Torino, tutti nelle sale. Protagonista l’ambiente

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Donatella Pavan

CINEMAMBIENTE. Inizia oggi la kermesse con documentari internazionali, cortometraggi, videodenunce. Tra arte e discariche, taxi solari e vita tra le pecore, tanti eventi da non perdere.

Inizia oggi Cinemambiente (www.cinemambiente.it), kermesse cinematografica ambientale diretta da Gaetano Capizzi e organizzata dal Museo Nazionale del Cinema di Torino. Cento i film selezionati, suddivisi in tre sezioni: Concorso documentari nazionali, Concorso internazionale documentari, presidente della giuria Michael Cimino, e Concorso internazionale cortometraggi. Si alterneranno tra sale al chiuso, Cinema Massimo, in via Verdi 18, a pochi passi dalla Mole, e Blah blah, via Po 21 - e all’aperto - Parco del Valentino, Pav, Cortile del Museo di Scienze Naturali e Tetto Environment Park.

Visioni da salvare

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Pierpaolo De Lauro

IMMAGINI. All’auditorium Parco della musica di Roma fino al 23 maggio c’è il Festival audiovisivo della Biodiversità. Corti e lungometraggi per raccontare il nostro mondo.

Raccontare il presente per cercare di dare una svolta al futuro. Uno sguardo al mondo che cambia, al pianeta da preservare e proteggere con un occhio particolare alla sovranità alimentare e alla lotta alla povertà. Sono questi i temi centrali della settima edizione del Festival Internazionale Audiovisivo della Biodiversità in scena all’auditorium Parco della musica di Roma da oggi e fino a 23 maggio.
 

Piemonte Movie, locale e globale a braccetto

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Luciano Del Sette

CINEMA. “The stranger edition”: dal 4 al 12 marzo a Torino la storica rassegna che mette in concorso i cortometraggi di autori regionali, ma guarda al resto del mondo nelle sue cinque sezioni attraverso un occhio cinematografico attento. In gara 168 opere da tutto il Piemonte, cui si aggiungono altre 25 fuori concorso. Tra le tante iniziative, presso lo Studio Ph22 a Moncalieri, una mostra fotografa su Fred Buscaglione a cinquant’anni dalla sua scomparsa.

“Niente di questa città mi è mai appartenuto. Avevo pensato di bruciarla. Ma forse il suo contenuto si rivelerà utile per qualcuno, per far rinascere una passione o per un progetto. Non se la prenda a male se Le dico che, da bambina, spesso giocavo da sola sulla soglia di casa. Per la strada passavano ragazzine della mia età in compagnia dei genitori. Non ho mai avuto il coraggio di cercare di fermarle, solo per il tempo di un girotondo o di un sorriso”.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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