Acque reflue fuorilegge. L’ultimatum di Bruxelles

large_mi070109cro_0048.jpg
Diego Carmignani

AMBIENTE. Se l’Italia non assicurerà l’adeguato trattamento degli scarichi nei centri con più
di 10mila abitanti, entro due mesi la Commissione europea potrà adire la Corte di giustizia.

Da Bruxelles arriva un nuovo deciso affondo nei confronti del nostro Paese per le sue croniche inadempienze sul fronte della tutela dell’ambiente e della salute. L’avvertimento ufficiale di ieri suona come un vero e proprio ultimatum lanciato dalla Commissione europea: l’Italia deve assicurarsi che le acque reflue prodotte dai centri urbani con più di 10mila abitanti e scaricate in aree sensibili, siano adeguatamente trattate.

Fogne italiane fuorilegge. L’ultimatum di Bruxelles

large_mi070109cro_0048.jpg
Diego Carmignani

AMBIENTE. Se l’Italia non assicurerà l’adeguato trattamento delle acque reflue nei centri con più di 10mila abitanti, entro due mesi la Commissione europea potrà adire la Corte di giustizia.

Da Bruxelles arriva un nuovo deciso affondo nei confronti del nostro Paese per le sue croniche inadempienze sul fronte della tutela dell’ambiente e della salute. L’avvertimento ufficiale di ieri suona come un vero e proprio ultimatum lanciato dalla Commissione europea: l’Italia deve assicurarsi che le acque reflue prodotte dai centri urbani con più di 10mila abitanti e scaricate in aree sensibili, siano adeguatamente trattate.

Imparare dalla condanna

campania2.jpg
Francesco Iacotucci (www.napolionline.org; Terra Campania)

RIFIUTI. La pesante eredità di tanti anni di commissariamento emerge dalla lettura dei documenti della Corte di Giustizia.

La Corte di Giustizia di Lussemburgo ha condannato L’Italia per «non aver adottato tutte le misure necessarie per evitare di mettere in pericolo la salute umana e danneggiare l’ambiente». La causa era iniziata nel luglio 2007 e si concluse con la richiesta di condanna a giugno 2008. Una condanna come questa dovrebbe far riflettere mentre il dibattito che ne emerso è stato purtroppo alquanto sterile, fatta di accuse reciproche e sostanziale deresponsabilizzazione rispetto a quanto detto Corte di Giustizia europea.

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31