Pdl e questione morale

Giuseppe Parente (Terra Napoli)

POLITICA. Oltre alla vicenda di Papa, in Campania il partito di Berlusconi ha “sofferto” anche i casi Gambino, Cesaro e Cosentino.

Nella seduta del 20 luglio la maggioranza dei deputati ha detto sì all’arresto dell’onorevole del popolo delle libertà, eletto nel collegio Campania 1, Alfonso Papa, ex magistrato in aspettativa, accusato di far parte di una cricca che smerciava informazioni riservate a scopo di ricatto. Infatti su 612 presenti, hanno votato a favore 318 deputati, mentre i voti contrari sono stati 293.

Il Pdl precipita nel caos (Terra Napoli)

Giuseppe Parente

ANALISI. Dopo il flop, Lettieri medita di dimettersi. E anche il leader Cosentino è sempre più debole.

Il candidato sindaco alle comunali di Napoli, l’imprenditore prestato alla politica Gianni Lettieri, sostenuto dal Popolo delle libertà e da altre 10 liste espressioni del variegato mondo del centro destra, dopo essere riuscito, nella difficile impresa di conquistare, al turno di ballottaggio, in percentuale, meno consensi rispetto al primo turno, sembra prossimo a seguire  il percorso dei leader dell’opposizione di centro destra come Antonio Martusciello, Franco Malvano ed Italo Bocchino, i quali dopo essere stati  valorosi combattenti della libertà e pe

Le reazioni: se ne occupi il Parlamento

Vincenzo Mulè

COSENTINO. La questione Cosentino irrompe pure in Commissione ecomafia.

La questione Cosentino irrompe pure in Commissione ecomafia. Nell’avviso di chiusura delle indagini, la Procura di Napoli ha infatti dedicato uno specifico capitolo dell’accusa al ciclo dei rifiuti.

L’emergenza pilotata da Cosentino e Casalesi

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Giorgio Mottola

CAMORRA. Concluse le indagini preliminari sull’ex sottosegretario. Secondo i magistrati avrebbe condizionato le decisioni del Commissariato insieme ai clan della provincia di Caserta.

Forse, tra qualche anno, sarà necessario riscrivere la storia ufficiale dell’emergenza rifiuti campana. Potrebbe imporlo il procedimento giudiziario in cui risulta coinvolto Nicola Cosentino. Nel giro di poche settimane l’attuale coordinatore campano del Pdl rischia di essere rinviato a giudizio. Martedì sera infatti la Procura di Napoli ha recapitato all’ex sottosegretario all’Economia l’avviso di fine indagini.

Cosentino, sì all’arresto

Alessandro De Pascale

GIUSTIZIA. La Cassazione ha respinto il ricorso dei legali del sottosegretario contro la richiesta cautelare. Il sostituto pg della Suprema Corte: «Il provvedimento è legittimo».

Dagli al pentito. L’offensiva della politica contro la magistratura

Pietro Orsatti

GIUSTIZIA. Respingere la richiesta d’arresto del sottosegretario all’Economia ha un valore che supera quello degli schieramenti. Significa bloccare sul nascere tutte le inchieste che vedono coinvolti Berlusconi e Dell’Utri. Ma non solo.

Processo breve, stop alle intercettazioni e ritorno dell’immunità parlamentare. E poi: modifica del reato di concorso esterno in associazione mafiosa e del decreto sui beni confiscati alla criminalità, che li mette all’asta invece di restituirli a un uso esclusivamente sociale.

Dopo Cosentino, il caso Cesaro. Nuove ombre agitano il Pdl

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Alessio Postiglione

INCHIESTE. Secondo le rivelazioni dell’imprenditore Gaetano Vassallo, l’attuale presidente della Provincia di Napoli avrebbe operato per conto della criminalità. Parlamentare della Repubblica, la sua famiglia ha una fitta rete di società.

Politica, affari, monnezza e camorra. Un fango che lambisce la reputazione di Nicola Cosentino, candidato (ancora) in pectore alle prossime elezione regionali campane per il centrodestra, accusato di essere il centro di un network di malaffare. Un fango che sfiora anche Luigi Cesaro, braccio destro di Cosentino e ubiquo politico in grado di essere contemporaneamente presidente della Provincia di Napoli e deputato del Pdl.

Maggioranza battuta, distratta dalle tante beghe giudiziarie

Aldo Garzia

DAL TRANSATLANTICO. Approvati due emendamenti sulla riforma finanziaria. Piccolo successo per l’opposizione, ma la testa del governo è da un’altra parte: il caso Cosentino e la legge sui “processi brevi” preoccupano Berlusconi molto di più.

Piccoli momenti di gloria per l’opposizione nell’Aula di Montecitorio. Ieri la maggioranza è stata battuta per due volte nel corso delle votazioni sugli emendamenti al disegno di legge sulla riforma della finanziaria che disciplina il bilancio di previsione. Con il parere contrario del viceministro all’Economia Giuseppe Vegas, sono stati infatti approvati due emendamenti.

Cosentino: la richiesta di arresto gela il Pdl. Fini e Pisanu lo scaricano

Pietro Orsatti

PARLAMENTO. Il Gip richiede l’arresto del sottosegretario all’Economia alla giunta per le autorizzazioni della Camera e la maggioranza si spacca. E rispunta il testo di una mozione di sfiducia che anticipava, già un anno fa, l’inchiesta.

La richiesta di autorizzazione dell’ordine di cattura per Nicola Cosentino (sottosegretario del governo Berlusconi) inviata ieri dal Gip Raffaele Piccirillo al Parlamento, sta provocando un vero e proprio terremoto all’interno delle istituzioni e dei partiti, in particolare del Pdl.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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