con più
di 10mila abitanti, entro due mesi la Commissione europea potrà adire la Corte di giustizia.

Da Bruxelles arriva un nuovo deciso affondo nei confronti del nostro Paese per le sue croniche inadempienze sul fronte della tutela dell’ambiente e della salute. L’avvertimento ufficiale di ieri suona come un vero e proprio ultimatum lanciato dalla Commissione europea: l’Italia deve assicurarsi che le acque reflue prodotte dai centri urbani con più di 10mila abitanti e scaricate in aree sensibili, siano adeguatamente trattate.

Specie protette, pene diminuite per i bracconieri

Valerio Ceva Grimaldi

IL CASO. Un decreto per i bracconieri.

Fucili ai sedicenni. Caccia nei Parchi. E ora, il catalogo delle econefandezze del governo Berlusconi s’arricchisce di uno schema di decreto legislativo proposto dal ministro dell’Ambiente Prestigiacomo, all’esame delle Commissioni Giustizia, Ambiente e Politiche Europee della Camera, in cui viene ridotta la pena per l’uccisione di animali protetti.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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