La società insostenibile e i doveri della scienza

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Marco De Vidi

IL CONVEGNO. Fino a venerdì il Cnr ospita a Roma l’assemblea del Consiglio internazionale per la scienza (Icsu). Al centro del dibattito il tema della comunicazione delle conoscenze.

«Viviamo in un periodo critico. La tecnologia ha un immenso impatto sulla società odierna e si avvertono sempre più segnali della crescente insostenibilità della società. E a ciò si aggiunga la situazione disperata dell’educazione scientifica nella scuola primaria e secondaria»: esordisce così Roberta Johnson, studiosa e direttrice del settore educazione dell’Ucar, all’apertura dell’assemblea dell’Icsu (International council for science) a Roma.

Al via Geoitalia 2011 a Torino 1.500 geologi

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Marco De Vidi

FORUM. Il convegno che si tiene al Lingotto fino al 23 settembre vedrà confrontarsi studiosi di ventotto Paesi. In programma incontri ed escursioni.

Ha preso ieri il via Geoitalia 2011, la Biennale delle geoscienze che porterà al Lingotto di Torino, fino a venerdì 23 settembre, oltre 1500 studiosi internazionali. La manifestazione è organizzata dalla Federazione italiana scienze della terra e vedrà scienziati di ventotto diversi Paesi confrontarsi su temi quali nucleare, energia, acqua, tsunami, oceani, rischio sismico, vulcani, terremoti e dissesto idrogeologico. Tra gli esperti riuniti nel capoluogo piemontese sono presenti anche studiosi di Paesi in via di sviluppo.

San Benedetto del Tronto verso rifiuti zero

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AMBIENTE. Prospettive e strategie nella gestione degli scarti urbani in un convegno in programma oggi presso l’auditorium comunale G. Tebaldini, con il patrocinio della Regione Marche.

Come attuare una politica ambientale che porti una città, che già ha conseguito ottimi risultati in tema di differenziazione dei rifiuti (raddoppiando in pochissimi anni il quantitativo di scarti avviati al recupero che oggi sfiora il 50%), verso il traguardo del 100% del riciclaggio? Che forme di coinvolgimento e di sensibilizzazione della cittadinanza vanno adottate perché si raggiunga l’unità di intenti necessaria a conseguire un obiettivo così ambizioso?
 

Come mettere il turbo alla rivoluzione verde

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Alessandro De Pascale

CONVEGNO. Presentato oggi a Roma il progetto InterPares, promosso dall’Upi. Istituzioni e imprese
studiano insieme le procedure con cui velocizzare la realizzazione degli impianti di energia pulita.

Identificare ed adottare soluzioni di semplificazione amministrativa per il rilascio di autorizzazioni per impianti di produzioni alimentati da fonti energetiche rinnovabili».

«Un processo culturale»

Alessandro De Pascale

I PROTAGONISTI. «Enti locali decisivi per centrare il target europeo», spiega il direttore di Tecla. «Siamo il motore di questo salto di qualità», aggiunge il presidente della Provincia di Potenza.

«Per il raggiungimento degli obiettivi europei è fondamentale il forte coinvolgimento degli enti locali, soprattutto in termini di programmazione». A dirlo è Mario Battello, direttore ufficio di rappresentanza dell’Upi-Tecla a Bruxelles. Tra le maggiori criticità tecniche italiane oggi c’è «l’assenza di una rete energetica adeguata per trasportare l’elettricità verde prodotta», spiega Battello.

«Stop alla burocrazia». Ecoimprese alla carica

Camilla Minarelli

AMBIENTE. In un convegno all’università Bocconi di Milano i rappresentanti della piccola
e media imprenditoria chiedono regole più semplici per migliorare la propria efficienza ecologica.

Si è svolto mercoledì scorso, presso l’università L. Bocconi a Milano, il convegno “Conformità ambientale e certificazione volontaria, una semplificazione possibile”, importante occasione di confronto sul rapporto tra normativa e certificazione in materia di ambiente. Presenti in sala rappresentanti della Commissione Europea, delle Regioni, delle associazioni imprenditoriali e degli organismi competenti per la certificazione.

Ma la via d’uscita è “green”

Anna Pellizzone

EVENTI. A Bologna, il convegno “Progettare, lavorare, pensare il futuro della Terra”. Esperti di finanza ed ambientalisti per un eco-contratto tra Stato ed economia contro la crisi. E l’Italia non fa una bella figura.

Se guardiamo alle percentuali d’investimenti che i Governi di tutto il mondo hanno destinato all’economia verde per uscire dalla crisi economica, l’Italia non fa di certo una bella figura. Mentre la Corea del Sud ha investito l’80,5 per cento delle proprie risorse destinate alla ripresa nella green economy, la Cina il 37,8, la Germania il 13,2 e gli Stati Uniti l’11,5, l’Italia, infatti, supera a stento l’1,3%.
 

Progettare, lavorare, pensare il futuro della Terra

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Anna Pellizzone (Terra Milano)

TERRITORIO. Martedì a Milano convegno internazionale sui lavori verdi nell’ambito del Progetto Gjusti. Tra gli ospiti Vandana Shiva, Christophe Bouvier, direttore Unep per l’Europa e Philipp Schepelmann, autore del rapporto “A green new deal for Europe”.

Più 4 milioni di posti di lavoro nel mondo industrializzato, almeno altrettanti nei Paesi in via di sviluppo e un raddoppio degli investimenti – già oggi pari a 1370 miliardi di dollari – entro il 2020. Il tutto nel rispetto dell’ambiente. Di questi tempi potrebbe sembrare un miraggio, ma per una volta ci vediamo costretti ad essere ottimisti, perché il mercato non lascia ombra di dubbio.

Un secolo in Karakorum sulle tracce dei ghiacciai

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Alessio Nannini

MOSTRE. Presso la sede della Società Geografica Italiana si tiene oggi un convegno sullo stato di salute del monti al confine fra Kashmir e Cina. Immagini e dati sono il frutto di una spedizione italiana, che ha celebrato le precedenti imprese sul K2.

Cento anni di glaciologia e fotografia in Karakorum, dal 1909 al 2009. La mostra di oggi, a Roma, alla sede della Società Geografica Italiana ha nel titolo quanto serve per capire il contenuto dell’esposizione, e nel sottotitolo un’ulteriore specifica: “Problemi e risultati di una simbiosi secolare”.
 

«La scarsa tensione sociale sintomo di un Paese in crisi»

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Federico Tulli

L'INTERVISTA. Il giurista Stefano Rodotà anticipa a Terra i temi del suo intervento al convegno “Idee italiane. Un osservatorio sulla cultura del Paese”, che si svolge oggi e domani all’Auditorium Pirelli HQ di Milano.

«L'immigrazione, il rapporto con la natura e con l’ambiente cittadino, la costruzione di nuovi spazi urbani, il carcere. La ricerca nel campo delle scienze sociali è continuamente stimolata da nuovi impulsi, fornendo a sua volta una lettura originale della realtà così come si va articolando. Tuttavia oggi molti studiosi sembrano quasi sopraffatti dal nuovo e si fermano al racconto delle novità, senza indagare il senso più profondo, senza delineare un quadro d’insieme.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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