Giovani, donne e Meridione. Due milioni di senza lavoro

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Dina Galano

IL RAPPORTO. Confartigianato pubblica i dati sulla disoccupazione degli under 35. All’Italia il primato negativo in Europa per il più alto tasso di inattività. Il Sud è ancora una realtà in stallo.

I giovani italiani senza lavoro sono due milioni. Il dato non lascia molto all’immaginazione quando, comparato con gli altri Paesi europei, esprime il deficit occupazionale peggiore dell’area euro. L’inattività colpisce il 25,9 per cento dei ragazzi tra i 24 e i 25 anni, ben oltre la soglia registrata in Europa del 15,7 per cento.

Giovani e disoccupati. Record tutto italiano

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Rossella Anitori

LAVORO. Presentato il nuovo Rapporto dell’Ufficio studi di Confartigianato. Oltre un milione di persone sotto i trentacinque anni è senza un’occupazione. Italia maglia nera d’Europa.

L'Italia è il Paese europeo dove è più difficile trovare un posto di lavoro. Specie per i giovani. Gli under 35 senza un’occupazione sono un milione e 138mila. A dirlo è il nuovo rapporto elaborato dall’Ufficio studi di Confartigianato. A stare peggio sono i ragazzi fino a 24 anni: uno su 3 è senza lavoro. Il tasso di disoccupazione in questa fascia d’età è del 29,6 per cento rispetto al 21 per cento della media europea.

Parte la lunga verifica dentro il centrodestra

Aldo Garzia

DAL TRANSATLANTICO. Giovedì primo voto di fiducia per il governo. Grande attesa per le condizioni che Bossi detterà domenica da Pontida. Formigoni: «è stato un voto politico».

Riflettori puntati sulle conseguenze politiche della consultazione referendaria. Il governo si prepara alla “verifica” in calendario martedì prossimo 21 giugno al Senato e il giorno successivo alla Camera, quando Berlusconi dovrà spiegare come pensa di arrivare fino alla fine della legislatura nel 2013.

Con la crisi gli italiani diventano imprenditori è record di nuove attività

Giuliano Rosciarelli

DOSSIER. Confartigianato ha reso noti i dati relativi al 2009. L’alimentare è in crescita dell’1,6 per cento.

Per superare la crisi non c’è niente di meglio che aprirsi una attività in proprio. Mettersi in gioco, emancipandosi da raccomandazioni e aiuti che come al solito non arrivano mai, puntando su un mestiere che funziona e dalle tradizioni ormai consolidate come l’artigianato alimentare, rigorosamente Made in Italy. Questo è il messaggio che si nasconde dietro gli ultimi dati sulle imprese artigiane nate nel 2009 e pubblicati ieri da Confartigianato.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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