conflitti

Msf: nei tg italiani Garlasco batte i raid aerei in Pakistan

Susan Dabbous
DOSSIER. Medici senza frontiere lancia la sua annuale campagna per accendere i riflettori sulle crisi dimenticate dai media nelle aree di conflitto. I casi più gravi: Sri Lanka e Repubblica Democratica del Congo.

A volte anche i giornalisti si indignano. E si sfogano. Non lo possono fare nei Tg e nemmeno nei giornali, ma in occasione della presentazione del rapporto di Medici senza frontiere sulle “Crisi dimenticate” c’è chi ne approfitta per togliersi, più che un sassolino, un macigno dalla scarpa.

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In aumento in tutto il globo i conflitti bagnati dall'acqua

Gianpaolo Silvestri
RISORSE. Sempre più numerose le crisi e le guerre tra Stati collegate agli approvvigionamenti idrici. Per la Banca mondiale oggi sono 263, dal Nilo al Mekong, i bacini fluviali contesi tra Paesi differenti.

Anche se il nostro pianeta è ricoperto d’acqua per più del 70 per cento della sua superficie, la quantità di quella “dolce” è circa il 2,5 del totale, con una distribuzione assai diversificata nelle varie aree della Terra. Circa il 40 per cento della popolazione mondiale (oltre 6 miliardi di persone) vive in 80 Paesi classificati come aridi o semiaridi.
 

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Afghanistan, nuova ondata di attentati nel sud-est del Paese

Paolo Tosatti
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CONFLITTI. Attacchi dinamitardi nelle province dell’Helmand, di Nangarhar, Khost e Zabul. Oltre 10 i morti e più di 20 i feriti. L’ammiraglio Mike Mullen, capo di Stato maggiore americano, spiega che i tempi dell’offensiva alleata si vanno allungando.

Mille soldati morti in otto anni di guerra. Questo il tragico bilancio dell’intervento militare americano in Afghanistan. A rivelarlo è il sito Icasualties.org, che ha pubblicato ieri una statistica dei decessi dei combattenti statunitensi dall’inizio del conflitto, nel 2001, ai giorni nostri. Nei primi due mesi dell’anno sono stati 54 i militari Usa a perdere la vita, portando il totale alla cifra tonda di mille uomini.

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Clima, coltivazioni industriali e la tempesta perfetta del cibo

Bruno Picozzi
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NUTRIZIONE. Il ricco Nord del mondo potrebbe scoprirsi presto sottoalimentato: l’allarme è del governo britannico che teme per i prossimi vent’anni disordini, migrazioni e conflitti. Tutti disastri legati a un modello agricolo sbagliato.

 

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La discontinuità che serve alla Cgil

Fausto Bertinotti
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RIVISTE. È dedicato ai conflitti il numero 11 in uscita di Alternative per il socialismo (già nelle edicole di Roma e presto nelle librerie Feltrinelli). Qui anticipiamo uno stralcio dell’editoriale del direttore della rivista che affronta “le crisi parallele del proletariato e del grande antagonista”, dedicando una riflessione particolare al prossimo Congresso del più importante sindacato italiano.

 

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La via latinoamericana al benessere collettivo

Orietta Possanza
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SAGGISTICA. I conflitti socioambientali stanno creando nel pianeta le condizioni per la costruzione di un nuovo paradigma di sviluppo democratico? Le possibili risposte in Buen vivir, l’ultimo libro di Giuseppe De Marzo.

 

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Appunti di viaggio nel cuore islamico delle Filippine

Luciano Del Sette
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REPORTAGE. Sul mare delle isole Sulu, dove i Badjao trascorrono tutta la loro vita. La presenza dei militari, lasciando il porto e inoltrandosi nella città, diviene una costante. In questi luoghi si svolge da anni uno dei tanti conflitti dimenticati. Qui il 26 dicembre 2004 arrivò l’onda impazzita dello tsunami che sconvolse Thailandia, Indonesia, Sri Lanka.

 A Manila, il giorno del Signore non cade il venerdì. A Manila, come a Baguio, Cebu City, Panay, Puerto Galera, si prega la domenica, recitando «Padre nostro che sei nei cieli» inginocchiati sui banchi di una chiesa che profuma di incenso ed esibisce il crocifisso e le immagini dei santi. Si prega, si fa la comunione, si esce sul sagrato, congedati dal suono delle campane.

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L’Italia è in ginocchio tra economia in rosso e crisi istituzionale. Ma l’informazione non la racconta

Pietro Orsatti
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CONFLITTI. «Il numero di imprese che hanno difficoltà cresce, e anche se fosse solo il 5 per cento si tratterebbe di 250mila aziende che sono a grandissimo rischio di sopravvivenza», annuncia Corrado Passera. «Sono 50-60mila le imprese che rischiano la chiusura di qui a fine anno», aggiunge Ivan Malavasi, presidente della Confederazione nazionale dell’artigianato. E la Commissione europea per la programmazione economica prevede più disoccupazione fino al 2011. A dare notizia della realtà ci pensa solo l’esercito del Web?

Dal 1969 in poi, ogni qualvolta si presenti una fase di difficoltà di rapporti fra le parti sociali e il governo al termine dell’estate, si parla di “autunno caldo”. E lo sapevamo, anche quest’anno, che quello che stiamo vivendo sarebbe stato un autunno decisamente caldo. Ma non solo per quanto riguarda gli aspetti strettamente economici, ma anche e soprattutto dal punto di vista politico. Troppi nodi stanno arrivando al pettine. Iniziando dal punto di vista giudiziario, da quello dei doppi e tripli ricatti.

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Georgia un anno dopo. La pesante eredità degli sfollati

Paolo Tosatti
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CONFLITTI Decine di migliaia di "displaced people" attendono ancora di fare ritorno nelle proprie terre. Nell’anniversario delle ostilità scoppiate la notte fra il 7 e l’8 agosto del 2008 tra Mosca e Tbilisi, la denuncia in un rapporto di Amnesty.

Una ferita che continua a sanguinare, colorando di un macabro rossore il futuro del Nord del Caucaso e dei suoi abitanti. È trascorso un anno dalla guerra tra Mosca e Tbilisi e sono ancora decine di migliaia gli sfollati che attendono di far ritorno nelle proprie terre, mentre le autorità non sono riuscite a far luce sulle numerose violazioni del diritto internazionale commesse durante il conflitto.
 

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In India trionfa Sonia Gandhi decisivo il voto delle campagne

Bruno Picozzi
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ATTUALITA' - ASIA — Si è conclusa la maratona elettorale che ha visto coinvolti oltre settecento milioni di persone. I dati confermano la Fiducia all’Indian national congress. che conquista almeno 248 seggi. Primo obiettivo superare i conflitti sociali. —

E’ ancora una volta l’Indian national congress a vincere le elezioni, il partito della sinistra moderata guidato dall’influente Sonia Gandhi. Una forza politica che ha fatto storia. Il partito del Congresso, infatti, esiste da sempre, suo presidente a inizio Novecento fu Motilal Nehru, un personaggio circondato dal mito.

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