Il mercato delle pesche va in tilt

peach boxes.jpg
Gian Luca Baldrati (Terra Emilia Romagna)

AGRICOLTURA. I contadini ricevono solo 20/30 centesimi al chilo. E già si parla di abbattere gli alberi. Ma i consumatori pagano molto di più.

La crisi delle pesche e delle nettarine in Romagna, già annunciata da tempo, sembra essersi aggravata nell’ultimo anno, tanto da aver interessato anche l’Unione Europea, con l’aumento delle indennità di ritiro, e il Parlamento Italiano, con l’approvazione di una risoluzione della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati.

Consumi, salti mortali per arrivare a fine mese

consumi_ansa.jpg
Giuliano Rosciarelli

ECONOMIA. Nel primo semestre dell’anno il 20 per cento delle famiglie ha speso più di quanto ha guadagnato. È quanto emerge dal Rapporto Censis-Confcommercio, presentato ieri a Roma.

Assediate da bollette, tariffe e fisco le famiglie italiane tornano a vedere nero riguardo alle prospettive dei consumi tornate ai livelli di due anni fa. A rivelarlo è l’outlook semestrale Censis-Confcommercio presentato ieri a Roma che fotografa la situazione del reddito disponibile degli italiani. Secondo il rapporto, i consumi non ripartono e ben due famiglie su 10, nel primo semestre di quest’anno, hanno speso più di quanto hanno guadagnato. Di questi, ben il 65 per cento ha dovuto far ricorso ai propri risparmi per coprire le spese.

Le altre scelte dell’Europa

flickr-Di EMCDDA-4748096505_540dcdb684_b.jpg
Alessandro De Pascale

INTERVISTA. Parla Wolfgang Götz, direttore dell’Osservatorio europeo sulle droghe dell’Ue: «Il nostro continente sta creando un modello che non considera i consumatori come criminali».

«Nell’Unione europea è molto raro che i consumatori finiscano in galera, normalmente ricevono multe o semplici avvertimenti», spiega l’austriaco Wolfgang Götz, direttore dell’Osservatorio europeo sulle droghe dell’Unione europea (Emcdda) che si trova a Lisbona.
 
Quali sono le politiche seguite dai Paesi Ue in tema droga?

Droga, i numeri di un fallimento annunciato

4df9818588dc619d7176f522cf52db2d(ansa).jpg
Alessandro De Pascale

DENUNCIA. Arresti e segnalazioni di consumatori in crescita, crollano sequestri e cure sanitarie. Quattro associazioni bocciano la legge Fini-Giovanardi, a cinque anni dalla sua entrata in vigore.

Forze di polizia concentrate più nel perseguimento di soggetti «dal profilo criminale modesto», come i piccoli spacciatori, che rivolte all’attività di contrasto al narcotraffico. Perché si «privilegia il contrasto di “piazza”», in pratica la repressione, che «si abbatte con particolare intensità sui soggetti meno pericolosi e, nel contempo, più esposti al controllo penale: consumatori o piccoli spacciatori, per i quali l’arresto non sarebbe obbligatorio».

Grasso: «Sofisticazione dentro i reati di mafia»

02bcba8b2ff5ec435c698ff731f240e1.jpg
Alessandro De Pascale

LE PROPOSTE. Per il Procuratore nazionale antimafia questo reato «ha tempi di prescrizione brevissimi. Intervenire a tutela consumatori».

«Per i reati da subito identificati come crimini di mafia non abbiamo particolari problemi, ma per quelli di sofistificazione sì, perché hanno tempi di prescrizione brevissimi poiché non collegati alla mafia dal codice penale». Lo denuncia il Procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, durante il suo intervento alla presentazione del primo rapporto sulle Agromafie, realizzato da Eurispes e Coldiretti. «Dobbiamo allargare la forchetta di reati ricondotti alla mafia, quelli che in Usa chiamano Serious crime.

Le etichette etiche a tutela dei consumatori

mercatino_piazza.jpg
Giannandrea Mencini

DIRITTI. Domani Vas in piazza con la sesta edizione di Mangiasano per chiedere norme anche
a difesa dei prodotti di qualità e per informare sulla relazione tra ambiente, agricoltura e salute.

Le etichette dei prodotti agroalimentari dovrebbero permettere al consumatore di scegliere tra un’offerta ampia, in base ai propri gusti e convinzioni. Renderle sempre più trasparenti è l’obiettivo di chi vuole valorizzare i prodotti di qualità e consentire una reale libertà di scelta. Il percorso istituzionale, in Italia e in Europa, sta andando in questa direzione, anche se la strada da fare è ancora lunga e irta di ostacoli.

La grande abbuffata che finisce nel cestino

flicrk-Di Merrick Brown-2561301269_acb85dfc65_o.jpg
Giuliano Rosciarelli

STILI DI VITA. Un terzo del cibo comprato nei Paesi ricchi viene sprecato. Il 16 e 17 maggio la Fao presenta la campagna Save the food, per sensibilizzare i consumatori contro gli sprechi.

Montagne di cibo sprecate ogni anno solo perché i prodotti sono “brutti” o semplicemente non corrispondenti a “standard di qualità” imposti dalla grande distribuzione alimentare.
Case con frigoriferi stracolmi di alimenti esclusivamente per le offerte 3x2, buffet a prezzo fisso che riempiono i piatti oltremisura per poi andare a riempire i cestini dei bar e ristoranti.
Sono solo alcune delle cattive abitudini alimentari dei paesi ricchi, sottolineate in un rapporto della Fao che verrà presentato a Dusseldorf, il 16 e17 maggio, in occasione del convegno “Save the food”.

I verdi: più informazione

OGM. Dal 15 al 17 marzo la commissione Ambiente, sanità pubblica e sicurezza Alimentare del parlamento di Strasburgo discuterà una proposta di regolamento inerente le informazioni ai consumatori.

La questione degli Ogm, gli organismi geneticamente modificati, torna al Parlamento europeo. Dal 15 al 17 marzo la commissione Ambiente, sanità pubblica e sicurezza Alimentare del parlamento di Strasburgo discuterà una proposta di regolamento inerente le informazioni ai consumatori. Tra gli emendamenti presentati, c’è il 361 di Carl Schlyter del gruppo Verde.

Pescati in una rete di frodi

Adele Parrillo

IL VELENO INVISIBILE. I professionisti della frode, di pesce alterato e contraffatto ne commerciano in quantità industriale. Il pericolo per la salute dei consumatori deriva in primo luogo da prodotti scaduti o in cattivo stato di conservazione. Inoltre, le truffe più praticate sono di prodotti scongelati venduti per freschi, oppure di allevamento fatti passare per prodotti di cattura in mare.

A giudicare dai tanti sequestri dei Nas nel settore ittico, il vecchio proverbio “Chi dorme non piglia pesci!” andrebbe aggiornato con il più attuale e pertinente: “Chi dorme, non piglia pesce fresco”! Perché i professionisti della frode, di pesce alterato e contraffatto ne commerciano in quantità industriale. E il pericolo per la salute dei consumatori deriva in primo luogo da prodotti scaduti o in cattivo stato di conservazione.

Class action in Tangenziale

Pietro Marzano (Terra Campania)

CONSUMATORI. L’incredibile vicenda dell’aumento di pedaggio per la striscia di asfalto che attraversa Napoli.

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31