Cambia ancora la strategia dei Verdi?

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Luca Bonaccorsi

CONGRESSO DI CHIANCIANO. Nell’intervento all’assemblea di Roma e a quella di Napoli l’attuale presidente dei Verdi ha di fatto annunciato una svolta politica, radicale quanto inaspettata.

Si è chiusa la fase dei congressi provinciali dei Verdi per l’elezione dei delegati all’assemblea di Chianciano del 14 e 15 gennaio. Sono due le mozioni politiche presentate per il congresso. Io sostengo la numero 2, (trovo assai più onesto dichiararlo piuttosto che simulare ipocrite terzietà), e continuo ad auspicarmi che il dibattito congressuale possa svolgersi in condizioni di confronto politico aperto e corretto.

Dicembre, Verdi a congresso. Finalmente ci chiariremo

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Gianluca Carrabs

COMMENTI. Io cacciato per aver chiesto un diritto garantito dallo Statuto, e per non volere che la nostra storia venisse liquidata in un contenitore incerto e senza diritti di cittadinanza.

Caro Direttore, cari amici di Terra,

Usa, conto alla rovescia per scongiurare il default

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Emanuele Bompan

ECONOMIA. A due giorni dalla dead-line di martedì, il Congresso è ancora lontano da un accordo sull’innalzamento del tetto del debito pubblico. In caso di stallo, Obama potrebbe agire d’imperio.

Mancano 2 giorni, e ancora non c’è un accordo definitivo per aumentare il tetto del debito pubblico Usa. Venerdì lo speaker repubblicano John Boehner, dopo numerosi tentativi, ha trovato in tarda serata i voti necessari per far passare alla Camera il piano da lui ideato, alternativo alla strategia Obama. Un testo, come previsto, dalla vita breve. Due ore dopo il Senato, controllato dai democratici, lo ha respinto, 59-41. Ieri è stato il turno del senatore democratico e leader Henry Reid, che ha tempo fino a domani mattina per arrivare al voto finale.

Deficit, continua lo stallo. Obama è a rischio default

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Emanuele Bompan

STATI UNITI. Il presidente preme per alzare il tetto del debito oltre i 14,3 miliardi di dollari, ma i Repubblicani non ci stanno. Il segretario del Tesoro: «Il fallimento dei negoziati non è un’opzione».

Prosegue a Washington lo stallo dei negoziati sul piano di riduzione del deficit e del debito. L’amministrazione Obama preme per alzare il tetto del debito oltre i 14,3 mila miliardi e individuare 4 mila miliardi di tagli in 10 anni. Il tutto con un accordo da siglare entro il 2 agosto, prima delle ferie, per evitare il rischio default. Ma i repubblicani non ci stanno. E a Washington le temperature equatoriali che ieri hanno superato la soglia fatidica dei 100°Farenheit si scaldano ulteriormente. Per il segretario del Tesoro, Tim Geithner, bisogna trovare un accordo.

Congresso, primo giorno Repubblicani già all’assalto

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Emanuele Bompan

STATI UNITI. Forti della maggioranza a Capitol Hill, gli oppositori di Obama si mettono subito a lavoro per affossarlo. Primo obiettivo tra una settimana: l’abrogazione della celebrata legge sanitaria.

Primo giorno per il nuovo Congresso americano, con i repubblicani in maggioranza, mentre i democratici mantengono un risicato margine al Senato. Nel foyer di Capitol Hill si vendono già i nuovi facebook, le guide con foto, contatti e informazioni sui congressman che da ieri costituiscono la 112ima legislazione. Due gli obiettivi repubblicani: rimandare al mittente ogni legge firmata da Obama e tagliare la spesa pubblica di 100 miliardi, 20 per cento in meno rispetto ai livelli attuali.

«Resistiamo e rilanciamo»

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Luca Bonaccorsi da Chianciano

RADICALI. Si è concluso il IX Congresso di Radicali italiani. Tanti i temi affrontati, nonostante l’ansia per la salute del leader storico Pannella in sciopero della fame e della sete. Parla Emma Bonino.

Cupa, preoccupata, curva. Così Emma Bonino si è aggirata per giorni al IX congresso di Radicali Italiani, conclusosi lunedi a Chianciano. Se la fermavi un sorriso e una parola non te la negava. Ma la sua attenzione era altrove, chiaramente. Ieri, mentre tutti attendevano notizie sul digiuno del leader storico dei Radicali, le abbiamo parlato.
 
È preoccupata per il digiuno di Pannella?
Sì, molto. Marco ha detto che insisterà finché Frattini non gli darà garanzie sul viaggio in Iraq.

Radicali, il Congresso più “verde”

POLITICA. Si è concluso ieri a Chianciano il IX Congresso di Radicali italiani.

Si è concluso ieri a Chianciano il IX Congresso di Radicali italiani. Confermati praticamente all’unanimità il segretario Mario Staderini e il tesoriere Michele De Lucia. Nuovo invece il presidente, Silvio Viale. Moltissimi i temi del dibattito congressuale nonostante l’ansia per la salute del leader storico radicale Marco Pannella in sciopero della fame da un mese e in sciopero della sete da ormai una settimana. Sciopero che fortunatamente è stato sospeso ieri dopo l’annuncio del rinvio dell’esecuzione di Tareq Aziz.

A Chianciano l’ipotesi radicale

CONGRESSO. Come ogni anno i Radicali italiani si incontrano in un Congresso aperto ai delegati come alla società civile. E alle altre forze politiche, come la Federazione dei Verdi, il Partito socialista italiano, Futuro e libertà i cui esponenti quest’anno hanno confermato la propria presenza.

Come ogni anno i Radicali italiani si incontrano in un Congresso aperto ai delegati come alla società civile. E alle altre forze politiche, come la Federazione dei Verdi, il Partito socialista italiano, Futuro e libertà i cui esponenti quest’anno hanno confermato la propria presenza. Nel centro di Chianciano Terme si è iniziato a discutere oggi per concludere l’incontro nel pomeriggio di lunedì primo novembre. In apertura della prima giornata  si sono alternate le relazioni del Segretario Mario Staderini e del Tesoriere Michele De Lucia.

L’unità è ancora lontana

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Manuele Bonaccorsi

CGIL. Ieri a Rimini è stato il giorno della minoranza. Sul palco gli esponenti della seconda mozione, contraria alla linea di Epifani. Podda sembra aprire al dialogo, Cremaschi è per un sindacato di «opposizione sociale».

Il congresso della Cgil è  stato il giorno della minoranza e del dibattito interno. Sono intervenuti Carlo Podda, ex segretario della Funzione pubblica e Giorgio Cremaschi, portavoce della Rete 28 aprile, la componente di sinistra della Cgil. Ossia i principali esponenti, insieme al segretario della Fiom Gianni Rinaldini, della seconda mozione, che ha contestato la linea di Epifani, raccogliendo il 17 per cento dei voti, e che è sembrata dividersi.

Cgil-Cisl-Uil, pace fatta

Manuele Bonaccorsi da Rimini

SINDACATO. Al 16° congresso della Cgil il segretario Epifani rimprovera la platea per i fischi a Bonanni e Angeletti. Che possono così intervenire senza contestazioni. A Rimini va in onda la ricucitura della triplice.

Rischi vietati, al congresso Cgil. Alle 12,20, al Palacongressi di Rimini dove si svolge il 16° congresso del sindacato “rosso”, il segretario Guglielmo Epifani si alza dal tavolo della presidenza per ringraziare Armando Cossutta, presidente dell’Anpi, che ha appena concluso il suo intervento.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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